Utente 336XXX
Salve, sono una ragazza di 20 anni. Sono molto fissata con i denti e la relativa pulizia, mi piace avere i denti puliti ma sto notando in questo periodo che si sta formando una leggera patina che non va via con niente. Ho provato col filo interdentale, con lo stuzzicadente, ho provato a lavarmi i denti ancora meglio ma non si toglie. È una patina dura, sembra quasi incollata e direi quindi che sia tartaro. Al di là della classica pulizia dei denti dal dentista, sapreste consigliarmi un rimedio casalingo? Tramite un determinato prodotto o altro? Grazie.

Saluti.
[#1] dopo  
Dr. Armando Ponzi
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ROMA (RM)
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Gentile paziente,
il tartaro è di base una concrezione calcare ed è sciolto da acidi deboli quali citrico o acetico. Non è però consigliabile l'uso perché estraggono calcio dallo smalto e quindi il consiglio è di lavare i denti con regolarità scegliendo un dentifricio antitartaro, usare il filo interdentale e fare una visita o igiene periodica, per la sua età, annuale.
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Dr. Pierluigi Scaglia
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CALENZANO (FI)
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Vede signorina, fino a quando le sue ossa sono cresciute e le cartilagini di accrescimento si sono ossificate, la maggior parte dei sali minerali che lei assumeva con gli alimenti veniva utilizzata per queste funzioni. Quando finisce la crescita una buona parte dei sali transita per le ghiandole salivari, rendendo la saliva più "dura" e facilitandone le funzioni di prima digestione. Lo svantaggio è che questi sali tendono a cristallizzare sulla placca formando il tartaro. Rimedi: spazzolare più volte i denti per eliminare la placca e diminuire la possibilità di ancoraggio del tertaro, ma purtroppo bisognerebbe farlo così spesso che risulta praticamente impossibile eliminare il problema. Allora è necessario farsi aiutare da un professionista che provveda alla "ablazione". Purtroppo è una situazione che tenderà a peggiorare negli anni: all'inizio basterà farlo una volta l'anno poi ogni sei mesi e la dirò, ho un certo numero di pazienti che fissano l'appuntamento per la detartrasi una volta per l'altra ogni tre mesi e ne hanno ogni volta una gran quantità. Le auguro non diventi il suo caso.
Cordialmente.
[#3] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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GENOVA (GE)
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Nessun rimedio casalingo.
Vada dal dentista (o igienista dentale) per vedere di cosa si tratta.

Se è tartaro, va rimosso.
[#4] dopo  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca
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AMANTEA (CS)
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Normale seduta di igiene professionale. Sarà poi il suo odontoiatra a dirle i modi e la tempistica da rispettare per fare in modo che la quantità di tartaro nella sua bocca sia infinitesimale.
Saluti