Utente 129XXX
Buongiorno,
sono una donna di 34 anni, non fumo, non bevo e faccio una vita abbastanza regolare.
Nel 2011 e precisamente un anno dopo sono finita in pronto soccorso per tachicardia parossistica ventricolare. Dopo di che' mi sono rivolta ad un medico aritmologo che mi ha molto rassicurata sul tipo di tachicardia e mi ha consigliato un intervento di ablazione transcatetere qualora le tachicardie diventassero frequenti.
Sebbene io non abbia piu' avuto tachicardie, mi capita spesso di avvertire extrasistole, a volte tre o quattro al giorno, altri periodi nulla. Inutile dire che ogni volta vado in ansia per paura che mi riparta la tachicardia. Ho chiamato così il mio cardiologo per capire se esistano cure per calmare le extrasistole, lui mi ha risposto che le extrasistole non me le toglie nessuno, ma se decido di fare l'ablazione, non riavro' piu' il problema o al massimo riavro' le extrasistole ma staro' tranquilla perche' la tachicardia non partira'. Sono rimasta un po' perplessa in quanto mi e' parso di capire che non esistano cure per extrasistole. E' possibile?
Voi cosa ne pensate del mio caso?
Volevo precisare che sto affrontando un percorso di fecondazione assistita per diventare mamma e questo mi crea non poco stress emotivo, non so questo quanto possa incidere sulla mia salute.
Ringrazio anticipatamente per la risposta, cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Non è vero che non esistono cure per le extrasistoli....è possibile in alcuni casi anche eseguire l'ablazione delle extrasistoli (oltre che della tachicardia), ma occore una adeguata valutazione del problema perchè non "si spara ad un moscerino con un cannone". nel suo caso mi sembra di comprendere che le extrasistoli sono banali, ma possono potenzialmente scatenare una tachicardia parossistica. Proprio in previsione di una gravidanza direi che sarebbe stato opportuno valutare prima una ablazione transcatetere. Ne parli anche con il suo ginecologo.
Saluti cordiali
[#2] dopo  
Utente 129XXX

Iscritto dal 2009
Gentile dottor Rillo,
la ringrazio per la risposta.
Ha inquadrato bene il mio problema, infatti la mia titubanza sull'ablazione sta nel fatto che le tachicardie sono sporadiche e le extrasistole potranno essere neanche dieci in una settimana, cio' che al momento mi preoccupa di piu' e' il dover affrontare una gravidanza.
Il ginecologo mi disse che non ci sarebbero problemi.
Secondo lei le tachicardie potrebbero aumentare in gravidanza?
Un'altra domanda, mi succede a volte di avere extrasistole quando mi piego per raccogliere qualcosa o anche quando sbadiglio, come mai?
Grazie ancora e cordiali saluti.
[#3] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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La sua tachicardia può manifestarsi anche in gravidanza e a quel punto non potrà fare molti farmaci (perchè attraversano la barriera feto-placentare) e le alte frequenze della tachicardia potrebbero rappresentare un problema di ipossigenazione per il feto soprattutto se durano tanto....
E' per questo che nel suo caso avrei preso in considerazione prima della gravidanza un' ablazione, che assicura in una percentuale vicina al 100% la possibilità di eliminazione del problema. Le extrasistoli invece non rappresentano un problema nè per lei, nè per il futuro nascituro.
Saluti
[#4] dopo  
Utente 129XXX

Iscritto dal 2009
Grazie mille!
Valutero' la situazione!