Utente 334XXX
Ho 44 anni e tre anni fa e' nato il mio splendido bimbo. Dopo il capoparto ho riprovato e l'estate del 2012 resto di nuovo incinta, purtroppo le beta non crescevano come dovevano e alla nona settimana l'emorragia. L'embrione non si era formato, ma solo la sacca vitellina. Mi dicono che sono cose che capitano abbastanza frequentemente. Non mi scoraggio e ci riprovo e l'estate passata resto di nuovo incinta. Beta che si raddoppiano, prima ecografia tutto bene per mia grande gioia. Volevo fare il bi-test, come per il primo bimbo, ma appena il medico mi fa l'ecografia dice che la gravidanza va molto male. C'era un igroma cistico di 10 mm. Mi e' crollato il mondo addosso. Il giorno dopo la villocentesi conferma una trisomia 18 libera e totale... noi siamo contrari all'aborto ed ho aspettato a prendere una decisione in tal senso. Meno male perche' la natura a deciso per me ed al quarto mese il suo cuoricino a smesso di battere per mio dolore e sollievo, non ho dovuto prendere io la triste decisione. E' stato
doloroso sia per l'induzione al parto che, peggio ancora, il dover partorire un figlio morto (abbiamo
richiesto il bimbo e fatto un piccolo funerale). La genetista ci ha detto che e' stato un caso dovuto
all'eta' ed alla sfortuna, ma non dipeso geneticmente da noi. Desidero un secondo figlio ma sono
terrorizzata che possa ricapitarmi. Sono tanti i casi che una malattia genetica o cromosomica possa
capitare due volte di seguito? Certo restando che ho 44 anni, pero' sana e che faccio una vita sana.
Amiche mi dicono di non rinunciare il mio sogno e di lasciare che le cose vadano da sé, potrei anche
non restare incinta, non e' detto! Ma se penso che potrei perdere la serenita' della mia famiglia magari avendo un figlio malato, o dover decidere io per un aborto terapeutico e rovinare ll'equilibrio della coppia, anche se mio marito accettasse la mia decisione so' che in cuor suo e' contrario. Ringrazio in
anticipo qualsiasi risposta o consiglio vogliate darmi. Soffro la mia indecisione.
[#1] dopo  
Dr.ssa Stefania Zampatti
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Cara signora, condivido pienamente quanto detto dalla collega genetista, l'evento accaduto ha poca tendenza a ripetersi, tuttavia, dal momento che ha 44 anni, va considerata la possibilità che ciò accada e quindi assume particolare importanza il monitoraggio delle gravidanze.
Purtroppo la possibilità che un problema cromosomico si verifichi esiste e va considerata, d''altra parte è importante vedere questa possibilità come un semplice rischio e non come una certezza, ogni medaglia ha il suo rovescio ed ogni rischio ha la sua controparte benigna.
[#2] dopo  
Utente 334XXX

Iscritto dal 2014
Gentile Dottoressa Zampatti, grazie molte per la Sua risposta. Non so se avro' il coraggio di rischiare, ho sofferto molto interiormente e ancora non riesco ad accettare quanto mi e' successo. Cerco certezze che non avro' mai!