Utente 366XXX
Buonasera gentili Dottori vorrei un consulto sulla situazione di mio padre, ha 70 anni, diabetico, tipo 2, da circa 10 anni (assume i relativi farmaci), iperteso essendo le sue condizioni fisiche ultimamente peggiorate, da circa un mese è seguito anche da un cardiologo, le cui conclusioni, a seguito di diversi accertamenti, sono state le seguenti:
" Ventricolo sinistro di dimensioni aumentate ipertrofico, con indici istolici ai limiti inferiori, lieve ingrandimento atriale sin e delle sezioni destre.
Sclerosi degli apparati valvolari con lieve insufficienza mitro - aortica
Pericardio indenne. Ecolordoppler vascolare tsa= ispessimento intimale".

Da circa un mese sta assumendo quotidianamente la Cardioaspirina, 2 diversi farmaci al dì per la pressione alta,ed uno spray Bretaris Genuair (datogli dal pneumologo)
Oltre ad essere diabetico è anche seguito da un pneumologo , avendo una broncopatia ostruttiva, (dopo la spirometria l'esito era sindrome diventilatoria di lieve entità) . Purtoppo nonostante gli avvertimenti dei dottori continua ancora a fumare. Fisicamente è visibilmente affaticato, anche al minimo sforzo,difficoltà a portare pesi, ha catarro da diverso tempo, dorme in posizione seduta ( sul divano ) ogni notte, durante il sonno è agitato , urla, soliloquio.
Mi piacerebbe avere un vostro parere sulla sue condizioni di salute in generale e soprattutto conoscere a qualche complicanze potrebbe andare incontro. Attendo un vostro riscontro e vi ringrazio anticipatamente.

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Dr. Maurizio Cecchini
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Beh se continua a fumare, pur essendo diabetico e broncopneumopatico, iperteso, significa che ha deciso di morire.
È inutile quindi che assuma farmaci e faccia controlli.
È una sua scelta, la vita è sua, non nostra.
Arrivederci