Utente 323XXX
Buongiorno,
soffro di alopecia androgenetica ormai da molto tempo. Siccome però ho perduto moltissimi capelli ovunque, non solo nella parte alta, quindi anche in zone non deputate alla calvizie ereditaria, vorrei eseguire alcuni esame del sangue per fugare qualunque concausa. Potete indicarmi quali esami effettuare, tiroide, ormonali, minerali ecc per capire se vi possano essere altri fattori scatenanti.
Vi chiedo inoltre se il fumo di sigaro può accelerare o aumentare la caduta.
grazie mille

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[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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la diagnostica e' clinica, laboratoristica , microscopica e certamente anche sierologica.
Appositamente la prescrizione degli esami ematochimici arriva per ultima , dopo aver selezionato quelli da chiedere sulla base delle prime fasi diagnostiche.
Difatti in causa possono entrare esami sulla funzionalità tiroidea , sul cortisolo , su emocromo,su oligoelementi e tanti ancora.
Che poi devono essere interpretati, e prima ancora prescritti da un medico competente.
Non appare sensato consumare risorse economiche nell'effettuare migliaia di esami a caso , mentre meglio sarebbe partire da una attenta visita dermotricologica. Il fumo non è favorevole di sicuro ma non è certamente la causa principale
Cordialità
[#2] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Appositamente la prescrizione degli esami ematochimici arriva per ultima , dopo aver selezionato quelli da chiedere sulla base delle prime fasi diagnostiche.
Difatti in causa possono entrare esami sulla funzionalità tiroidea , sul cortisolo , su emocromo,su oligoelementi e tanti ancora.
Che poi devono essere interpretati, e prima ancora prescritti da un medico competente.
Non appare sensato consumare risorse economiche nell'effettuare migliaia di esami a caso , mentre meglio sarebbe partire da una attenta visita dermotricologica. Il fumo non è favorevole di sicuro ma non è certamente la causa principale
Cordialità
[#3] dopo  
Utente 323XXX

Iscritto dal 2013
Egr. Dr. Griselli,
la ringrazio per la cortese risposta.
Certamente, ho già effettuato una visita dermatologica recente, chiamiamola di "scrupolo" anche perchè la mia situazione era chiara già da tempo. Ormai la caduta è cominciata 15 anni fa e ora si è stabilizzata, ma ho comunque perso un 70% dei capelli nella parte alta e un buon 50% nelle altre zone, il che mi fa pensare, non dovrebbero essere zone indenni dalla caduta androgenetica?. Non ho mai assunto i noti farmaci per contrastare il fenomeno, probabilmente a suo dire sbagliando, però di certo non comincio ora alla soglia dei 40 anni. L'escludere le concause principali è un qualcosa in più che male non fa a mio parere, anche perchè è comunque diverso tempo che non eseguo esami del sangue (se escludiamo colesterolo e glicemia effettuati con regolarità in farmacia). Per cui credo, al di là del consumo di risorse economiche, sia quanto meno un dubbio che voglio fugare e comunque anche una verifica della funzionalità tiroidea che non ho mai effettuato.
Crede che il mio medico di base possa farmi un elenco in dettaglio di quanto eseguire?
Grazie ancora per la sua disponibilità.
[#4] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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BRESCIA (BS)
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Gent. Le pz
in effetti la alopecia androgenetica è caratterizzata da un defluvium in telogen con miniaturizzazione , in accordo ovviamente ad aree del cuoio capelluto in cui sono più rappresentati recettori androgeno-sensibili , più marcatamente al DHT. A ciò si aggiunge il defluvium legato all'invecchiamento ,e certamente si possono sovrapporre in qualunque momento ulteriore defluvium o effluvium legati a stress , fattori carenziali , dismetabolici , ormonali diversi , farmaci , etc.
Non è mai sbagliato controllare tutti i cofattori , includendo magari anche i dermatologici puri come patologie del c.c. (es.D.S , e altro).
Alla domanda se il suo medico di base possa prescrivere la risposta è si. Che sappia farlo certo confido di si .Di più non saprei dirle , non conoscendolo.:-)
Cordialità
[#5] dopo  
Utente 323XXX

Iscritto dal 2013
Gentile Dr. Griselli,
la ringrazio della collaborazione e le auguro buon lavoro.
[#6] dopo  
Utente 323XXX

Iscritto dal 2013
Egr. Dr. Griselli,
approfitto della sua gentilezza per aggiornare il post. Ho eseguito tutti gli esami del sangue possibili e immaginabili, alcuni dei quali (vedi la fuzione tiroidea) mai eseguiti in vita mia. Tutti assolutamente perfetti, ad eccezione del potassio leggermente più alto della norma.
Quindi a questo punto escludiamo pure le concause.

Giorni fa, ho visto casualmente un amico più o meno coetaneo dopo diverso tempo, ha avuto risultati davvero notevoli sia in termini di arresto caduta che di ricrescita, con una lozione galenica a base di melatonina.

Cosa ne pensa in base alla sua esperienza? Ho letto che comunque richiede una prescrizione medica come principio attivo, alchè può presentare effetti collaterali?

La ringrazio e le auguro buon lavoro.
[#7] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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