Utente 328XXX
Salve,
sono una ragazza di 34 anni . In seguito a una caduta nella notte di Capodanno ho dolore al ginocchio. A causa di una posizione errata assunta mentre ballavo,ho avuto un cedimento della caviglia con successiva torsione del ginocchio verso l'esterno. Ho avvertito uno schiocco nella parte esterna tra gamba e ginocchio. La mattina seguente, sebbene il dolore inizialmente fosse localizzato soprattutto alla caviglia, ho avuto forti difficoltà a stare in piedi,non riuscivo a stendere in alcun modo il ginocchio. Il dolore prosegue tuttora a distanza di 40 giorni,localizzato a lato ,dietro al ginocchio e nella parte interna .Finalmente ho deciso di effettuare RMN con il seguente risultato:

- Edema intraspongioso post contusivo verosimilmente in trauma distorsivo del condilo femorale laterale e del rispettivo emipiatto tibiale.
- conservata morfologia e segnale del menisco laterale e del mediale
- infarcimento siero emorragico del legamento crociato anteriore come da interessamento distrattivo traumatico in fase subacuta. Necessaria valutazione ortopedica della stabilità articolare ed eventuale controllo RM a 60 gg.
- nella norma per continuità e segnale il legamento crociato posteriore.
- falda fluida intrarticolare
- ai gradi di flessione dell'esame rotula in asse

Potrei avere qualche delucidazione in merito?Cosa esattamente significano queste voci?
Ringrazio anticipatamente per la vostra disponibilità.
Cordiali Saluti
Mircalla
[#1] dopo  
Dr. Umberto Donati
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Il referto descrive la presenza degli esiti della contusione della parte mediale del ginocchio e della distrazione del crociato anteriore. Questo è il significato del referto. Impossibile dire di più senza conoscere il quadro clinico, e lo stesso radiologo ritiene che occorra la valutazione dell'ortopedico. Infatti, visto che non è il paziente a dover decidere di fare un accertamento ma è il medico a doverlo prescrivere perché serve a lui per confermare o escludere un'ipotesi diagnostica oppure per approfondire una diagnosi già fatta, sarebbe stato meglio consultare prima lo specialista. Se invece è già stato dall'ortopedico occorre che Lei gli porti in visione le immagini della RMN perché completi con esse la visita integrandole con quanto emerso dall'esame clinico e decida il da farsi
Cordiali saluti