Utente 336XXX
salve

sono circa un anno e mezzo che ho dei problemi al glande

La mia storia ha inizio con la comparsa di bollicine rosse con arrossamento su tutto il glande.

Mi sono rivolto ad un dermatologo venerologo il quale mi ha fatto fare sia il tampone uretrale e del glande, oltre che ad un urino cultura completa.

E' risultato tutto negativo , il tampone diceva solo " sviluppo di flora saprofita"

Mi ha prescritto per questi mesi le seguenti pomate e lavaggi che non hanno portato a nessun cambiamento :

Lavaggi
Skinsan attivo
Acido borico 3%
Anflo 3 detergente

Pomate
Dermomycin cort
Elazor
Suadian
Lomexin spay

Ho fatto anche dei test allergici per vedere se poteva essere un problema da dermatide o lattice ma nulla, tutto negativo

Continuo ad avere il glande fortemente arrossato con pruriti giornalieri ..Moltissima secchezza, infatti se non metto pomate è come se rimane attaccata la pelle al glande ed il prurito aumenta e ritornano le bollicine, tra l'altro sembra che queste bollicine si vedano sempre sotto cute..

Queste bollicine rosse compaiono spesso nell'arco di un mese

Ultimamente la pelle sembra avere delle piccole lacerazioni quando scopro il glande, come se "si formassero dei taglietti piccoli" quando lo apro.

Ho sentito anche il parere di un urologo il quale mi ha detto che questo non è di competenza loro...

Che posso fare?
Grazie
[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Gentile utente

Il collega urologo le ha giustamente detto che non questi problemi cutanei e mucosi non sono di sua competenza (ma di competenza Venereologica);
Orbene lei ha illustrato un lungo elenco di terapie antimicotiche e quant'altro: direi che il caso richieda una piccola sospensione di tutto (terapie sovente non causali possono alterare il quadro e ritardare la diagnosi più che risolverlo) e rivolgersi con fiducia al suo venereologo.

Per info generali può leggere www.balanopostite.it

Cari saluti
[#2] dopo  
Utente 336XXX

Iscritto dal 2014
Caro Dott Laino,

la ringrazio per la sua pronta risposta, apprezzo molto il suo cordiale consiglio

Ho letto molti articoli sulla balanospite proprio mentre ero(e lo sono tutt'ora) in cura dal mio dermatologo venerologo, ed ho capito che ogni caso è ovviasmente a se rispetto agli altri

Il fatto è che ora il mio dottore vorrebbe sottopormi ad una cura cortisonica dato che il problema persiste e non si risolve.. e sinceramente sono un po preoccupato nel prendere del cortisone e della sua efficacia per la risoluzione di questo mio problema

Le chiedo un parere su cosa poter fare, se eventualmente rivolgermi ad un altro dottore di competenza o fare altri esami per valutare bene la diagnosi e cercare di risolvere il problema , il quale sta diventanto anche "pesante" a livello psicologico nei rapporti intimi con la mia compagna.. e non le nascondo dei piccoli dolori quando sia l'asta che la pelle sono ben tirati...

Ho letto un suo articolo molto interessante sulla "balanite lichenoide", e mi è venuto il dubbio se potrebbe rispecchiare il mio caso.

La ringrazio infinitamente
Cordiali Saluti
[#3] dopo  
Utente 336XXX

Iscritto dal 2014
Dottore mi scusi , quasi dimenticavo :

per il mio dermatologo venerologo la causa è puramente allergica, per questo vorrebbe farmi iniziare una cura a base di cortisone..

Cordiali Saluti
[#4] dopo  
Dr. Luigi Laino
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Gentilissimo,

Molto semplicemente:

Le allergie non si ipotizzano ma si diagnosticano con precisione mediante tests allegrometrici (parche test serie standard: 30 allergeni; serie speciali (variano in base al caso: serie professionali, patch by patch o prick test o ancora con prick by prick) in grado di dire a che tipo/i di allergeni si è divenuti ipersensibili e per ciascuno di questi il grado di severità (da + a ++++)

Pertanto veda di approfondire il suo caso con il collega che le spiegherà tutto.

Saluti
[#5] dopo  
Utente 336XXX

Iscritto dal 2014
Salve Dottore,

infatti sia il patch che il prick test sono negativi ma il mio dott sostiene che potrebbero essere dei falsi ed insiste in un allergia.

Non metto in dubbio la professionalità del dottore che mi segue ma credo che si stia focalizzando su una diagnosi sbagliata..

Sinceramente sto provando a non applicare piu' nulla ma i pruriti aumentano di consegunza e le piccole lacerazioni della pelle aumentano.

Secondo lei il mio caso potrebbe rispecchiare una "balanite lichenoide"?

Mi creda , non so piu' cosa fare ..

Cordiali Saluti