Utente 726XXX
Vengo da un periodaccio, ma dopo la tempesta - sopravvivendo - c'è sempre la quiete!
In pratica ho trascurato i denti, anche perchè il dentista che mi segue da sempre ha smesso di fare il dentista...
Non saprei a chi rivolgermi.

E' difficile che io cambi, se mi trovo bene. La voglia di trovare un referente in zona è forte, ma visti i tempi di grama, sarei quasi tentato da un viaggetto all'estero (USA) durante il quale approfitterei per farmi sistemare la bocca a costi accessibili...

Chiedo: è così difficile, in Italia (facciamo 100 km direzione Nord-Sud da Giulianova) non si trovi un bravo dentista disposto a fare un paio di estrazioni, impianti e relative corone e qualche caria con budget 2000 euro cash?

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Francesco Rossani
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ROMA (RM)
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Caro paziente,
I costi di implantologia e relative protesi fisse sono fortemente collegati ai costi di materiale e laboratorio che il professionista deve sostenere. Gli impianti osteointegrati sono prodotti costosi, con tutta una serie di componenti aggiuntive che esulano dal singolo pezzo impiantato nel paziente (transfer d'impronta, viti di guarigione, mount, analoghi da laboartorio, monconi). Inoltre, se gli impianti devono essere inseriti in una zona dalla forte importanza estetica, spesso sono necessarie accortezze chirurgiche in sede d'intervento che comportano automatiche maggiorazioni di costo. Le dico sin d'ora, con estrema sincerità, che il pacchetto "paio di estrazioni + impianti + protesi + qualche carie" con budget 2000 euro non corrisponde al professionista il giusto compenso per un insieme di prestazioni che, mi creda, comportano molto lavoro e fatica. Trovo improbabile che in Italia sia possibile trovare un collega disponibile ad un accordo di tale tipo. Può provare a rivolgersi alla struttura pubblica, ma temo che anche lì il preventivo di spesa oltrepassi quanto da lei pianificato. Sono desolato di doverla deludere. Nella speranza che riesca a trovare una soluzione vantaggiosa, i miei cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 726XXX

Iscritto dal 2008
A dire il vero avrei trovato..., èquipe che opera anche nella sua città

Questo è un forum ed evito il link. Se vuole lo metto o posso darglielo via e-mail
[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca
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AMANTEA (CS)
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Auguri!!
[#4] dopo  
Dr. Dario Spinelli
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Per quella cifra, mi unisco agli auguri sperando per lei che il risparmio non si trasformi in una cocente delusione!
Tenga comunque presente che la cifra di cui lei parla supera di poche centinaia di euro la spesa in materiali e laboratorio per le terapie da lei richieste, senza contare naturalmente le spese di gestione dello studio per le diverse ore complessive di terapia alla poltrona che le sono necessarie. Quindi il bilancio sarebbe in passivo per qualunque professionista.
Se invece si acquistano impianti cinesi e le corone sono fatte da un laboratorio in albania ecco che improvvisamente i costi svaniscono e tutto diventa possibile...
[#5] dopo  
Utente 726XXX

Iscritto dal 2008
Si da il caso che lo staff (più odontoiatri oltre a odontotecnici con rapporto di lavoro dipendente) sia italiano al 100 %.

Impianto finito (con tecnica tansmucosa) + corona = 1000 euro.

Arriverò a 2500 con qualche carietta e per togliere le due radici che ospitavano i perni...

Signori, i tempi sono quelli che sono, ma sono cmq cinque milioni di vecche care lire...

Per i costi di gestione dello studio mi verrebbe da dire: dipende...

Un odontotecnico dipendente costa circa 2500 euro al mese tra stipendio e oneri, e se sa lavorare ed è abbastanza efficiente, di corone e dentiere ne fa parecchie in un mese. Una poltrona non costa tantissimo e lavora anni... C'è poi il resto.
Nel mio caso saranno otto ore di lavoro in tutto x 2 persone (dentista + assistente) e magari 16 di odontotecnico.
Se facessimo 2500 x 20 giorni mese arriviamo a 50.000 euro...

Ringrazio per gli auguri
[#6] dopo  
Dr. Dario Spinelli
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SANTERAMO IN COLLE (BA)
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1. Senza entrare in dettagli inutili le faccio solo presente che quando parliamo di materiali per l'implantologia e per le relative corone possiamo trovare differenze nei prezzi allo studio anche del 500%.
Lei crede davvero che con queste differenze i prodotti siano tutti uguali?
2. Crede anche che gli staff di queste cliniche cosi' grandi non siano costretti dalla proprietà (che non corrisponde ai medici che vi lavorano) a lavorare sulla quantità di prestazioni erogate? Generalmente, infatti, anche il personale ha un altissimo livello di turn-over perchè appena possibile cambia struttura.

Ognuno è libero di scegliere un professionista di fiducia che deve necessariamente offrire un alto livello qualitativo per essere scelto dai pazienti oppure una clinica sconosciuta, ma appetibile per i prezzi. Non si può pretendere che queste due strutture cosi' diverse abbiano gli stessi prezzi.
La domanda a cui si deve rispondere è se nel lungo termine il risparmio di 1000 euro non diventerà un boomerang.
[#7] dopo  
Utente 726XXX

Iscritto dal 2008
Non si tratta di una clinica, ma di uno studio (a dire il vero + di uno, uno dei quali fa da hub) dove lavorano il papà e i due figli (tutti odontoiatri) ed un paio di odontotecnici a tempo pieno e con rapporto di lavoro dipendente.

Io non posso non riflettere sul tipo di organizzazione, che mi pare moderna e tesa a limitare i costi inutili e a far lavorare tutte le poltrone e per tutto il tempo..., e in tal modo giustifico i 1000 per impianto + corona.

C'è chi sceglie di fare studio tre giorni la settimana con parcelle un tantino diverse, e chi sei giorni con parcelle leggermente più contenute.

Non parlo di turismo all'estero per farsi fare i denti...

In quanto ai costi: un pernio in titanio, certificato e di qualità, è e resta cmq un perno in titanio...

So di cosa parlo: usiamo il titanio su ancune manovre per barche da regata: a costare costa (meno dell'oro)! Voglio però sperare lei non voglia provare a farmi credere l'impossibile...

[#8] dopo  
Dr. Dario Spinelli
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Evidentemente non sa di cosa parla perchè quello che costa non è il titanio, ma le ricerche delle industrie per l'applicazione biomedica e quindi la qualità del prodotto garantita dalle grandi ditte biomediche. Il "perno in titanio" non significa nulla.
Anche le lavorazioni odontotecniche possono essere fatte con leghe che costano zero, oppure con leghe che arrivano a costare quasi 100 euro per un dente!
Per il resto mi asterrò da ulteriori commenti inutili e oziosi
[#9] dopo  
Utente 726XXX

Iscritto dal 2008
Ovvio che si paga la ricerca biomedica.
Il titanio lo si trova in natura senza imponenti costi di estrazione, costa poco più di niente.

Leghe che costano 100 euro a dente...

Dai conti della serva che faccio io, i margini ci stanno. Ribadisco: quella è gente disposta a lavorare anche la domenica e secondo me nonostante i prezzi più contenuti macinano soldi!

Domani vado a fare gli esami che mi hanno chiesto.

Vi tengo informati.
[#10] dopo  
Dr. Dario Spinelli
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Purtroppo questa è la realtà dei costi allo studio dell'implantologia e, del resto, i primi ad essere danneggiati assieme ai pazienti sono proprio i dentisti perchè,a causa dei costi, alcuni rinunciano all'intervento.
Del resto io sono del tutto disinteressato rispetto a questo argomento perchè, come vede dalla mia specializzazione, mi occupo di tutt'altro: ortodonzia e bambini... quindi per me se l'impianto costasse 200 euro tutto compreso sarebbe solo un vantaggio nei piani di trattamento.
Comunque, la realtà è questa: il professionista, e di conseguenza il paziente, ha due possibilità:

1. PUNTARE SULLA QUALITà. Affidarsi a ditte affermate, internazioinali che fanno ricerca e hanno testato i loro prodotti scientificamente, utilizzare leghe costose e laboratori affidabili.
QUESTI PRIOFESSIONISTI NON POSSONO AFFIDARSI AL RISPARMIO PERCHè I LORO SUCCESSI PORTANO PAZIENTI E I LORO INSUCCESSI SVUOTANO LO STUDIO.
Purtroppo questi prodotti si pagano molto cari e non si possono praticare i prezzi di cui lei parla.

2. PUNTARE SUL PREZZO. Si tratta di cliniche e studi che fanno della quantità e della pubblicità su internet e giornali la loro arma per attirare clienti. Naturalmente i materiali utilizzati sono infinitamente meno costosi (come le ho già detto si può spendere anche UN QUINTO rispetto ai prodotti d'eccellenza) e i risultati più scadenti. Ma questo poco importa perchè i clienti non arrivano dal passaparola, ma dalla pubblicità.
Sul sito non viene riportato, ma nello staff generalmente rientra anche un avvocato...

La mia unica riflessione è solo questa: il risparmio è cosi' elevato, per un lavoro che deve durare una vita? Sono sicuro che troverebbe un professionista che lavori al meglio che farebbe quel lavoro per circa 1000 euro in più. Tra 10-15 anni mi potrà dire se il risparmio è stato opportuno
[#11] dopo  
Utente 726XXX

Iscritto dal 2008
Ha la verità in tasca lei: gli altri sono poco corretti, e utilizzano impianti di qualità scadente...
Vale ad es. per la quasi totalità dei dentisti USA, visti i costi delle cure odontoiatriche in quel paese...

Dai, ne riparliamo tra 15 - 20 aa
[#12] dopo  
Dr. Dario Spinelli
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No, sono solo un povero addetto del settore.
Lei, invece, conosce tutto: materiali, costi, le migliori stratategie di gestione dello studio...addirittura i przzi negli USA e forse anche Australia e Nuova Zelanda.
...Ma allora si iscriva al sito come consulente
[#13] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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Caro paziente, se lei avrà dei problemi, (cosa che non le auguro), naturalmente si recherà negli USA per affrontarli, da chi è intervenuto nella sua bocca, affrontando nuove relative spese di viaggio!

Potessi avere anche io la garanzia di non rivedere il paziente dopo la fine delle mie prestazioni, potrei scendere decisamente sotto alle parcelle da lei indicate mantenendo per me un margine di profitto decisamente superiore di quello attuale con gli impianti a 1.800 euro dente in ceramica compreso (contro i 1.000): perchè preoccuparsi che un lavoro duri oltre 10 anni? Chi me lo farebbe fare?
Mi preoccuperei, se lavorassi come dipendente in una struttura del genere, di fare il più in fretta possibile per fare passare un'altra persona e incassare un'altra percentuale sulla prossima prestazione.
Se invece fossi il titolare, mi preoccuperei esclusivamente di fare in modo che tutti i pazienti accettino di eseguire dei lavori, ovviamente occupando il meno tempo possibile alla poltrona, per riuscire a fare il "budget" giornaliero.
Utilizzerei i dentisti e gli odontotecnici più giovani e meno esperti (perchè costano meno), in modo da poter ridurre ulteriormente le spese.
Oppure potrei sempre mandare parte del lavoro protesico oltre confine, magari in Tainlandia (sono organizzatissime le società di intermediazione: i voli sono giornalieri, e il risparmio anche oltre il 60%, e i tempi anche inferiori alla settimana viaggio compreso; non pensi che stia scherzando...), riducendo ulteriormente i costi di manodopera ed assumento solo gli odontotecnici necessari alle riparazioni e al completamenti finale del lavoro.

Non importerebbe quale lavoro accettare, se adatto o meno alla situazione.
Facciamo un esmpio concreto, uno di quelli che capitano tutti i giorni: occorrerebbero al paziente 4 impianti.
Ma lui vuole farne uno solo, quello che si vede, gli altri, dove si "mastica", dove non si vede, no.

Nel mio studio, dove non si guarda solo alla "produttività", dove la parola "etica" ha un significato, mi rifiuto, non eseguo la prestazione (e ovviamente non incasso la relativa parcella).
So in partenza che quell'impianto avrà una vita corta, e "cederà" verosimilmente per sovraccarico dopo 5-6 anni (difficile che ceda prima).

Cosa fanno nei "Mega Dental Center"?
Si dia lei la risposta.

Ho cose più importanti e dignitose da fare nella vita che prostituirmi eseguiendo prestazioni tipo "catena di montaggio".
Piuttosto mi dedico alla terra.

Ma se pensa che "loro" siano "onesti" rispetto ai "ladri in Italia"...
Mi permetta di sorridere: strutture del genere servono esclusivamente per massimizzare il profitto (il loro).

Se lei reputa che le prestazioni impersonali, standardizzate, "via uno-dento l'altro" siano adatte alla sua persona, faccia pure.
Se lei pensa che non ci sia conflitto di interessi fra il massimo profitto (per loro) e il massimo risparmio (per lei), faccia pure.

Io, per quanto riguarda la MIA personale salute, preferisco la serietà e l'etica professionale.

Contento lei.

In bocca al lupo.




[#14] dopo  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca
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Ritorno a Bomba, augurandole il massimo della fortuna. Di una cosa La prego, ci tenga VERAMENTE e SINCERAMENTE informati sul suo "destino odontoiatrico".
Mi aggancio anch'io alla bocca del lupo dell'amico Sergio.
[#15] dopo  
Utente 726XXX

Iscritto dal 2008
Guardate che parlo di studio (non di clinica) italiano, medici italiani, odontotecnici italiani assunti come dipendenti. Lavorano tanto, quindi non possiamo dire che non siano esperti!

I denti sono importanti, ma sono denti!
Chi ha problemi (io ne ho da sempre: ho fatto le prime otturazioni quando avevo 14 aa; ad oggi conservo tutte le mie radici meno quella di un incisivo che fu pontato 25 aa fa e dell'ultimo molare superiore a sinistra) sa che sulla bocca tocca metter mano e spendere mediamente 600-750 euro l'anno!
In pratica si fanno/rifanno i lavori che servono (ne viene una specie di "rotazione"), sapendo che non dureranno una vita.
Nel mio caso non ho mai avuto un ascesso, un granuloma o mal di denti: questo perchè sostanzialmente mi faccio curare e cerco di prevenire i problemi.

Vi terrò informati.



Ps: x il dottor Muraca

Il destino è come ce lo facciamo! Se ragionassimo in termini di destino...le cure odontoiatriche probabilmente non avrebbero senso perchè è ovvio che i miei denti sono destinati a rovinarsi sempre più! I denti servono sostanzialmente per masticare (c'è anche funzione estetuca e altro) e non devono dare problemi accessori

I due impianti e qualche curetta me li faccio fare dai toscani...
Con me il terrorismo non attacca!
Se fosse ancora operativo il dr. Gaetano andrei da lui e mi affiderei senza problemi: ho suoi lavori di 25 aa fa, non mi sono mai svenato coi denari.
Purtoppo non può più fare il dentista (ha seri problemi alla schiena), fa il medico e basta...

Tolto il dr. Gaetano (ed il rapporto di fiducia e di amicizia che conservo), devo ragionare in questi termini:
- 1) affidarmi a chi fa molti impianti e non 15 impianti l'anno: il primo - a rigor di logica, dovrebbe "saper fare" meglio
- 2) far fare i lavori in Italia, con le garanzie che ne conseguono (non sono io il barbone che va in ungheria, per vacanza all inclusive -> "cure odontoiatriche, soggiorno e ciullatina con la battona di turno"!)
- 3) no terrorismo psicologico (non sempre quanto paghi di più è poi il meglio!)
- 4) spendere e non buttare denari!

Chi mi dice che voi siete bravi e quelli a cui mi sono rivolto non lo sono? Hanno laurea italiana, studio con credenziali in ordine (se non ricordo male sono certificati ISO)...

Qualche post più sopra si parlava dei costi per i materiali biomedici.

Perchè invece di guardare il negativo non spiegate quali sono i materiali e le aziende di produzione/distribuzione migliori?

[#16] dopo  
Dr. Dario Spinelli
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La pubblicità per le ditte non ha senso, ma chi usa i prodotti sà benissimo quanto li paga, CHI li produce e quanto potrebbe risparmiare, con danno per la qualità del prodotto
[#17] dopo  
Utente 726XXX

Iscritto dal 2008
Ecco i costi per alcuni materiali...

http://www.infodent.it/download.php?doc=confronti&id=32&type=f2rec

Che dire se non un sospirato "mah..."!
[#18] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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A cui deve aggiungere i seguenti costi orari:
1) l'affitto dello studio
2) gli stipendi del personale dipendente
3) i contributi del personale dipendente
4) lo stipendio del titolare
5) l'equivamlente dei contributi del titolare (dato che non ho meno diritti dei miei dipendenti)
6) i costi delle attrezzature, sempre in rapporto orario, dato che sale per gli studi più attrezzati
7) i costi di gestione (commercialista, esperto qualificato, medico del lavoro, esperto per la valutazione dei rischi, esperto per l'antincendio, eccetera)
8) manutenzione delle attrezzature
9) tasse varie (esclusa irpef)
10) le bollette (acqua, gas, energia elettrica, telefono, adsl)
11) e tante altre spese varie
per un totale di circa 150 euro orarie

E STO CONSIDERANDO SOLO LE SPESE FISSE, QUELLE CHE SOSTENGO ANCHE SE NON ENTRA NESSUN PAZIENTE DALLA PORTA.

E CHE DIRE POI DEI CIRCA 250 IMPIANTI CHE HO IN CASA, TUTTI REGOLARMENTE PAGATI, PER ESSERE ASSOLUTAMENTE SICURO DI AVERE QUELLO "GIUSTO" PER OGNI CASO?

Tutto ciò è ben spiegato sul mio sito personale: www.dentista.cn.it
Che dire se non un sospirato "mah..."
[#19] dopo  
Utente 726XXX

Iscritto dal 2008
Non si arrabbi!
Sono un professionista anch'io (consulente di direzione), e di costi di gestione me ne intendo.

Un assistente alla poltrona costa 25 euro l'ora all inclusive e pagata bene; se poi c'è contratto di apprendistato o ex L. 407 costa la metà.
Vuole che le faccia fare un'offerta per una poltrona di buon livello e per altre attrezzature?

Per come la vedo io: la gente comincia a documentarsi e due conti li sa fare.

C'è chi l'ha capito, e propone impianti + corone a 1000 - 1100, ha lo studio pieno e ammortizza al meglio i cd. costi fissi; altri continuano a ritenere congrui preventivi a 2500 e poi restano a girarsi i pollici per buona parte del tempo (con buona pace dei costi di gestione, che a quel punto danno ragione al preventivo...) ma non al medico!

La mia non era polemica, nè vuole esserla! Più sopra si parlava di costi elevatissimi per materiali biocompatibili (nella fattispecie il titanio)...
Mi sono limitato a postare un link.
[#20] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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GENOVA (GE)
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25 euro "all inclusive"? Si gioca al ribasso...
La metà per l'appendistato? Forse. La cosa ha un solo nome: SFRUTTAMENTO.
L'unico contratto di lavoro che moralmente concepisco è quello a tempo indeterminato, con adeguamento al costo della vita.
E se voglio che i miei dipendenti siano professionali al massimo l'incentivo economico è assolutamente necessario, e i 25 euro orari "all inclusive" proprio non bastano.

Riguardo alle attrezzature... Ho scelto il meglio sul mercato.
Quelle che normalmente vengono indicate "poltrone di buon livello" sono in genere la migliore spazzatura di origine cinese.

Ognuno si sieda dove vuole.

Io mi diverto ancora a lavorare, nella passione per quello che faccio, e nella soddisfazione che mi da questo lavoro.

Ogni paziente è assolutamente libero di scegliersi il dentista che ritiene, è libero di scegliere un rapporto di fiducia da un serio professionista, o di rivolgersi ad uno dei tanti dentierifici, uno dei tanti economici spacciatori di denti.

In bocca al lupo a lei e a quello che rimarrà nella sua bocca dopo il passaggio degli unni.
[#21] dopo  
Utente 726XXX

Iscritto dal 2008
Guardi che se ragioniamo sulle 36 ore 25 euro x 1400 ore anno (quindi tolte le ferie, le feste comandate, recuperi, ponti... ed una settimana di cattiva salute) siamo a 35.000 euro l'anno (il costo di un OTTIMO odontotecnico...; facciamo 20 euro l'ora per l'assistente, moltiplicate per le solite 1400)

In teoria, contratto sulle 36 ore, si fa il costo totale diviso 1600 (nel controllo di gestione): io ho fatto diviso 1400...

Dai, non ho voglia di far polemica!

Mi ripeto: preventivi alti -> studi poco frequentati -> costi del personale e nei generis alle stelle (perchè pagati senza far nulla!)

[#22] dopo  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca
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AMANTEA (CS)
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Gentile Utente, a questo punto sarebbe cosa GRADITA terminare qui questa INUTILE ed INFRUTTUOSA discussione.
Lei è libero di FARE, DIRE, CREDERE quello che vuole, il nostro scopo è solo quello di cercare di aiutare in decisioni e dubbi le persone che si rivolgono a noi tramite questo Forum. Il nostro impegno viene ripagato dalla moltitudine di elogi e ringraziamenti che ci vengono rivolti quotidianamente dagli Utenti, non crediamo che tutti siano soddisfatti del nostro lavoro, ma continuiamo a riversare la nostra conoscenza scientifica su questi fogli elettronici a solo beneficio dell'utente finale. Che lei paghi 100, 1000 o 2000 euro, non è cosa che mi possa interessare più di tanto, è una sua libera scelta, come libera scelta è stata la nostra nel risponderLe.
Buona Estate
[#23] dopo  
Utente 726XXX

Iscritto dal 2008
Mi perdoni... SARA' STATA UNA DISCUSSIONE INFRUTTUOSA PER LEI.
Per me, ed altri tre o quattro con me, NON LO E' STATA AFFATTO!
Abbiamo capito alcune cosette e - se fanno fede le anticipazioni via mail e telefono - insieme andremo a farci mettere a posto i denti (in ITALIA) salvando bocca e salvadanaio.

NON FRAINTENDA: non facciamo il "camper", nè il gruppo di acquisto!

3D riaperto per via di più email "private" di forumisti medicitalia's, utenti che si confrontavano con me in merito ai prezzi praticati..., ingiustificabili se guardiamo il costo del pernietto in titanio... (veda alcuni post, più sopra).

Mi ripeto: nessuna polemica.

Ho avuto la risposta per l'ortopanoramica, farò le tac entro il mese, poi IO DI CERTO ANDRO' da chi fa tanti impianti nell'anno... (Ci siamo informati e quello staff di impianti ne fa tanti: magari per la comunicazione che fanno e per i prezzi...).
Riferirò.

Ps: NON SONO UNNI come - velatamente - insinuato da Qualcuno!

Sono vs. colleghi, odontoiatri!

[#24] dopo  
Dr. Giovanni Migliaccio
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Scusate se intervengo, ma vorrei dire due parole al gentile Utente.
Ormai la medicina sta diventando un businnes e la maggior parte dei pazienti/utenti non se ne accorge.
Non sono un dentista, ma conosco bene la loro realtà.
In un campo dove la <sopravvivenza> è legata al numero dei <clienti>, vi è un fiorire di speculatori e di imbonitori che conoscono bene l'arte della pubblicità (che è l'anima del commercio).
Sta di fatto però che ancora sono rimasti molti medici e odontoiatri che credono nella loro professione e professionalità tanto da non svendersi anche a costo di veder ridotti i propri utili.
Lei caro Utente potrà anche spendere 1000 euro per un impianto e ritenere di aver risparmiato, ma l'odontoiatria, branca della medicina a pieno titolo,è una disciplina seria che, purtroppo però, si presta ad essere utilizzata e praticata da chi ha come scrupolo solo quello di incrementare il proprio conto in una banca.....svizzera.

Cordiali saluti
[#25] dopo  
Utente 726XXX

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La medicina è un business da illo tempore.

Ha presente cosa accade quando due propietari di terreni confinanti "condividono" un torrente?

Il torrente tende ad andare per la sua strada, secondo leggi fisiche (es. decorso condizionato dalla presenza di un masso nel letto del torrente stesso) e di gravità; scorrendo va a modificare la morfologia dei terreni interessati, e di tanto in tanto bisogna riconfinare...

Idem in economia!

In questo 3D s'è parlato di costi eccessivi, in virtù di materiali biocompatibili assai esosi (ad es. il pernietto in titanio, salvo poi scoprire che uno studio che ne compra tanti, li paga meno di cento euro l'uno), consumabili costosissimi (facciamo altri cento euro tra anestesia ed il resto?), poltrone rigorosamente no CHINA (so' cosa costano, poco più di un buon aratro per un trattore da 150 hp: paragone non a caso, visto che sia i denti che l'agricoltura servono per mangiare!), costi per il personale alle stelle (ho tentato l'ABC dei costi e verosimilmente ho spiegato che la "trippa" è un'altra cosa!).

Secondo me si sta "riconfinando".

Con un impianto finito a 1000 euro (l'iva, lo sappiamo, non c'è) il dentista che ha investito ed è rientrato dell'investimento continua a guadagnare soldi.
200 euro in materiali "biocompatibili", 60 di assistenza alla poltrona, 40 tra utenze e alte spese, 300 di odontotecnico, 400 per lui (coè sulle 150.000 lire ora!).

75 euro x 1400 ore (e non 1600 come si dovrebbe) fanno più di 100 K euro l'anno, lordi ma già nettati delle spese (finiti... siamo sui 4-5K netti al mese).

Lavoro da sempre, professionista da 20 aa: 5 k netti mese li ho guadagnati due anni soltanto; me la passavo mooooooooooolto bene!

Secondo me tocca svegliarsi (e in fretta, rivedere le tariffe gradualmente), altrimenti non c'è che da capitolare (i pullman per turismo odontoiatrico sono già realtà, e gli altri crescono in fretta); è già accaduto ai commercianti (macinavano soldi fino agli anni novanta, oggi portano a casa lo stipendio), è accaduto ai professionisti "minori" (cioè quelli che erano abituati a guadagnare un pò meno e che oggi portano a casetta a malapena lo stipendio), sta accadendo agli altri!

E' cinismo il mio? Verosimilmente sì, ma CINISMO LUCIDO!


******************************************************************************************

Per il dr. Migliaccio:

<<(Quote) l'odontoiatria, branca della medicina a pieno titolo,è una disciplina seria che, purtroppo però, si presta ad essere utilizzata e praticata da chi ha come scrupolo solo quello di incrementare il proprio conto in una banca.....svizzera>>.

Secondo me l'odontoiatria, oggi, se fatta bene permette di vivere bene ma senza conti correnti da incrementare, nella fattispecie in Svizzera!

Stessa sorte potrebbe accadere ai neurochirurghi: basterebbe istituire N. 15 posti anno specialità neurochirurgia in ognuna delle regioni italiane, obbligarvi a far assistere gli specializzandi agli interventi che fate e ne riparleremmo tra dieci anni...


[#26] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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Sul mio sito

www.dentista.cn.it

nella pagina "onorari delle prestazioni" vengono trattati, in vari sottocapitoli, diversi aspetti del rapporto economico che lega dentista a paziente, compreso l'analisi dei costi di uno studio dentistico.

(sempre che nel fratempo il mio sito non subisca un altro atto di pirateria informatica...)

[#27] dopo  
Utente 726XXX

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75.000 euro l'anno per costo attrezzature, ammortamenti, riparazioni e manutenzione?
[#28] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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Certo che se fa i calcoli in questo modo...
Ha bisogno di una consulenza per offrirsi come consulente!

Ci sono le attrezzature, e attrezzatura non vuole solo dire la poltrona odontoiatrica (ma per un consulente di gestione non è facile capire come si possa spendere tantissimo per cose che non rendono un centesimo).
Vuol, dire ad esempio autoclavi. Si, al plurale, non una sola.
Una si può rompere, deve essercene almeno un'altra, anche se l' obbligo è solo morale.
Meglio se è presente anche un terzo sistema sterilizzante.
Poi c'è il panoramico.
Digitale, ovvio, si riducono tantissimo le dosi di raggi al paziente, anche se il risultato è assolutamente identico con un panoramico tradizionale.
E... perchè spendere il doppio per un Sirona, rispetto ad un altro?
Perchè è quello che non manda un solo raggio in giro oltre che alla zona direttamente interessata.
Il paziente riceve SOLO i raggi dove serve, e solamente li.
E stato tutto misurato, perchè le affermazioni del produttore per me non bastano.
Ma un consulente di gestione questo è inconcepibile.

Anche se lo studio è aperto 40 ore a settimana, le ore effettive di lavoro non sono 40, ma molto meno.
In primis perchè occorre sterilizzare i ferri, e questo richiede tempo.
Certo, si può anche non fare, e in una ottica di businnes questa fase è un costo non produttivo.
Poi occorre anche detergere e disinfettare gli ambienti di lavoro fra un paziente e l'altro, e non bastano certo i due minuti che un esperto di gestione mi indicherebbe come ottimale al profitto.
Potrei anche lavorare di più, sicuro.
Ma dopo 6 ore a fare otturazioni la vista mi si confonde, e i pazienti della settima e ottava ora ... poverini loro!
Meglio utilizzare quel tempo per lavori di segreteria, amministrazione, riordino, pulizia, o per brevi visite che, per tradizione, vengono effettuare in genere "pro-bono".
E per non parlare dell'aggiornamento professionale, che in genere non serve a far più soldi, ma solo a fare le cose meglio.

E per ultimo, ci sono tutte le altre cose che servono a riempire la vita e darle il significato, per far si che sia degna di essere vissuta.
E questo porta via del tempo, prevalentemente al lavoro, chiudendo lo studio, giammai alla famiglia.
Cosa faccio io è facilmente trovabile su internet.

I prezzi: nonostante quanto scritto sopra, i miei onorari sono nella assoluta media statistica, spesso anche ai margini bassi di questa media.
Anche questo è pubblico sul sito.

Ne ricavo dal mio lavoro abbastanza soddisfazioni, abbastanza soldi da vivere dignitosamente (ma facendo sempre un pò attenzione per non arrivare alla fine del mese con l'affanno) e togliermi qualche sfizio.
Potrei sicuramente guadagnare di più.
Ma il prezzo sarebbe trasformarmi, dando retta ai vari consulenti di gestione, in un dentierificio, una macchina per fare soldi.

Non me ne frega niente.

Come ogni professionsta ha i clienti che si merita, anche ogni paziente spesso ha il dentista che si merita.

In bocca al lupo con Attila.

[#29] dopo  
Utente 726XXX

Iscritto dal 2008
Dai, non si arrampichi! Non lo faccia, almeno con me!

75 k euro l'anno per un autoclace in più o per un Sirona?

Con 75 k in macchine econsumabili si allestisce uno studio dentistico coi contropifferi! E PRETENDO SMENTITA DAI SUOI COLLEGHI!!!

"Sironi" quanto le pare! Le macchine buone e professionali sono fatte per durare, vanno poi cambiate più di rado.

Quando negli anni ottanta feci i primi Mac e PC li cambiavo spesso nonostante costassero un botto: ero uno dei nuovi fessi, nella new economy!

Oggi lavoro con macchine che a volte hanno 5 aa (computer e softwares si ammontizzano in 3 aa) perchè il lavoro che fanno non è troppo diveso da quello che farebbero macchine nuove.

Non ho sindacato su sue altre voci di spesa (alcune mi sembrano un poco campate in aria).

Da consulente di gestione la inviterei ad ottimizzare la voce "spese per attrezzature". Visto che non mi paga per farlo... continui pure per la sua strada e secondo la sua vision.

ARROSTO!!! ne metta di più (denti permettendo!)

Piuttosto: una "flogosi del residuo radicolare del 44" permette estrazione e impiantologia nella medesima seduta?

In merito agli unni le scrivo in privato.

[#30] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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Rispondo all'unica cosa per cui la mia presenza qui è utile, ovvero la domanda sul 44:
Si.
In mani abili, però.
[#31] dopo  
Dr. Dario Spinelli
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Proprio quel confronto di prezzi ci fa osservare delle differenze interessanti: L'impianto, e solo la vite implantare senza la componentistica protesica, a 37,00 euro oppure 245,00+IVA: Chi è convinto che i due prodotti siano uguali faccia pure. Inoltre nel confronto mancano alcune delle ditte più note e al vertice dal punto di vista qualitativo e di prezzi...
Faccio solo notare che le stesse differenze ci sono anche su tutta la componentistica che si usa per la protesi sull'impianto e per la parte chirurgica: frese ed altro.