ciste  
 
Utente 295XXX
Salve, ho 21 anni e sono stato operato 3 anni fa di ciste all'osso sacro. Adesso mi si è infiammata la zona della cicatrice e la zona lombo sacrale, che mi provoca dei dolori non insignificanti. Il mio medico mi ha dato da prendere l'antibiotico (che finirò domani) per via dell'infezione che ora è sparita, e una pomata per il dolore. Inoltre sto disinfettando 2 volte al giorno la cicatrice con il betadine gel.
Ho fatto una visita chirurgica 2 giorni fa e, come purtroppo pensavo, il chirurgo mi ha detto che la ciste si è formata di nuovo e dovrò operarmi.

Siccome la prima volta è stata un'esperienza un po' traumatica per me, adesso sono molto agitato. L'altra volta sono stato 1 mese o più senza poter stare seduto per più di 10-15 min di fila a causa del dolore, e per altri 3-4 mesi anche a scuola facevo fatica a rimanere seduto per tutta la durata delle lezioni. Per non parlare dei punti che si infettavano nei primi 7-10 giorni che andavano aperti, e delle medicazioni. So che ci sono cose ben più gravi e che per alcuni questa è una passeggiata, ma io ho cominciato a stare veramente bene dopo 1 anno e mezzo.

Prima di ricorrere all'interveto chirurgico vorrei sapere se ci sono altri metodi meno invasivi e dolorosi. Esiste qualche terapia alternativa?
Inoltre, dopo questa visita che ho già fatto, mi conviene sentire il parere di qualche altro medico/specialista? Magari fare qualche esame approfondito?
Il mio medico curante mi ha detto che potrei fare una radiografia per vedere a che punto è la ciste, ma ha detto anche che se devo operarmi il chirurgo che "apre" vede meglio di qualsiasi lastra o ecografia, e che sarebbe inutile prendere delle radiazioni in certe zone.

Inoltre vorre sapere un ultima cosa: prima dell'intervento è consigliabile rimuovere i peli che mi crescono sulla cicatrice e intorno? Ho sentito parlare del trattamento laser ma non so se è possibile farlo su una cicatrice e non conosco le conseguenze che potrebbe avere questo trattamento.
Io ho sempre tagliato i peli con il rasoio e staccato con la pinzetta quelli che entravano dentro mediamente ogni 2 mesi, e nonostante questo è tornata lo stesso.

Ho scritto a voi perchè avrei bisogno di essere tranquillizzato e che mi vengano tolti tutti questi dubbi.
Vi ringrazio in anticipo-

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Sergio Sforza
36% attività
20% attualità
16% socialità
LECCE (LE)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2010
Gentile utente, se vuole definitivamente risolvere il problema, non esiti a rioperarsi, la tricotomia è necessaria. Terapie alternative egualmente efficaci in termini statistici di guarigione completa non sono paragonabili all'intervento.
Saluti