Utente 337XXX
Gentili Dottori,
mi rivolgo a voi perchè soffro da 5 mesi di disfunzione erettile..
il tutto inizia con una erezione insufficiente sopravvenuta improvvisamente in seguito ad una perdita di sangue vivo durante la defecazione..soffro talvolta di emorroidi,ma in quell episodio la perdita di sangue è stata maggiore..cmq non diedi importanza alle perdite..l indomani però non riuscii ad avere rapporti penetrativi con la mia ragazza..pensai che in qualche giorno il problema sarebe rientrato,ma nulla..aspettai che le emorroidi passassero per vedere se fossero collegati i problemi ma diminuite le perdite da emorroidi il problema persisteva,e addirittura peggiorava(erezioni ancor piu blande)..dopo un mese andai da un andrologo che mi prescrisse i seguenti esami: LH,PROLATTINA,TESTOSTERONE e ANTIBIOGRAMMA..(tutto risultò nella norma,tranne una colonia batterica di 1000 ufc di stafilococchi,che però non costituicono un sintomo di infezioni)..dato che soffrivo di dolori all asta mi fece una ECOGRAFIA PROSTATICA che evidenziò le vescicole seminali dilatate, quindi una infiammazione della prostata in atto,e qualche calcificazione dovuta a precedenti prostatiti..mi fu fatto poi l'ecodoppler prrma e dopo l'iniezione di 3mg di alprostadil,da cui risultò:assenza di deficit di flusso arterioso a carico delle arterie dell'asta,pur riscontrando un pus nei limiti inferiori nella norma,in particolare nella cavernosa dx(36 cm/sec) e assenza di erezione significativa..mi fu perscritto 5 mg di cialis a giorni alterni,e profluss,flogeril, e topster..qualche settimane dopo i dolori all' asta finirono,ma i problemi dell' erezione no..andai allora da un altro andrologo,che volle rifare il doppler perchè non era soddisfatto dell'esame fatto dal collega,in quanto secondo lui bisognava valutare anche la funzionalita delle vene .. mi iniettò 5mg di pge e osservò un ups nella norma,ma segni di disfunzione veno occlusiva..volle rifare un doppler,stavolta iniettando 3 mg di trimix,che a suo dire avrebbe escluso problemi psicologici da ansia..l erezione fu anche stavolta scarsa,e mi disse che soffrivo di disfunzione venoocclusiva di grado lieve di causa organica..allora mi fu prescritto 5mg di cialis ogni giorno e devo dire che qualche segnale di miglioramento c'è stato..ma l'atto sessuale ancora è solo un ricordo..tornerò tra qualche giorno dal dottore per potenziare la terapia in atto,nell'attesa però voglio chiedervi se il mio problema può trarre origine dalle emorroidi,e se fosse il caso di fare nuovi esami per escludere altre cause,o consultare qualche altro specialista,dato che la disfunzione veno occlusiva è oggetto di dibattito,perchè vorrei poter agire sulla causa scatenante del mio problema,qualora fosse possibile.
Aggiungo che da un emocromo recente è emerso un valore dei monociti leggermente superiore al limite,e tutto il resto nella norma.

Vi ringrazio per la pazienza nel leggere il mio resoconto e aspetto vostri consigli
cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Andrea Militello
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Iscritto dal 2012
quindi in tutto ha eseguito tre ecocolordoppler nell arco di quattro mesi ?
forse sono un po troppi.
Glicemia ? Ha familiarità diabetica ? Ha escluso condizionamenti mentali che possono interferire con il fenomeno erettile ? Ha eseguto anche il TSH ? Ci sono valide erezioni notturne o mattutine ? nella masturbazione come va ?
[#2] dopo  
Utente 337XXX

Iscritto dal 2014
Innanzitutto la ringrazio dottore per la sua disponibilità,
dall' emocromo e dalle analisi delle urine non è emerso nulla fuori dalla norma,glicemia nella media;
aggiungo che,avendo donato sangue fino a qualche mese prima che mi si presentasse il problema,mi riscontrarono la sideremia di poco inferiore ai limiti normali..
in famiglia vi sono stati due casi di diabete,durante la vecchiaia però;
escluderei ragioni psicologiche perchè non ho problemi con la mia ragazza,ne soffro di depressione,anche se agli inizi del mio problema ho affrontato un periodo di forte stress,superato nel giro di un mese..
il tsh non lo ho eseguito,non me ne ha parlato nessuno dei due andrologi,crede sia il caso di farlo?
le erezioni mattutine e notturne sono tornate da quando prendo il cialis,ma sono blande e non paragonabili a quelle che avevo in passato;
da quando prendo il cialis durante la masturbazione,cosiccome durante le effusioni amorose,riscontro sempre delle erezioni,ma blande e insufficienti per l'atto penetrativo,prima del cialis i problemi erano ancora piu accentuati..

lei crede che debba fare l esame per il tsh,e/o altri esami?
o che il problema possa essere legato all aspetto psicologico,anche se a detta dell'andrologo il trimix iniettatomi avrebbe dovuto creare una significativa erezione,pur in presenza di problemi d ansia?(e in quell' occasione l'erezione,pur presente,era assai scarsa)
o ancora che ci siano altri aspetti da valutare diversi dalla disfunzione venoocclusiva diagnosticatami?

le rinnovo i miei ringraziamenti per l'interessamento mostratomi,e aspetto di ricevere i suoi pareri in merito gentile dottore.