Utente 514XXX
mio padre, 83 anni, ha la valvola aortica che non funziona molto bene (circa il 50%). da anni è in cura per un'aritmia. ora il suo cardiologo gli ha consigliato la sostituzione della valvola aortica e fra un paio di settimane abbiamo preso appuntamento all'ospedale di Legnano (MI).
mia mamma oggi ha trovato un breve articolo su una nuova tecnica chiamata TAVI che permette la sostituzione della valvola senza "tagli", ma attraverso, mi sembra di aver capito, un catetere.
mi sembra di aver capito che sia una tecnica molto meno invasiva, meno pericolosa e con un decorso post-operatorio più facile. l'articolo diceva che ormai in qualche centro in italia viene applicata questa tecnica, ma non diceva dove. mi sapete dire se all'ospedale di Legnano viene praticata... o in alternativa qualche ospedale in zona, noi abitiamo in zona malpensa. ovvio che sarà il chirurgo a decidere la tecnica migliore, ma mi piacerebbe sentire il parere di qualcuno che la potrebbe considerare.
sono un po' preoccupata, pur essendo la sostituzione della valvola, un intervento ormai quasi di routine (così mi sembra di aver capito), è pur sempre un intervento al cuore ad un uomo di 83 anni.
grazie mille

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[#1] dopo  
Dr. Guglielmo Mario Actis Dato
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La Tavi viene ormai praticata ovunque nei principali centri
In realtà trova indicazione in casi selezionati e in base al rischio operatorio specifico del paziente che deve essere almeno del 10% calcolato con Euroscore. Personalmente ritengo che l intervento tradizionale rimanga il migliore anche in età avanzata per i risultati immediati e a distanza.
[#2] dopo  
Utente 514XXX

Iscritto dal 2007
grazie mille. è capitato questo articolo e ho voluto notizie in più. ovviamente siamo un po' preoccupati, e mio padre non è ancora convinto di sottoporsi all'operazione, anzi...
è chiaro che è sempre un'operazione al cuore, ma mi sembra di aver capito che ormai è un'intervento abbastanza di "routine" e che l'ospedale di legnano sia un centro eccellente.
in realtà sto cercando rassicurazione perchè sono un po' preoccupata e per avere qualche argomento con mio papà, per convincerlo ad operarsi, qualora anche il cardiochirugo dicesse che è necessario.
[#3] dopo  
Dr. Guglielmo Mario Actis Dato
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non deve convincere nessuno...
se suo padre è determinato a farsi operare in quanto sta male ed è convinto di migliorare deve essere lui a prendere questa decisione.
non conosco il centro di Legnano, tuttavia l'intervento è in effetti di routine anche se gravato da un rischio operatorio che a seconda dei casi varia dal 3 al 15%
[#4] dopo  
Utente 514XXX

Iscritto dal 2007
è proprio il contrario, probabilmente non mi sono spiegata bene. lui NON vuole essere operato, ma non sta bene, è sempre molto affaticato.
se, oltre al suo cardiologo, anche il cardiochiurgo dicesse che l'operazione è necessaria dovremmo cercare di convincerlo... e trovare quindi i giusti argomenti.
ovviamente anche noi siamo in apprensione e vorremmo essere rassicurate. il rischio dal 3 al 15% non è bassissimo...
grazie per le sue risposte. buona giornata