Utente 136XXX
Purtroppo da circa due anni soffro di un disturbo che ho trascurato pensando che passasse da solo. Tutto è iniziato con un gran dolore tra le spalle e la schiena, un dolore che mi ha tolto il fiato. Non ricordo ematomi o gonfiori strani ma, da allora, non posso più camminare per oltre 10 minuti o assumere una postura rilassante che il dolore torna e non cenna mai di diminuire di intensità. Guardando in internet una schema della muscolatura del corpo umano, mi sembra di poter dire che i dolori siano all'altezza del grande dorsale alla mia sx (in questo momento provo dolore, senza aver fatto alcun lavoro), anche se non posso dire con certezza che mi faccia male anche la parte dx (il dolore è a volte esteso). Aggiungo che ho un'ernia espulsa alla schiena dal 2005 che, con l'ortopedico, abbiamo deciso di non operare (anche se era necessario). A seguito ho avuto una paresi inferiore sx, in parte recuperata. Da un anno a questa parte ho ridotto il peso corporeo di circa 12/15kg e vorrei continuare fino ad arrivare a circa 78kg. Da qualche mese frequento una palestra ma faccio molta fatica (soprattutto con la parte sx) e, probabilmente, sbaglio anche nella scelta degli esercizi. So che devo fare degli esami ma potete anticiparmi qualche cosa?
[#1] dopo  
Dr. Umberto Donati
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Impossibile "anticipare qualche cosa" solo in base alla descrizione. La prima cosa da fare è capire la sede: Lei parla di "dolore tra le spalle e la schiena" poi dice che il dolore è all'altezza del gran dorsale, che è il muscolo più grande che ci sia e va dalla 6a vertebra dorsale fino al sacro e all'ala iliaca. Una volta chiarita la sede bisogna fare la diagnosi :nel titolo parla di stiramento poi però parla solo di un'ernia dorsale ma non specifica il livello. Insomma non abbiamo elementi nemmeno per farci noi stessi un'idea, che comunque potrbebbe non essere nemmeno giusta. Non capisco perché abbia aspettato tanto: non ci sono dolori che dopo due anni passano da soli. La sola cosa da fare è consultare un ortopedico esperto per chiarire bene la diagnosi, dalla quale dipende direttamente la terapia.
Cordiali saluti