Utente 283XXX
buonasera
vi scrivo per avere un chiarimento. Mio padre a giugno è stato ricoverato a causa di un infarto. il motivo del ricovero fu una sindrome coronarica acuta. l'hanno ricoverato in terapia intensiva per 1 settimana. al momento della dimissione la diagnosi fui: sindrome cornmica acuta con coronarie esenti da lesioni critiche ,irregolarità con calcificazioni diffuse a carico dell'arteria interventricolare acuta anteriore .conserva funzione sistolica biventricolare. la terapia fu la seguente:
cardiopaspirin plavix 28cpr rip 75mg prantoprazolo act 14cpr 20mg torvast 30cpr riv 80mg pvc-al norvasc 28cpr 5mg. i controlli che ha eseguito sono stati un ECG e previa eseguzione di ematochina di controllo. i primi esami effettuati sono andati bene. oggi ha eseguito un cardiogramma sottosforzo ma l'esito è stato un sottolivellamento di un onda cardiaca. faccio una premessa, circa 15gg fa ha deciso di sospendere tutte le cure a causa di una brutta influenza che sarebbe andata in conflitto con i farmaci che avrebbe dovuto prendere (io ovviamente questa cosa l'ho scoperta solo opggi alla visita). mi chiedo può essere che questo valore risulti sballato perquesto motivo? in caso caso contrario cosa può essere? mi scuso se non sonpo stata chiara nel dettagliarle le cose.
grazie

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
Il sottoslivellamento del tratto ST sotto sforzo puo' essere segno di ischemia, e cioe' di un ridotto flusso coronarico.
L'avere sospeso la terapia cardiologica e' stata davvero una imprudenza.
Verosimilmente verra' suggerito a suo padre di eseguire una scintigrafia miocardica per valutare la opportunita' di una nuova coronarografia.
Arrivederci
cecchini
[#2] dopo  
Utente 283XXX

Iscritto dal 2012
Buongiorno dottore e grazie per la celere risposta. All'ospedale dopo l'esame il cardiologo che lo ha visitato gli ha consigliato di fare un esame che riproduce i sintomi dell'infarto (mi scusi ma mi creda dallo schock nn ricordo il nome dell'esame) credo sia quello che nomina lei nella risposta di prima...è un esame pericoloso? Nn gli hanno dato tempistiche in cui farlo e vorrei capire meglio. Questo mercoledì farà di nuovo una ecg normale. Papà èdi milano e per farhli capire come ha preso sul serio quello che gli è successo dall'infarto si è limitato dolo a schedular le visite imposte dall'ospwdale ma nn ha un cardiologo che lo segue. Mi saprebbe indirizzare in qualche struttura? Grazie davvero
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
Probabilmemte gli hanno programmato un ecostress cardiaco al fine di valutare la necessita di un' altra coronarografia.
Occorre che suo padre comprenda di essere un cardiopatico e quindi che debba essere curato.
Somo certo, venendo alla sua domamda, che non manchino certo a Milano le strutture cardiologiche pubbliche dove essere curati in modo eccellente.
Arrivederci