Utente 334XXX
Gentili dott.ri ho un problema che mi assilla. Ho già effettuato una domanda in questo sito e mi avete risposto con competenza. Non riesco a capire se ho effettivamente dei problemi erettivi oppure no. Il mio ultimo rapporto sessuale con la mia (ex) ragazza è avvenuto ormai due anni fa mentre la relazione è durata un anno e mezzo.. Da allora purtroppo nulla. Fermo restando ciò, premetto di non essere uno stallone a letto ma a lei (a sua detta) piaceva fare sesso con me, voleva addirittura sposarmi. L'ho lasciata io per incomprensioni caratteriali. Non sono nemmeno molto esperto infatti è stata la mia unica storia duratura nonostante la mia età.
Durante i rapporti non usavo il preservativo perché sento pochissimo e perdevo l'erezione che avevo, nè la mia patner utilizzava la pillola, in sostanza non usavamo alcun metodo contraccettivo.Proprio l'aspetto erettivo vorrei approfondire. In alcuni casi (un paio)l'erezione è stata a mio giudizio molto buona tanto che in un caso ho dovuto indossare il preservativo per evitare di venire subito. In tutti gli altri casi non usando il preservativo avevo una rigidità/tumescenza che mi consentiva comunque la penetrazione in quanto avevo più sensazioni, ma secondo me ho sempre avuto l'impressione di poter fare di più, in termini di erezione, attesa la comparazione con la masturbazione. Aggiungo che probabilmente l'erezione massima la raggiungo proprio quando sto per eiaculare.

Aggiungo inoltre che all'inizio del rapporto non avevo erezioni soddisfacenti per la penetrazione, ma con il passare del tempo (forse acquisivo confidenza o forse era brava lei) sono migliorato. Altre spie del mio malessere sono rappresentate dal fatto che riesco a mantenere l'erezione solo in determinate posizioni ( ad esempio non riesco ad avere rapporti con lei sotto ed io sopra, ma solamente con lei sopra, oppure io da dietro)

Sono arrivato addirittura a pensare che il mio pene vada bene solo per lei (è infatti una ragazza minuta, invece sono alto 1.77 cm) e che magari avesse una vagina stretta che potesse accogliere un pene anche se non eretto al 100%.
Anche durante la masturbazione (ma questo è un aspetto che ho sempre avuto) noto che se non stimolo continuamente il pene perdo l'erezione dopo una diecina- ventina di secondi, la quale è massima in prossimità dell'orgasmo.

Con la nuova patner i problemi si sono nuovamente palesati con l'aggravante di essere stato mollato dopo poco tempo. A onor del vero, devo dire che la stessa non mi attraeva tantissimo fisicamente.
Sono in un circolo vizioso dal quale non riesco ad uscire: ho il desiderio di avere una famiglia ed una relazione sessuale stabile e soddisfacente perché non sono un ragazzino, sono anche desiderato dalle donne perché mi ritengono un bel ragazzo ma sono profondamente insicuro e quindi non ci combino nulla, avverto anche un calo del desiderio, nonostante abbia fatto esami ormonali ed è risultato tutto nella norma.
mi aiutate a quadrare il cerchio? Sono disperato

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

per cercare di far "quadrare il cerchio" bisogna ora consultare o riconsultare sempre in diretta un bravo andrologo e, se da lui consigliato, sentire poi anche un esperto psicologo.

Nel frattempo, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli pubblicati sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-erezione-fare.html ,

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1234-nuove-terapie-emergenti-trattamento-disfunzione-erettile-de.html ,

http://www.medicitalia.it/salute/disfunzione-erettile .

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Utente 334XXX

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Egregio Dott.Beretta, La ringrazio per la risposta. I Suoi articoli li conosco a menadito, così come le risposte che fornisce in risposta ad altri utenti.

In realtà sono già stato da due urologi/andrologi i quali vedendomi semplicemente hanno concluso per una causa psicogena (sono tendenzialmente ansioso, quest'estate ho avuto anche degli episodi di attacchi di panico) raccomandandomi di masturbarmi il meno possibile. Devo ammettere che con l'ultima partner ero entrato in uno spiraglio di masturbazione compulsiva continua, volte a monitorare la funzionalità del pene. E' sbagliato lo so, ma non riuscivo a trattenermi

Comunque, tutt'ora non sono convinto perchè con la ragazza con la quale sono stato due anni circa non ero in uno stato di ansia se non all'inizio.

Mi permetto, inoltre, di abusare del Suo tempo, postandole i risultati degli esami sin qui fatti richiesti da uno dei due andrologi:

Ecografia addominale completa:reni in posizione anatomica, di volume regolare. No segni di grossolana litiasi, nè urostasi; vescia distesa con circa 400 ml a pareti regolari con contenuto anecogeno. prostata di volume nei limiti (dt 47 mm - vol. 25 ml). Vescicole seminali di volume regolari. No falde fluide nel Douglas.

Ecocolordoppler dei vasi penieni (BASALE):corpi cavernosi di struttura regolare. No alterazioni del calibro uretrale, regolare il flusso arterioso e venoso in basale.
Si rileva una calcificazione di 2 mm polare superiore nel didimo sx, ed un lieve idrocele con aggregato di 3 mm visibile al polo inferiore nel didimo dx.

L'urologo a seguito di esplorazione rettale ha riscontrato la prostata "lievemente molliccia" ritenendola un poco congestionata, ma non ha ritenuto di somministrarmi alcuna terapia. Mi ha anche rilevato un frenulo corto consigliandomi, ma non obbligandomi un intevento, ed ha ritenuto che il fatto che il pene curvi verso il basso sia da attribuire proprio al frenulo corto.

Esami sangue/ormonali: Testosterone totale 686,23 ng/dl. Testosterone libero:34 pg/ml. LH 4,5 mUI/ml FSH 7,5 mUI/ml Prolattina 16,4 ng/ml.
Colesterolo HDL 58mg/dl Trigliceridi 74 mg/dl Glicemia:85 mg/dl. Colesterolo totale 185 mg/dl. Transaminasi GO 13 U/l Transaminasi GP 11 U/l

Aggungo che non ho subito traumi particolari, non fumo, bevo qualche volta quando esco la sera, mai ubriacato in vita mia. peso 73 kg,talvolta soffro di emorroidi

Da ragazzino ed anche recentemente mi masturbavo spesso (mediamente 1 volta al giorno), a partire dai 24 anni anche con l'ausilio di porno. Ho abusato forse un pò di questo, ma adesso sono circa 3 mesi che non guardo più porno per mia scelta e comunque anche quando li guardavo avevo rapporti con la mia ragazza così come precedentemente descritti.

Non so più cosa fare. L'ecodoppler dinamico mi è stato detto di farlo solmente se gli episodi dovessero verificarsi da capo essendo un esame piuttosto invasivo. Ho chiesto di prescrivermi cialis one day ma il medico si è rifiutato essendo tutto nella norma a suo dire. Sto tamponando con bioarginina due fiale al dì prescritte dal mio medico curante.

Che ne pensa? Ho qualche speranza?
[#3] dopo  
Utente 334XXX

Iscritto dal 2014
Aggiungo inoltre di non voler diventare un pornoattore, ma solamente di voler avere una vita sessuale attiva e soddisfacente
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

se lei segue in modo preciso le indicazioni del suo medico di fiducia e del suo andrologo di riferimento, ci sono buone speranze di risolvere il suo complesso problema sessuale.

Cordiali saluti.
[#5] dopo  
Utente 334XXX

Iscritto dal 2014
Ma il fatto è che non mi danno soluzioni pratiche, magari suggerimenti su comportamenti da seguire per vincere questa fantomatica ansia. In più si rifiutano di prescrivermi cialis...
[#6] dopo  
Utente 334XXX

Iscritto dal 2014
Mi piacerebbe sapere cosa ne pensa il dott. Cavallini del quale leggo sempre le simpatiche e competenti risposte
[#7] dopo  
Utente 334XXX

Iscritto dal 2014
Egr. Dott Beretta,

la ringrazio dell'incoraggiamento..spero di non aver bisogno di medicine, ma solamente della giusta serenità. Resto in attesa di eventuali ulteriori consigli da parte di chiunque voglia intervenire ed offrirmi un proprio punto di vista
[#8] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Gentile Utente,
Mi associo alle indicazioni del dr. Beretta.

Se è già andato da due andrologi e la diagnosi è d.e.su base ansiogena, adesso deve occuparsi della diagnosi successiva, capire, mediante un aiuto specilaistico, le cause di quest' ansia.

L' aver escluso le cause organiche, non significa escludere automaticamente quelle psicogene, che necessitano di ascolto attenti e competenti.

Possono essere diadiche, educative, da cattivo apprendimento sessuale, da super io rigido, da massiccio utilizzo della pornografia, da spectatoring e così via....ovviamente non diagnosticabili online.

Immaginare però, alla sua età, una cura "organo focalizzata" mi sembra un atteggiamento miope, la sessualità è una ambito complesso, poliedrico e non correla al fare ma all' essere....


Le allego delle letture ed un canale salute, tutto sul d.e, dove troverà tutto quello che le serve per capire quale percorso intraprendere

http://www.medicitalia.it/salute/disfunzione-erettile

http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1929/Mancanza-d-erezione-il-sintomo-va-sempre-tolto-o-talvolta-mantenuto
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1593/Mancanza-d-erezione-10-cose-da-sapere
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/106/Dipendenza-psicologica-dalla-terapia-orale-per-il-deficit-erettivo
http://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/1225-deficit-erettile-problema-coppia-ruolo-partner.html
[#9] dopo  
Utente 334XXX

Iscritto dal 2014
Gentile dott.ssa La ringrazio per i suoi consigli e per le letture da lei consigliate. Sono impaurito da questo mio problema perché vorrei avere una famiglia e mi rendo conto che sarà difficile se non lo risolvo quanto prima... il tutto è aggravato dal fatto che come ho già detto prima risulto piacevole alle donne ma ho paura di fallire e quindi mi faccio sfuggire una miriade di occasioni. Spero di "guarire"