Utente 732XXX
Ho contratto la mononucleosi qualche settimana fa. Ho avuto la febbre per una decina di giorni, coi linfonodi ingrossati, le analisi sballate ecc...Ora mi sento abbastanza bene e mi è passato anche il mal di gola e gli altri sintomi. Anche se una settimana fa mi sono fatto visitare e avevo ancora la milza un po ingrossata (mi hanno detto di 2 dita...). Vorrei avere il vostro parere; un medico mi ha detto che per 2 mesi, anche 3 non mi devo stancare, ne fare sport, in quanto il virus può attaccare altri organi come il cuore. A me sembra assurdo, poiché mi sento bene e penso che magari posso fare le cose gradualmente, ma addirittura stare fermo 3 mesi non resisto... Secondo voi esiste una prova scientifica di questo? cioè esiste un nesso diretto tra le complicazioni che si possono verificare, come quella cardiaca, e l'attività fisica? O è solo un'ipotesi?
[#1] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentile paziente l'attività fisica è sconsigliata per il rischio di rottura di milza anche per banali traumi, non per complicanze cardiache. Questo divieto permane fino a quando la milza è di dimensioni aumentate; ripeta ecografia e se è tornato nella norma milza e fegato riprenda gradualmente l'attività se si sente; di norma ciò accade a quattro settimane dall'esordio della sindrome.
[#2] dopo  
Utente 732XXX

Iscritto dal 2008
Egr. Dottor Masala,

Grazie mille per la risposta!!! lunedì ho ricominciato gradualmente ad andare in palestra. Sono passate più di 4 settimane da quando ho avuto i primi sintomi e spero che la milza sia tornata a posto. Non ho fatto un ecografia, ma l'altra volta, il medico che mi ha visitato ha detto che non si era ingrandita di molto, spero bene...qualcuno dice che anche sollecitando i muscoli addominali è possibile che si rompa, senza trauma, ma credo sia proprio una cosa rarissima...o no? è normale sentire qualche dolore durante all'addome durante l'allenamento?

Cordiali saluti!
[#3] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Era buona norma ripetere l'ecografia.