Utente 337XXX
Il 22 Ott.a seguito di ampia rottura gemello mediale gamba dx mi viene prescritta da ortopedico riposo assoluto x 6 sett.,fluxum 0,3 1flx30gg,ghiaccio e calza post operatoria x 6 sett..Da 1^eco si evidenzia estesa lacerazione e esteso versamento di ca.110mm, lesione di II-III grado;l'ecocolor non evidenzia TVP.Seguo prescrizione e il 4 Dic.dopo 2^eco che evidenzia ancora la sacca ematica l'Ortopedico effettua drenaggio(35cc sangue)prescrivendo ghiaccio e ripresa graduale attività motoria.Il 13 Dic.3^eco che evidenzia ancora sacca ematica e trombosi occludente vena surale.Il 16 Dic.nuovo drenaggio(40cc sangue),riposo assolutox3 gg e Fluxum 0,3 1 fl x 30gg. Sono così rimasto scoperto da eparina dal 22 nov al 15 dic. 14 Gen. 4^eco che evidenzia riduzione del versamento ematico e 2^ ecocolor che evidenzia sussistenza di TVP. Mi viene prescritta Arixtra 0,6 x 30gg in quanto il fluxum 0,3 non era indicato per TVP in atto,gambaletto.Seguo prescrizione e il 28 Gen effettuo visita angiologica e ecocolor. Mi vengono prescritti 3 mesi di seledie e successivi 3 mesi di prisma 50mg con diagnosi di TVP vena surale senza segni di ricanalizzazione.L'angiologo mi riferisce che il trombo e lungo quanto una penna biro e mi conferma che l'eparina non scioglierà il trombo che quindi resterà lì. Chiedo a Lei, gentile dottore, se è necessario seguire questa lunga terapia farmacologia anche se ciò non risolverà il trombo, o se sia possibile intervenire in altro modo(anche chirurgicamente) per eliminarlo. Temo che l'assunzione così prolungata di eparina possa causarmi qualche effetto secondario e che, anche se tutti mi dicono che la vena interessata non è una vena importante e che il trombo non si muoverà, alla fine della terapia il problema non sarà risolto e che debba assumere l'eparina a vita.La ringrazio per l'attenzione, cordiali saluti
[#1] dopo  
Dr. Emanuele Ferrero
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Gentile utente,

con i limiti di un consulto a distanza le posso garantire che chirurgicamente il trombo della vena surale non si cura (non è prevista la chirurgia in queste patologie). Il collega angiolo le ha prescritto correttamente la terapia da eseguire e ritengo che possa farsi seguire da lui senza problemi. Non si può stabilire a priori se la terapia funzionerà o meno, occorre attendere 6 mesi di terapia. Se in quell'arco di tempo la vena si ricanalizza bene , altrimenti rimarrà così senza dover eseguire altri trattamenti terapeutici. Non so se lei può o meno indossare una calza elastica terapeutica, chieda al suo medico se la può indossare, se si le potrebbe giovare.
[#2] dopo  
Utente 337XXX

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Gentile Dr. Ferrero, la sua risposta ai miei dubbi mi conforta perchè, come detto, pensavo fosse eccessiva la prolungata assunzione di eparina anche perchè ultimamente ho riscontrato un episodio di rottura di capillare occhio dx(riassorbito dopo alcuni giorni) e tumefazione a una vena del dorso della mano sn tuttora presente e dolente. In verità rassicurazione sulla innocuità del trombo stabilizzato mi era stata data dall' Ecografista che effettuò l'ECD, ma la paura che possa staccarsi qualche coagulo è sempre viva. Il Suo consulto mi tranquillizza ulteriormente e la ringrazio per l'attenzione e per la tempestività. Cordiali saluti