Utente 240XXX
Buona sera egregio dottore,

tutto è iniziato ieri sera alle 23.00 quando mia madre avverte una sensazione di forte dolore alla caviglia, al che togliendosi i pantaloni nota gamba, polpaccio, caviglia e piede gonfi.
Il dolore dapprima era persistente cosicché si è recata subito all'ospedale e lì è mutato in intermittente.

All'ospedale, mia madre ha avvisato la dottoressa che l'ha visitata di avere familiarità per quanto riguarda trombofreblite.

La dottoressa però ha preso in mano molto frettolosamente gamba e polpaccio affermando che se fosse stata trombosi avrebbe dovuto avere dolore dietro il ginocchio e non alla caviglia.

Ora lei è a casa con la gamba meno gonfia di ieri ma dolorante e la caviglia è ancora gonfia, se è in piedi avverte stilettate di dolore a polpaccio e caviglia.

20 giorni fa ha subito un incidente dove ha sbattuto la gamba sinistra, quella dove ha male, contro il volante.

Ha preso inoltre una pastiglia di Clopidogrel Teva Pharma oggi alle 15, ma è un medicinale d sua sorella, non prescritto.

Dobbiamo tornare all'ospedale o domani mattina dal medico come consigliato dalla dottoressa che l'ha visitata?

Grazie e distinti salute.
[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
52% attività
20% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2000
Prenota una visita specialistica
CON I LIMITI DI UNA VALUTAZIONE A DISTANZA

Gentile Utente,
comprenderà la difficoltà di poterLe offrire una valutazione attendibile a distanza, che superi quella di chi ha avuto la possibilità di osservare quanto descrive dal vivo.
La persistenza di gonfiore e dolore impone un approfondimento diagnostico in ogni caso, soprattutto se la riferita ricorrenza familiare di accidenti trombotici sia effettivamente suffragata da un inquadramento genetico specifico (iperomocisteinemia, mutazioni genetiche, ecc.).