Utente 818XXX
Salve, avevo diverse questioni da chiedere riguardo alla Sifilide.
Circa un anno fa mi è stata diagnosticata la sifilide in quanto avevo delle eruzioni cutanee che facevano pensare a questo, ma fortunatamente il tutto era iniziato da poco e quindi il medico disse che era ancora allo stato iniziale, ho fatto la cura di antibiotico e ora ho ripetuto le analisi del caso ed erano entrambe positive sia il TPHA che l'RPR. So che queste potranno restare positive a vita ma l'RPR prevedeva un titolo di 1:2 il che a detta del medico era un ottimo valore.
Ora io mi chiedo mi posso considerare guarito da questa malattia??O devo tenerla sempre sotto controllo ogni 3 mesi?
Per quanto riguarda i comportamenti sessuali posso riprendere ad avere rapporti sessuali non avendo piu nessuna manifestazione cutanea??
Do per scontato che i rapporti sessuali saranno tutti protetti, ma nel caso dovesse capitare che non lo siano, o nel caso di rapporti orali, corro allo stesso modo il rischio di infettare le persone? questa cosa non mi è tanto chiara.. e dato che il medico è stato poco esaustivo a riguardo mi rivolgo a voi con la speranza che possiate darmi delle delucidazioni.
è possibile mischiare o prendersi la sifilide con rapporti orali nonostante sia guarito e nonostante non vi siano manifestazioni cutanee,o devo stare attento allo stesso modo e per tutta la vita? o devo solo evitare i contatti sperma mucosa sia per i rapporti completi che per quelli orali? o devo per forza usare in entrambi i casi il preservativo considerando che i rapporti li ho sempre con la stessa persona che risulta non infetta, avendola fatta controllare, dalla sifilide?
Questo discorso dei rapporti completi e dei rapporti orali non mi è tanto chiaro, e lo stesso vale per l'HIV.
è possibile prendersi l'HIV durante i rapporti orali sempre evitando i contatti sperma mucose,e utilizzando il preservativo nei rapporti completi??
Queste domande avrei voluto farle al medico che mi ha tenuto in cura ma già alla prima sembrava molto disturbato dalle mie domande e cosi mi sono intimidito e non sono andato oltre, spero in voi per una piu completa ed esaustiva risposta
nel caso abbiate bisogno di maggiori informazioni vi prego chiedete pure e vi risponderò.
è vero che molte volte queste cose capitano per mancanza di attenzione,però una volta capitate e risolte credo sia logico che uno voglia avere ben chiaro il quadro della situazione non tanto per il presente quanto per il futuro, per evitare di contagiare le persone, o di restare nuovamente contagiati, o per evitare problemi ben piu gravi ed irrisolvibili.
Distinti Saluti e complimenti!

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[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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per rispondere in modo esaustivo a tutte le sue domande ci vorrebbe molto tempo:ci provo...
-Sifilide:
Verosimilmente la diagnosi e' stata fatta in lue secondaria(roseola,sifilodermi papulodesquamativi,etc)e il sifiloma primario e' rimasto non riconosciuto:questo ha fatto si che i titoli anticorpali,misurati da quei due esami diventassero alti.Il titolo decade dopo un trattamento antibiotico corretto,almeno due diluizioni dopo 3-4 mesi dall'inizio del trattamento.Dopo un anno si potrebbero negativizzare ma cio' non e' sempre vero.E' vero pero' che quei due test sono i piu' adatti per seguire l'andamento della malattia ,a differenza di altri test treponemici.Se la terapia viene fatta correttamente si raggiunge la completa guarigione:ripeta i test ogni tre-quattro mesi ,fino alla negativizzazione.Dopo un ciclo di terapia ben fatto non sara' piu' contagioso ma consiglio lo stesso attenzioni a contatti sessuali finche' i test non negativizzeranno.Per quanto riguarda zone extra genitali ricordo di aver recentemete visto un sifiloma primario del labbro!!
HIV:
Questa malattia complica parecchio il decorso della sifilide ,oltre a tutti gli altri problemi.Inoltre sono descritte associazioni tra le malattie,ed anche altre ulcerazioni genitali.Faccia il test.
Opportuno avvertire tutti i patner.
Cordialita'

[#2] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Mi scusi rileggendo la sua domanda ho visto che avevo capito VDRL al posto di TPHA.Allora:
per seguire il decorso della malattia servono VDRL e/o RPR.
il TPHA invece serve solo alla diagnosi,per conferma ,perche' permanendo in genere sempre positivo anche in guarigione("cicatrice sierologica")non si usa piu' per monitorare la malattia.
Cordialita'




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[#3] dopo  
Utente 818XXX

Iscritto dal 2005
Gentile dottor Griselli, ho fatto il test in 2 laboratori diversi,ho sempre eseguito il TPHA e l'RPR, il primo è sempre positivo in entrambi i laboratori, il secondo invece, è risultato negativo in un laboratorio che ha eseguito il test con il metodo dell'agglutinazione, a quanto c è scritto su risultati, e positivo con valore 1:2 nel secondo laboratorio (quello in cui ho sempre fatto queste analisi) che però non so che metodo ha utilizzato per fare l'RPR (penso microflocculazione perchè al primo esame era specificato cosi poi hanno smesso di specificare tra parentesi come era stato eseguito e l'hanno specificato solo per il TPHA che era fatto con l'emoagglutinazione).
il VDRL non l'ho mai fatto perchè non si fa piu secondo quanto detto dal mio medito, comunque le ultime analisi per capirci erano
RPR Positivo 1:2 (?)
TPHA (emoagglutinazione) positivo
e
RPR Negativo agglutinazione (negativo)
TPHA positivo 1:80 emoagglutinazione (negativo)

il medico che mi ha tenuto in cura ha detto "sei guarito" ma non ha specificato altro ecco perchè le chiedevo maggiori informazioni
non ho piu, come dicevo, nessun segno, papula, o manifestazioni sospette sopratutto nelle zone genitali.
per quanto riguarda il test il medico stesso me l'aveva fatto eseguire al momento della conferma della malattia ed era risultato negativo.
la mia domanda era rivolta per capire quanto può incidere la sifilide alla possibilità di poter essere contagiati dall'HIV nonostante i rapporti siano stati tutti protetti, tranne quelli orali, e quindi capire che rischi si correvano sia a praticare questo tipo di rapporti senza preservativo in presenza della sifilide, capire con questi risultati delle analisi se mi posso realmente considerare guarito e quindi non in grado di infettare o se devo comunque stare attento perchè posso infettare, e se potevo farla anche avendo rapporti orali senza contatti mucosa-sperma.
le ultime analisi sono di 3 settimane fa e sono le prime che le ho riportato, le altre le ho fatte ad agosto.
le ripeterò per sicurezza a dicembre, cosi come il test, ma nel frattempo per la sicurezza mia e sopratutto per le persone con cui faccio sesso volevo capire un po in che termini stava la situazione e che comportamenti intraprendere visto che finora i rapporti sono stati del tutto inesistenti per evitare problemi di contagio
Se ha bisogno di altre informazioni sono a Sua disposizione
la ringrazio per l'attenzione
Distinti Saluti
[#4] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Gent.le pz
Come le hanno gia' detto si puo' considerare guarito dalla sifilide(i test non treponemici vanno negativizzandosi!)Io faccio rifare VDRL e RPR finche' non sono negativi dal mio laboratorio;il TPHA non ha significativa tendenza a negativizzarsi.Certamente se fosse stato ancora infetto avrebbe potuto contagiare anche con rapporti orali(e di qui avremmo avuto un sifiloma sul labbro o lingua della sua patner)ma visto che e' guarito non ci sono piu' rischi per la sifilide.
Permangono per l'HIV almeno fino a quando non avra' eseguito test a congrua distanza di tempo.se negativo e non vi sono stati rapporti a rischio HIV nell'ultimo anno
non deve considerarsi ammalato ne'contagioso.
Cordialita'
[#5] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Come le hanno gia' detto si puo' considerare guarito dalla sifilide(i test non treponemici vanno negativizzandosi!)Io faccio rifare VDRL e RPR finche' non sono negativi dal mio laboratorio;il TPHA non ha significativa tendenza a negativizzarsi.Certamente se fosse stato ancora infetto avrebbe potuto contagiare anche con rapporti orali(e di qui avremmo avuto un sifiloma sul labbro o lingua della sua patner)ma visto che e' guarito non ci sono piu' rischi per la sifilide.
Permangono per l'HIV almeno fino a quando non avra' eseguito test a congrua distanza di tempo.se negativo e non vi sono stati rapporti a rischio HIV nell'ultimo anno
non deve considerarsi ammalato ne'contagioso.
Cordialita'