Utente 727XXX
Salve dottori,

Domani avro' la visita per capire se ho diritto alle categorie protette, nel frattempo volevo chiarire anche se riassuntuvamente il mio quand clinico e i miei disturbi.

Dal 2002 soffro di attacchi di panico, ansia, depressione e gravi stati di ansia somatizzata.Sono 6 anni che sono in cura da diversi psichiatri..con relative sicoterapie..ho cambiato almeno una decina di terapie alcune con qualche beneficio, altre senza nessun risultato.
A livello psicologico ho problemi ad affrontare troppe ore lavorative, a vole fatica ad integrarmi e quando il malessere su accenyua non riesco a fare quasi nulla e se qulcuno spiega faccio anche fatica a stare dietro a quello che dicono.diciamo che il mio quadro clinico e' abbastanza complicato.

-Oltre questo probelma soffro di asma allergica e sotto sforzo.
Sono allergico a tutto quello che contiene nichel agli acari della polvere alle graminace e a diversi tipi di cibi.
-soffro di disidrosi alle mani
-aggiungo anche che ho una piccola ernia iatale con vari episodi di reflusso esofageo.

ho sindrmoe di gilbert ed il punto piu' alto di questo esame e' stato di 3.5 quando normlmnebte dovrebbe essere 1

Ho un deficit della cervicale dorsale ed a volte ho delle oscilazioni del corpo.

Tutto quello che ho scritto sopra e' provato da cure prescritte da medici e a esami effettuati.niente di inventato.

Mi chiedevo se con ttti questi disturbi quotidiani potrei riuscire a rientare almeno al 46% oer entrare a fare parte delle categorie protette.

Vi ringrazio per la disponibilita'.

Christian
[#1] dopo  
Dr. Maurizio Golia
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Se la patologia psichiatrica è ben documentata con certificazioni di struttura pubblica potrebbe raggiungere il minimo previsto (46%) per l'iscrizione al collocamento mirato (L. 68)per un lavoro protetto.
[#2] dopo  
Dr. Stefano Bonomo
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è importante che la documentazione sia di struttura pubblica per essere considerata attendibile dalla commissione di prima istanza.
saluti
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Golia
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Provi anche a chiedere ad un Patronato.
Dr. M. Golia - medico legale - Brescia
[#4] dopo  
Dr. Stefano Bonomo
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le consiglio anche di far esaminare la documentazione in suo possesso da un medico legale che la saprà consigliare .
saluti
[#5] dopo  
Dr. Maurizio Golia
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Chieda anche al suo psichiatra una certificazione completa.

DR. M. Golia
[#6] dopo  
Dr. Stefano Bonomo
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é importante che la documentazione prodotta sia di struttura pubblica per essere validità in una commissione di invalidità civile.
saluti
[#7] dopo  
Dr. Maurizio Golia
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Ms ha ricevuto il verebale della visita ?

Dr. M. Golia - Presidente commissione Invalidi
[#8] dopo  
Utente 727XXX

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Salve, ho raggiunto il 57% ma si sono basati solo sulla sintomatologia ansiosa e depressiva.

Non avevo dietro tutti gli esami che indicavano le altre mie patologie come

Asma bronchiale
Problemi alla cervicale che mi danno sempre giramenti di testa
Allergie di vario tipo come acari e nichel
Mal di testa cronico.

Mi consigliate di ricominciare tutto da capo facendo un aggravamento e portando tutti gli esami delle altre patologie??

Grazie
[#9] dopo  
Dr. Maurizio Golia
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Dipende dal suo obiettivo, se è quello di rientrare nelle categorie protette allora è inutile presentare un'altra domanda di aggravamento 8potrebbe aumentare di pochi punti complessivi), piuttosto presenti solo la domanda di riconoscimento di legge 68 (collocamento mirato).
[#10] dopo  
Dr. Stefano Bonomo
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L'asma bronchiale o le allergie se danno problemi respiratori gravi, sono limitazioni importanti alla capacità lavorativa generica, che tra l'altro non la rendono idoneo ha svolgere diverse tipologie di lavoro. Penso che dovrebbe presentare tutta la documentazione in suo possesso chiedendo una nuova valutazione.
saluti
[#11] dopo  
Dr. Maurizio Golia
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Attenzione che anche se presenta la domanda di aggravamento l'invalidità può anche essere ridotta,se alcune delle patologie iniziali sono migliorate.

Dr. M. Golia