Utente 138XXX
Ho 32 anni, soffro di stomaco da quando ero piccola, ho avuto helycobacter, esofagite, ulcere prepiloriche curate con dieta e poi. Nel 2009 ho avuto un'ulcera pilorica a seguito della quale non riuscivo più ad alimentari. Sono stata ricoverata d'urgenza e curata con ppi, sucralfil, procinetici. L'ulcera si è cicatrizzata male creando una specie di forma ad imbuto ostacolando nuovamente la digestione, per cui sono stata operata di antro plastica secondo mikulitz. Dopo l'operazione peggioro: la stenosi antrale per anello cicatriziale prepilorico c'è ancora (nn so cosa abbiano fatto a questo punto durante l'intervento), ipomotilità, piloro ristretto, presenza di ingesta alimentari con guazzamento anche dopo una nottata dai pasti, dolori. Ho sempre nausea, senso di blocco della digestione sopra l'ombelico con dolori forti ombelicali a distanza di qualche ora dai pasti e dolore intestino lato sx, evacuazione non regolare. Attuale terapia: psyllogel prima dei pasti, Iberogast 20 gcc prima dei pasti, rabeprazolo prima di andare a letto. Ho una dieta molto limitata perché sto sempre male. Volevo sapere se è consigliabile una resezione gastrica o se opportuno valutare anche tempo di transito intestinale, entero RMN per escludere altre complicanze legate ai dolori sopra citati.

Esiti esami:
Diretta Addome+Esofago-Stomaco-Duodeno con mezzo di contrasto (2011)
Diretta Addome: Non si rilevano livelli idro-aerei intestinali nè segni di pneumoperitoneo. Normale meteorismo intestinale.
Esofago-Stomaco-Duodeno: Normale morfologia e plicatura sull'ipofaringe. Esofago normocanalizzato, normocinetico ed a plicatura regolare.
Stomaco ad "uncino lungo", ben distensibile con contrasto gassoso, a plicatura ben rappresentata senza alterazioni parietali; incostante anello di contrazione alla regione pre-antrale.
Piloro pelvio.
Bulbo duodenale senza lesioni parietali, normoconformato.
Leggermente accentuata la plicatura mucosa del duodeno.
Si segnala la presenza di ingesti nel viscere gastrico.

SCINTIGRAFIA (2011)
Svuotamento gastrico di 144,68 min (v.n 62 +- 11 min)

COLONSCOPIA (2012)
Progressione fino all'ileo distale che appare macroscopicamente nella norma. Pareti elastiche e normodistensibili all'insufflazione. Mucosa rosa e normoirrorata. Assenza di lesioni organiche endoluminali. Biopsie di ileo distale, colon ascendente, trasverso, discendente e retto: Frustoli di mucosa del piccolo intestino con flogosi cronica aspecifica lieve della lamina propria (ileo distale); Frustoli di mucosa del grosso intestino con flogosi cronica aspecifica focalmente follicolare dello stroma, attività mucosecernente conservata (colon e retto).

GASTROSCOPIA 2014
Esofago privo di lesioni. Fondo e corpo gastrico regolari. La regione sottoangolare appare deformata e ristretta con formazione di pseudopiloro. La mucosa tuttavia appare indenne da lesioni. Piloro ristretto ma valicabile. Bulbo duodenale ampio. Seconda porzione duodenale indenne. Biopsie della mucosa sottoangolare in corso

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[#1] dopo  
Dr. Felice Cosentino
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Sicuramente non andrei a fare immediatamente un ulteriore intervento. Farei valutare il suo problema a qualche esperto gastroenterogo/endoscopista per capire se il restringimento antro-pilorico possa essere tale da intervenire endoscopicamente con delle dilatazioni pneumatiche. Bisogna però escludere che si tratti di una reale ipotonia gastrica (come fa pensare la scintigrafia gastrica). Per questo sarebbe utile valutare bene e direttamente la documentazione.

Cordialmente

[#2] dopo  
Utente 138XXX

Iscritto dal 2009
Gentilissimo,
tutte le egds già prima dell'intervento del 2009 segnalano ipomotilità, ho sempre indigestione, ora se i problemi sono creati non dalla presunta ipomotilità ma dall'anello di restringimento pre-pilorico non lo so, ma sicuramente posso dirle che dopo l'operazione sono peggiorata drasticamente, ora faccio fatica a digerire anche acqua e riso in bianco! Dio solo sa quanti specialisti ho visto, la maggior parte mi dice che la situazione è complessa, che qui in Italia è difficile fare studi sulla motilità. Premetto che vivo a Milano, il mio attuale gastroenterologo era convinto che con l'operazione mi avessero leso il nervo vago, ma dopo aver fatto la egds settimana scorsa attribuisce tutto al restringimento e mi ha consigliato di andare da un chirurgo. Ovvio che prima di farmi recidere lo stomaco bisogna valutare rapporto rischio beneficio ed eventualmente fare tutti gli accertamenti del caso.
Cosa mi consiglia? Il dottore attuale si rifiuta di prescrivermi controlli intestinali, per lui è inutile, la situazione si può risolvere solo chirurgicamente. A questo punto non so più che fare. Grazie, valentina
[#3] dopo  
Utente 138XXX

Iscritto dal 2009
Aspetto comunque anche l'esito delle biopsie gastriche, dimenticavo dalle ultime analisi del sangue la VES risulta 41 con limiti 0-18.
[#4] dopo  
Dr. Felice Cosentino
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Se é un problema di "anello" che restringe la regione antro-pilorica allora c'é la possibilitá di intervenire endoscopicamente con dilatazioni pneumatiche. Ovviamente, é possibile una lesione del vago.

Cordialmente

[#5] dopo  
Utente 138XXX

Iscritto dal 2009
Mi consiglia altri esami per valutare se ci siano altre problematiche a livello intestinale o per indagare la motilità?
Mi può consigliare un'ottima struttura di riferimento dove sappiano affrontare la gravità della mia condizione da un punto di vista gastroenterologico/chirurgico?
Mi scusi la domanda, ma ho chiesto consulto a tanti specialisti e vorrei cercare di risolvere la situazione perché sto davvero male tutti i giorni e sto peggiorando sempre di più.
Grazie ancora
[#6] dopo  
Dr. Felice Cosentino
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Ci sarebbe da capire quale influenza possa avere il restringimento dell'antro nei suoi disturbi. Quindi mi concentrerei su questo ed un endoscopista esperto non dovrebbe essere difficile reperirlo anche nella sua regione.

Saluti

[#7] dopo  
Utente 138XXX

Iscritto dal 2009
Sicuramente ci sono dottore, ma molti dicono che il mio caso è complesso e non sono in grado di affrontarlo o mi dicono di andare all'estero. Il mio attuale gastroenterologo mi ha detto che non può fare nulla per me e mi ha consigliato di rivolgermi ad un chirurgo. Le lascio la mia email, qualora lei potesse consigliarmi in merito: valentina.marinaccio@hotmail.it

Grazie ancora
[#8] dopo  
Dr. Felice Cosentino
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OK. A risentirci ....

Saluti