Utente 217XXX
Egrego Dott.
sottopongo alla vostra attenzione il recente esito di una RM RACHIDE LOMBOSACRALE effettuata da mio marito a causa di continui episodi di “blocco”, l’ultimo addirittura lo ha costretto ad assentarsi dal lavoro per un mese. Trattasi di soggetto di anni 49 che svolge attività lavorativa piuttosto faticosa: operaio gommista addetto sia ad autovetture che camion.
Ritornando alla recente RM, riporto il referto:
E’ Stato esaminato il tratto di rachide compreso tra D11 e S2 con studio mirato degli spazi inters. da D12 a S1. Regolare allineamento dei metameri vertebrali. Riduzione in altezza con perdita di segnale discale a livello L4-L5 ed L5-S1. A livello dello spazio intersomatico D12-L1 minima protr discale paramediana sx senza evidenza di compressione delle radici nervose emergenti dai forame di coniug. A livello spazio inters L1-L2 minima protr.disc.mediana, con minima impronta sulla parete anteriore del sacco durale, senza evidenza di conflitto con le radici nervose emergenti dai forami di coniugazione. A livello spazio inters L2-L3 protr.disc erniaria mediana paramed sx che determina compress. della parete anteriore del sacco durale, senza evidenza di conflitto con radici nervose emergenti dal forame di coniug. A livello spazio inters L3-L4 protrusione discale conc. con impronta sulla parete anteriore del sacco durale, riduzione in ampiezza di entrambi i forami di coniug e minimo contatto con la radice nervosa emergente dal forame di coniug di dx. A livello dello spazio L4-L5 protr.disc conc. con impronta sulla parete anteriore del sacco durale, riduzione in ampiezza di entrambi i forami di coniug. e minimo contatto con le radici nervose emergente dal forame di coniug. di dx. A livello L5-S1 minima protr.disc conc con impronta sulla parte anteriore del sacco durale senza evidenza di conflitto con le radice nervose emergenti dai forami di coniug. Minima riduzione in ampiezza su base acquisita dello speco vertebrale ai livelli L2-L3 L3-L4 L4-L5. Iperintensità di segnale di significato degen, in corrispondenza delle marginali somatiche affrontate tra i somi L5-S1. Non alterazioni di segnale a carico del compartimento midollare spongioso. Non tumefazione dei tessuti molli paravertebrali. Non si rilevano alterazioni a carico del cono midollare e della cauda equina.
Sottoposto a visita specialis. la diagnosi è stata: discopatie severe a più livelli con disc bulging: stenosi da L2 a S1 – consigliato programma chirurgico di sintesi dinamica L1-S1 con decompressione a più livelli. L'ntervento ci preoccupa: il medico ha spiegato che si ridurrà notevolmente l’attuale sintomatologia ma che comunque le altre vertebre non versano in migliore situazione. Ci preoccupa la possibilità che riprendendo la normale attività lavorativa lavorativa le altre vertebre possano cedere Da 3/4 mesi il dolore alla zona lombare è costante. Periodici gli episodi di blocco e intorpidimento alle gambe con difficoltà nell'att.lav. Gradiremmo una vostra opinione

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Dr. Gianni Nucci
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Gentile utente,
vedo che ha già postato la richiesta in neurochirurgia e che il collega le ha già risposto. Continui pure con lui che le chiarirà gli ulteriori dubbi, così non avremo doppie richieste da soddisfare in un sito a cui si rivolgono così tanti utenti.
Cordialità.