Utente 335XXX
Buonasera, sono un ragazzo di 19 anni che è stato dimesso un paio di settimane fa dall'ospedale dopo un ricovero durato due settimane. Ero entrato in pronto soccorso con tachicardia ventricolare (in seguito mi hanno detto che si trattava di aritmia maligna, per cui avevo rischiato di morire), miocardite, focolai multipli di polmonite e fegato danneggiato, il tutto di origine virale. Nelle due settimane, una volta fermatomi il cuore con una scarica elettrica, mi sono sentito sempre bene, seppure ero continuamente monitorato, facevo ecocardiogrammi, due antibiotici per vena, una biopsia miocardica e una RM. Da quando sono tornato a casa, seppure in forze, con appetito, ho sempre avuto e o tuttora freddo senza motivo: ho sovente brividi di freddo senza alcuna traccia di febbre. Inoltre, ho mani e piedi sempre freddi e di notte un'eccessiva sudorazione fredda ai piedi, di notte mi accorgo di avere il cardioplamo, seppure la frequanza raramente superi gli 80 battiti al minuto. Sono un ragazzo motlo ansioso, quindi temo che il cardiopalmo notturno sia causato da ansia, anche perchè durante il giorno non lo sento neanche il battito, ma questo mi arreca alcuni disturbi, come eccessiva agitazione notturna e insonnia. Da diversi giorni mi sono comparse delle strane fitte, lievi e non localizzabili, all'altezza del cuore, che a volte sembrano provenire da soto l'ascella, altre volte dalla costola laterale sinistra e altre volte addirittura da dietro la spalla e quindi sulla schiena. Si tratta di fitte che quando vengono rimaono per una ventina di minuti poi non ce le ho più anche per ore. Devo preoccuparmi ? Per il resto io mi sento bene, sono solo questi sintomi che non mi fanno stare tranquillo del tutto.... La informo infine che sto prendendo due betabloccanti per il cuore alla mattina, un antinfiammatorio per un mese per pericardio e pleura, una compressa per protezione dello stomaco e mezza di triatec ramipril alla sera. Potrebbero essere effetti collaterali di cotanti farmaci ? Aspettando una sua risposta, le porgo cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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No, i sintomi non sono dovuti ai farmaci, anzi.....li assuma perchè sonoimportanti per lei. Mi sento di consigliarle di fare un Holter ECG delle 24 h per escludere aritmie...e l'ansia non è una buona consigliera. Si tranquillizzi, perchè ha buone probabilità di guarigione se stà a riposo e segue la terapia prescritta.
Saluti cordiali
[#2] dopo  
Utente 335XXX

Iscritto dal 2014
Innanzitutto la ringrazio per la tempesticva rispoosta; senza rvoler risultare troppo noioso, mi permetterei di chiederle un altro paio di cose. Innanzitutto le dico che la visita cardiologica e l'Holter me lo hanno già prescritto in ospedale, visita tra un mese e Holter tra due mesi. Al momento della mia dimissione, l'infiammazione al miocardio era sparita, mentre ne risultava un pò al pericardio, motivo per cui mi hanno dato l'antinfiammatorio all'ultimo momento. Non ho ben capito cosa possano essere queste lievi fitte che vengono dal cuore: le avverto in più momenti della giornata (forse più quando seduto), sembrano provenire dal cuore sottoforma di BRUCIORE, viene, raggiunge un culmine in pochi secondi e poi passa. Potrebbe trattarsi ancora della pericardite ? Anche dopo due settimane di antinfiammatorio ? Ho letto che la miocardite, prima di guarire del tutto, può presentare delle ricadute...Ad ogni modo, questa continua sensazione di freddo da cosa può dipendere ? E la sudorazione fredda dei piedi ? Ma la cosa che più mi incuriosisce, è che, anche durante il giorno, cambia l'INTENSITA' del battito, e non la frequenza (sempre più o meno tra 60-70 bpm): in certi momenti avverto il battito anche senza appoggiare la mano sul petto (lo avverto anche da una vena sulla pancia), e in altri lo avverto a malapena con due mani appoggiate ! Questo può dipendere da ansia ? Perdoni la mia frenesia, ma quest'esperienza del tutto inaspettata mi ha davvero segnato, e spero tanto di potermela lasciare alle spalle presto. Attendo una sua risposta, grazie e arrivederci.
[#3] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Capisco ...... ma l'ansia serve solo a vivere male. Comprendo le sue preoccupazioni,ma non posso che consigliarle di essere un pò più oggettivo....Per il resto lei dice cose in parte giuste, ma non deve far altro che affidarsi alle cure (valide) dei colleghi che la stanno seguendo....
Saluti