Utente 330XXX
Gentili dottori, a causa di una terapia con antidepressivi per un disturbo da attacchi di panico (trattato con paroxetina 20 mg e prazepam 10mg) l'effetto peggiore è stato quello di impotenza ed assenza di desiderio sessuale. In concerto con il mio medico di base, abbiamo deciso di utilizzare del testosterone prorionato da 100 mg (testovis) con 2/3 iniezioni settimanali per un periodo di 6 settimane, alla fine del ciclo terapeutico con gli psicofaramaci, per migliorare il tono dell'umore, per eliminare i disturbi della potenza, e risolvere il problema di aumento della prolattina.
Ho appena terminato la quarta settimana, la vita sessuale è anche migliorata rispetto al periodo precedente al Daparox,la qualità del sonno è ottima ma,soprattutto,le capacità mnemoniche sono aumentate e, tenendo conto del fatto che tra pochi mesi dovrò conseguire la laurea in giurisprudenza, per quel che mi riguarda è un aspetto importantissimo.
Tuttavia temo per l'effetto rebound successivo alla sospensione della terapia. Il mio medico intanto mi ha prescritto il proviron da 50 mg per evitare un totale arresto della produzione endogena di testosterone......ma leggendo articoli di professionisti referenziati (medici naturalmente) quasti consigliano di utilizzare farmaci riattivatori della asse HPTA (clomid, Nolvadex, Gonasi ecc....). secondo voi, sarebbe opportuno prendere in considerazione questo aspetto con il mio medico o potrei essere ragionevolmente tranquillo riguardo una spontanea ripartenza dell'asse stesso? Premetto che pratico attività fisica regolarmente, sia anaerobica (bodybuilding 3 volte a settimana con carichi che mi permettono alte ripetizioni, sia attività aerobica negli altri 3 giorni).
Cordialmente

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
ajnzitutto valuyteri quale è il testosterone basale, che se normale, non ha senso (se non effetto placebo) assumerlo. Personalmente preferisco i riattivatori, più affidabili e costanti nella efficacia, che comunque richiedono una ipofisi normalmente responsiva (la sua come è?), poichè non intaccano la fertilità. Ma sono cose da discutere col collega dal vivo, da qua è lettera morta.
[#2] dopo  
Utente 330XXX

Iscritto dal 2013
Gentile dottore,la ringrazio per la celere consulenza.Forse è il caso che le dia qualche informazione che possa rendere il quadro più comprensibile. Innanzitutto l'età : 30 anni compiuti da poco. La prolattina,il cui valore supera il range massimo è stata da me inserita direttamente in sede di accettazione per l'effettuazione del prelievo,all'interno delle analisi di routine che effettuo periodicamente. Sulla base di questo valore,il medico di base (specializzato in medicina sportiva) ha ritenuto opportuno l'uso di testovis e proviron (quest'ultimo da assumere con regolarità)....non le nego che gli effetti sono più che positivi da ogni punto di vista. Non posseggo dati sulla funzionalità ipofisaria,tantomeno sul testosterone basale, sia perchè non mi sono stati prescritti, si perché molto onerosi, sia perché, ormai, credo non più attendibili. Le chiedevo se attraverso l'utilizzo di riattivatori come clomid, nolvadex, gonasi, singolarmente o in combinazione (da concordare con il medico naturalmente) possano ripristinare l'asse HTPA che sicuramente sarà stato alterato (da qualche giorno ho notato un po' di oligospermia).
Se le pongo tali quesiti è perché, evidentemente, dubito delle reali capacità e conoscenze, in questo settore, da parte del mio curante. Oltretutto, a causa delle precarie condizioni economiche che mi caratterizzano in questo momento, non ho la possibilità di una visita andrologica privata e, nell'ospedale della mia zona non presente neanche il reparto di urologia......
In attesa di un riscontro, cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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"La prolattina,il cui valore supera il range massimo è stata da me inserita direttamente in sede di accettazione per l'effettuazione del prelievo,all'interno delle analisi di routine che effettuo periodicamente. Sulla base di questo valore,il medico di base (specializzato in medicina sportiva) ha ritenuto opportuno l'uso di testovis e proviron
Non condivido affatto tale modalità prescrittiva soprattutto in assenza di testosteronemia basale. La invito a farsi vedere da collega andrologo o endocrinologo. Una visita della mutua costa pochi euro.
[#4] dopo  
Utente 330XXX

Iscritto dal 2013
Con il senno del poi anche io non condivido la modalità prescrittami dal medico. Ad ogni modo non era questa la domanda, le regole del sito mi impongono di non indicare luoghi e persone, quindi la situazione non è così semplice come Lei possa pensare. Il quesito era mirato ad un eventuale recupero post terapia, visto che ormai ho completato 4 settimane di somministrazione, ma, evidentemente non è dato saperlo. Ad ogni modo grazie per il suo tempo.
Saluti
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Lasci stare domande o non domande, mirate o non mirate qua c' è da valutare se, come e quando sospendere o meno un farmaco, prescritto (apparentemente) su basi insufficienti.
[#6] dopo  
Utente 330XXX

Iscritto dal 2013
Dottore, comunque ringraziandola per il suo intervento assolutamente non obbligatorio, le posso dire che è un fatto pacifico che le basi per tale prescrizione siano insufficienti, altrimenti non le avrei posto i miei quesiti. La cosa che mi crea dispiacere è il fatto che alle domande lei non voglia dare risposte. Vede, con in po' di fortuna un domani probabilmente eserciterò la libera professione di avvocato o consulente giuridico.....immagini un cliente che viene da me chiedendo se un tipo di provvedimento emesso a suo carico può arrecare pregiudizio e io che rispondo di lasciare stare stare le domande mirate o non mirate perché bisogna capire se l'atto è stato emesso su basi giuridiche sufficienti ecc.. ecc... non sarebbe un atteggiamento in grado di rispondere concretamente a mio ipotetico "cliente". Siccome medicitalia è caratterizzata da professionisti ben preparati e, di regola, disponibili, chiedevo se quei farmaci, a quei dosaggi e per quel tempo, potessero arrecarmi pregiudizio "anche teoricamente", non essendo un esperto e dovendo cercare un professionista più preparato(mi sono accorto da solo degli errori del mio curante).
Se poi una valutazione teorica, sulla base della casistica ecc.... viola la vostra deontologia professionale, ciò mi dispiace. Bastava dire "ragazzo mio, non posso o non voglio rispondere, trovati un andrologo ed arrangiati". Avrei apprezzato l'intervento.
Cordialità
[#7] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Lei chiede valutazione terapeutica: bisogna vedere se quei farmaci sono realmente indicati. E lei che non vuole capire che questa cosa non può essere fatta attraverso un blog: poichè è terapia a tutti gli effetti, violando così le linee guida del buon senso, del sito e dell' ordine dei medici. Se poi lei non li vuole sospendere per ragioni sue (sono parole sue "chiedevo se quei farmaci, a quei dosaggi e per quel tempo, potessero arrecarmi pregiudizio") beh allora... non è questo il luogo ove trovare complici di bassa lega. Saluti "ragazzo mio, non posso o non voglio rispondere, trovati un andrologo ed arrangiati". Ora apprezzi: che questa estate ho passato ore nella caserma dei NAS per un malnato che mi aveva falsificato ricette e si era autoprescritto testosterone.
[#8] dopo  
Utente 330XXX

Iscritto dal 2013
e proprio perché vorrei sospendere il più velocemente possibile che le ponevo tali quesiti. Ho sempre assunto controvoglia farmaci di qualunque genere, immagini una soluzione iniettabile. La frase che lei ha citato dalla mia precedente risposta, non rispecchia assolutamente una volontà neanche velata di continuare una terapia magari non corretta e, inutile dirlo,sono in possesso di regolare prescrizione su ricetta bianca, quindi non temo alcun controllo da chicchessia....anche perché la sfido a trovare un solo farmacista che dia farmaci del genere sulla parola......Ad ogni modo nessuno cerca complici di alcun genere, specialmente on line dove tutti possono leggere tutto, e non le permetto di fare insinuazioni irriguardose e di basso livello.....se poi ha avuto a che fare con personaggi equivoci nella sua carriera, che dire, mi dispiace. Anche un individuo parzialmente incapace di intendere capirebbe che i farmaci, in quanto tali, hanno una funzione curativa e l'uso scorretto degli stessi può compromettere la salute di un individuo. Crede che una fiala di testovis da 2 euro mi condizioni così tanto la vita?(le rammento che non ero neanche a conoscenza della sua esistenza) Ho solo paura dei sintomi da sospensione. Tutto qui, speravo non si degenerasse in accusa inutili e considerazioni fuori luogo. Forse è meglio il contatto personale, genera sicuramente meno equivoci. Grazie ancora per il suo tempo, cercherò di trarre spunto dai suoi consigli per cercare un professionista serio che possa dirmi cosa fare e come farlo.
Buona serata
[#9] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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era ora.