Utente 334XXX
Salve, vorrei parlarvi del mio problema che mi sta rendendo la vita un inferno.
Da circa due anni soffro di allergia, il mio problema maggiore è la congiuntivite, ho sempre gli occhi completamente arrossati, vado dall'oculista circa una volta al mese, il quale mi prescrive sempre diversi colliri, ne ho provati a decine, ma l'unico che fa il suo dovere è il Betabioptal (che non posso usare spesso).
Pochi giorni fa ho fatto un prick test risultando positivo all'alternaria, ora il mio allergologo mi ha consigliato di fare anche delle analisi del sangue specifiche, per vedere se il risultati corrispondono con quelli del test precendente.
Siccome quando ho fatto il prick test non ho potuto prendere gli antistaminici per sette giorni, vorrei sapere, la stessa cosa vale per le analisi del sangue? Se si, per quanti giorni non devo prenderli?
Un'altra domanda che vorrei fare è che abitando in campagna, pultroppo non posso tenermi alla larga da questo tipo di allergene, cosa mi consigliate di fare? Premetto che sto bene solo prendendo antistaminici e colliri, però quando smetto ritornano tutti i sintomi nel giro di pochi giorni, soprattutto la fastidiosissima congiuntivite.
Vorrei un vostro consiglio, per superare questo problema, che è diventato un gran peso soprattutto a livello psicologico, perchè non mi permette di avere una vita normale.
Attendo pazientemente una vostra risposta e vi ringrazio anticipatamente.

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Egregio utente,
l'isolata positività all'Alternaria non sembrerebbe in grado di spiegare una congiuntivite perenne («ho sempre gli occhi completamente arrossati»); inoltre Lei non fa alcun riferimento a sintomi di rinite o asma, per cui è anche possibile che il Suo problema non sia di natura strettamente allergica ma piuttosto inquadrabile in una forma "di confine" (es. atopica, vernal, ecc.).
Il mio consiglio è innanzitutto quello di rivalutare il quadro con il Suo oculista e magari sentire anche una seconda opinione.
Se intende eseguire i dosaggi delle IgE specifiche, può procedere anche senza sospendere l'antistaminico.
Saluti,
[#2] dopo  
Utente 334XXX

Iscritto dal 2014
Gentile Dott. Marchi la ringrazio per il suo consulto,
ho fatto molte visite da diversi oculisti, i quali per l'eccessivo arrossamento degli occhi, mi hanno sempre prescritto dei colliri, da mettere per una settimana. Nell'arco di quella settimana le condizioni degli occhi tornano alla normalità, poi quando smetto di mettere il collirio, nel giro di qualche giorno la situazione torna quella di prima. L'oculista dice che potrebbe trattarsi di un problema legato all'allergia.
I miei sintomi non sono a livello asmatico, però la mattina quando mi sveglio, ho come la sensazione di avere un forte "raffreddore" (es. naso che cola, naso chiuso, starnuti, forte sensibilità alla luce).
La situazione peggiora nel periodo da Marzo fino ad Ottobre.
Inoltre ho notato che quando mi trovo vicino a impianti di aria condizionata, per esempio in macchina o in autobus, comincio a sentire quella fastidiosa sensazione di "formicolio" al naso e inizio a starnutire fino a quando non mi allontano.
Io penso che il problema dell'arrossamento degli occhi sia legato a questa allergia in quanto, se prendo gli antistaminici, tutti i sintomi si attenuano, e anche senza mettere colliri, gli occhi non sono più arrossati come prima.
[#3] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Dunque se esiste "parallelamente" una componente rinitica e c'è una chiara risposta di tutte le manifestazioni anche con il solo antistaminico (avevo inteso che il beneficio arrivasse solo con il collirio cortisonico), allora è verosimile che si tratti di una forma allergica IgE-mediata.
Se si confermasse una monosensibilizzazione all'Alternaria, Le ricordo quindi la possibilità di ricorrere - oltre alla terapia farmacologica "classica" - anche all'immunoterapia specifica.
Saluti,