Utente 335XXX
Gentili dottori,
a fine luglio in seguito ad una candida rilevata da apposite analisi ho fatto terapia antibiotica. debellata la candida, sono partito per gli stati uniti, e ora sono ancora qui. in questi mesi, non ho avuto rapporti sessuali extraconiugali, nel senso che mia moglie è in italia e qui non ho avuto altri rapporti. la masturbazione è stata abbastanza frequente, ma nell'ultimo mese ho cominciato ad avvertire un senso di fastidio al glande e all'uretra dopo l'eiaculazione e a volte durante la minzione. pensando derivasse dalla masturbazione a volte troppo prolungata, ho cercato di limitarla, ma il fastidio persiste. non ho altri disturbi. nel senso che la flussometria è regolare, non vado in bagno di continuo e non ho perdite. del resto prima di partire ho fatto anche controllo della prostata dal mio andrologo in italia e non c'era niente, così come, sempre prima di partire, ho fatto spermiocoltura, genitoscopia. ma zero. tutto negativo..
questa sintomatologia, bruciore e indolenzimento del glande e bruciore uretrale a cosa può essere dovuto? io vorrei evitare di andare dai dottori americani, quindi sto aspettando di tornare in italia a fine febbraio..dite che è il caso che mi faccia vedere subito da uno specialista qui?
p.s. per un dolore dovuto ad una dissinergia del pavimento pelvico, da circa due anni, dopo esami precisi, il mio andrologo mi fa assumere xeristar 30mg..questo può influire?
grazie

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,considerando la scarsa sintomatologia e,soprattutto,la terapia con duloxetina,ritengo che possa tranquillamente attendere il ritorno in Italia,anche perché la terapia in atto presenta delle controindicazioni con vari antibiotici.Ci aggiorni,se ritiene,al rientro.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 335XXX

Iscritto dal 2014
dovrei usare qualche particolare qualche particolare precauzione?tipo evitare masturbazione? bere molta acqua e cose del genere?
grazie mille e cordiali saluti...
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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…la masturbazione,se non accanita (più volte al giorno,di seguito),non crea problemi,almeno nel breve periodo.Mi limiterei a non abusare dei cibi forti e speziati,nonché dei superalcolici e birra.Cordialità.
[#4] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

non è ben chiaro il motivo della assunzione del Xeristar per una "dissinergia del pavimento pelvico" e della protrazione della terapia stessa.
Se i sintomi riferiti al glande ud uretra non sono insopportabili non sembrerebbero esserci motivi per effettuare accertamenti particolari. Quando torna a casa senta il suo specialista che la ha seguita in passato
cari saluti
[#5] dopo  
Utente 335XXX

Iscritto dal 2014
sindrome del pubo-rettale, associata a dissinergia del pavimento pelvico e ipertono sfinteriale..ho fatto fisioterapia che mi ha aiutato..lo xeristar ho cominciato a prenderlo previa prescrizione medica perché avevo un dolore fortissimo..non riuscivo neppure a stare seduto..ora da quel punto di vista grazie a terapia medica e fisioterapia cioè riabilitazione del pavimento pelvico va tutto bene..