Utente 336XXX
Buongiorno, nel settembre 2013 ho sofferto di un'influenza con forti mal di testa, dopo che è passata però ho notato un "fischio" nell'orecchio sinistro.
Dopo vari accertamenti in ospedale da cui non è emerso nulla e dopo una aerosol terapia di un mese circa, continuo ad avere questo problema all'orecchio sinistro. Ho anche fatto un esame audiometrico risultato nella norma, ad oggi non riesco a spiegarmi la causa di questo acufene.
In particolare quando muovo la mascella o serro i denti, il rumore aumenta e cambia per qualche secondo per poi ritornare a come era prima. Anche girando la testa sul lato destro porta ad un aumento temporaneo del rumore ed inoltre quando mastico sento sempre scricchiolare nell'orecchio sinistro.
Il medico che mi ha visitato ha ipotizzato un deterioramento uditivo visto che in famiglia ho molti parenti con problemi di udito ed acufeni, però questi problemi sono sorti sin da quando erano piccoli nei loro casi, mentre io sento bene e solo dopo quell'influenza riscontro questo problema.
Cosa posso fare arrivato a questo punto?

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Dr. Edoardo Bernkopf
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Gentile Paziente, credo che quello che dicono i Colleghi Otorinolaringoiatri, ai quali credo si sia già rivolto, cioé che "gli acufeni sono la loro tomba" rappresenti in qualche modo la realtà nel senso che si tratta di una patologia molto ostica al trattamento.
Vale forse la pena di prendere in considerazione una possibilità spesso trascurata.
L'acufene può essere un sintomo di una disfunzione dell'Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) : se infila i suoi mignoli nei meati acustici esterni con i polpastrelli verso l’avanti, e muove la mandibola, si renderà conto dell'intimo rapporto fra Articolazione Temporo Mandibolare e orecchio, e di come tale rapporto possa essere potenzialmente traumatico, a seconda che lo stop determinato dall'intercuspidazione dentaria fermi la rotazione all’indietro che il condilo compie quando si chiude la bocca. Questo infatti può avvenire correttamente se il morso è normale, o troppo tardi se il morso è profondo o la mandibola è all’indietro (retrusa). Quando la mandibola è biretrusa il problema tende ad essere bilaterale, quando é (o è anche) laterodeviata, il problema è monolaterale o prevalente da un lato.
Purtroppo l'acufene, se non la tomba, è di certo la bestia nera non solo degli Otorinolaringoiatri, ma anche dei dentisti che si occupano di ATM, perché individua un punto di probabile non ritorno di questo aspetto della disfunzione ATM. Ovviamente quanto sopra non si riferisce a tutti gli acufeni: se c'è di mezzo , ad esempio , un trauma acustico, il discorso non vale (il che è anche peggio per quanto riguarda la prognosi). Anche se l'acufene è monosintomatico , di solito il discorso non vale: è difficile che la disfunzione ATM provochi SOLO un acufene e non altri sintomi. La invito quindi a considerare se compaiono anche altri sintomi di disfunzione ATM (cefalea, cervicalgia, dolore auricolare e all'ATM, rumori articolari con i movimenti della mandibola, vertigini, russare notturno con apnee, ostruzione nasale ecc.: alcuni sono già presenti nel suo caso), e di valutare la qualità dell'acufene: costante o con momenti di silenzio, intensità sempre uguale o variabile, tempo di insorgenza . Tenga infine presente che il trattamento prevede l’applicazione di una placca intraorale di riposizionamento mandibolare, opportunamente conformata ad hoc, simile ad un bite, da portarsi 24 ore al giorno (pasti esclusi) per un tempo congruo a poter trarre qualche conclusione sull’efficacia di questo trattamento (almeno 6 mesi, ma per l’acufene può essere necessario più tempo).
Le suggerirei di dare un'occhiata agli articoli linkati qui sotto, nell'ipotesi che lei possa riscontrarvi elementi di somiglianza con il suo problema. Cordiali saluti ed auguri.

http://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1348-acufeni-disfunzioni-articolazione-temporo-mandibolare-atm.htmlhttp://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1898-ceruminosi-tappo-cerume.htmlhttp://www.medicitalia.it/minforma/Otorinolaringoiatria/961/Otite-che-non-guarisce-colpa-dei-denti
http://www.medicitalia.it/minforma/Odontoiatria-e-odontostomatologia/934/La-cefalea-che-viene-dalla-bocca
www.studiober.com/pdf/Cefalea_Otite_Cervicalgia.pdf