Utente 333XXX
Buongiorno,

Vi scrivo perché da più di un anno risento a periodi alternati di un dolore inguinale.
All'inizio ho pensato fosse muscolare perché appariva sopratutto se alzavo la gamba destra o se l'accavallavo sulla sinistra. Pensavo potesse essere lo psoas o un sintomo di cistite.
Dopo vari controlli dall'ortopedico, dal fisioterapista, dal ginecologo e dopo l'urino coltura mi sono arresa. Qualche mese fa però è comparsa una tumefazione proprio nella parte destra dell'inguine, un bozzo grosso come una noce. Se la tocco rientra e se mi sdraio scompare. Dopo varie ricerche sono arrivata all'ernia inguinale. Io da sempre soffro di stitichezza.
Ho effettuato un ecografia e il referto è il seguente:

"L'esame ecotromografico della regione inguino-crurale dx, eseguita in corrispondenza del reperto palpatoriamente apprezzabile, evidenzia una formazione ad ecostruttura prevalentemente liquida, corpuscolata, cha a paziente supino misura mm 23x10x7 mentre in ortostasi mm 30x17x11 circa. Il reperto e riferibile in prima ipotesi a sacco erniario vuoto. Alcuni piccoli linfonodi attivi in regione inguinale destra."

Mi hanno detto di rivolgermi al medico della mutua per capire il da farsi, ma poiché il mio medico della mutua purtroppo non sa bene cosa fare vorrei sapere come muovermi.

Vi ringrazio molto,

Cordialmente

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[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
è verosimile che la tumefazione riscontrata corrisponda alla descrizione ecografica (di solito più frequente per le ernie crurali).
E' necessario che consulti un Chirurgo, al fine di confermare la diagnosi e programmare il trattamento che non può essere che chirurgico.
[#2] dopo  
Utente 333XXX

Iscritto dal 2014
Grazie mille,
Seguirò il Suo consiglio recandomi appena possibile da un Chirurgo.
Grazie ancora,
Molto cordialmente