Utente 230XXX
Salve Dottori,
da 2 mesi a questa parte ho subito una drastica perdita di attrazzione verso il sesso femminile. Premetto che è andato sempre tuto liscio, anzi paradossalmente era sempre iper eccitato e non ho mai avuto problemi riguardanti la sfera sessuale.
Mi è capitato però, di andare in bianco per ben 3 volte con due ragazze diverse e da allora sono entranto in un vortice che mi ha causato rifiuto del sesso, avversione verso la sfera femminile, calo pauroso della libido.
Sono stato da un'urologo il quale mi ha visitato e liquidato prescrivendomi del Cialis. Visto e considerato che non lo ritengo una soluzione, ma un paliativo momentaneo, mi sono recato sotto consigli del mio medico curante in un centro analisi e ho effettuato un valutazione ormonale:

PSA III Generazione 0,94 ng/ml (<40 anni <1.3)
Beta Estradiolo 41,33 pg/ml (7.63 - 42.6)
FSH 3,68 mlu/ml (1.5 - 12.4)
LH 6,02 mlu/ml (1.7 - 8.6)
Testosterone 5,28 ng/ml (2.8 - 8.0)
Testo Libero 28,5 pg/ml (4.5 - 42)
Prolattina 26,73 ng/ml (4.04 - 15.2) *

A fronte di questi esami, ritenete il quadro ormonale nella norma?
Dovrei approfondire con un ulteriori analisi, pevia consultazione di un andrologo?

Attendo vostre gentili risposte. Ringrazio anticipatamemte


Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Gentile lettore,

c'è sostanzialmente una prolattina un pò mossa ma questa potrebbe semplicemente indicarci un problema di stress acuto o cronico e comunque questo è un primo dato da verifcare.

Sulla mancata erezione poi è stata fatta una attenta valutazione anche ecografica con ecocolordoppler delle arterie peniene?

Se desidera comunque avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-erezione-fare.html .

Un cordiale saluto.


[#2] dopo  
Utente 230XXX

Iscritto dal 2011
Ringrazio per la celere risposta Dr. Beretta.
Ho prenotato, ad eclusione di cause organiche, l'ecodoppler dinamico ed un eco dei testicoli mediante ricetta medica, ma visto che siamo in Italia, unica data utile è tra 2 mesi!
Ricordo che mi fu diagnosticato anni fa un varicocele di II grado ma mi dissero che non necessitava di interventi e/o terapia.
Personalmente escludo sia legato ad una questione di arterie, visto e considerato che ho sempre avuto erezioni forti fino a poco tempo fà.
Non sò se è una causa dovute a queste ciclecche ma ho l'impressione di aver perso quella spinta sessuale che avevo fino a poco tempo fà. Mi vergogno a dirlo, ma sono arrivato al punto di rinunciare anche a masturbarmi perchè ho smesso di avere pensieri finalizzati a tale pratica.

Esistono periodi di vita in cui vi è un calo del desiderio fisiologico? A tal proposito, come dovrei comportarmi?

Attendo comunque l'esito degli esami che andrò ad eseguire, ma intanto, cosa faccio?

cordialità









[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile lettore,

un andrologo sicuramente l'ha già consultato visto che ha già precise indicazioni diagnostiche in mano.

L'altra cosa che può fare, in attesa dell'esito di queste indagini, è quello di sentire anche un bravo psicologo per ridurre i suoi livelli di ansia e paure varie che, da questa postazione, intuiamo come non secondari.

Cordiali saluti.
[#4] dopo  
Utente 230XXX

Iscritto dal 2011
Ho fissato un appuntamento con l'andrologo per la settimana prossima.
Contatterò anche uno psicologo per sottoporre la mia problematica, in attesa che ciò mi aiuti a superare questa fase.

Grazie
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Bene!
[#6] dopo  
Utente 230XXX

Iscritto dal 2011
Ho eseguito un eco testicolare nella quale mi hanno riscontrato idrocele. Inoltre ho eseguito un eco doppler penieno dinamico dove è risultato tutto nella norma. Inoltre ho intrapreso un percorso psichico per gestire le mie ansie, etc.

Fin qui tutto bene se non per il fatto che ultimamente avverto che la sensibilità di una parte del mio pene è sparita. Mi spiego meglio, dal lato dell'idrocele ( test dx), sento che il pene non è più sensibile al tatto come se una zona fosse addormentata . Questo mi causa anche insoddisfazione nella fase eccitatoria. Se lo "pizzico" leggermente in quella zona non avverto nulla e questo sia in fase di eccitazione che in fase di rilassamento.
Al contrario dell'altro lato.

Mi aiuti a capire: può essere stato causato a seguito dell'iniezione nell'esame dinamico (guarda caso lato dx)? Può esser collegato alla questione idrocele?

Ringrazio anticipatamente per la risposta

[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile lettore,

non faccia collegamenti assurdi e non verificabili comunque da questa sede.

Risenta in diretta il suo urologo od andrologo di riferimento.

Ancora cordiali saluti.
[#8] dopo  
Utente 230XXX

Iscritto dal 2011
Ritiene quindi possa essere - assurdo ed impensabile - la connessione di questa "sensazione" con l'esame eseguito e/o con la patologia legata all'idrocele?


Purtroppo l'incontro con l'andrologo è fissato tra una settimana

[#9] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Molto improbabile!
[#10] dopo  
Utente 230XXX

Iscritto dal 2011
Salve Dottore,
vorrei aggiornarvi della mia situazione. Premetto che quelle "sensazioni" erano frutto di miei complessi, vista la situazione in cui son capitato.

Ho ricominciato ad avere piccoli approcci sessuali, ahimè l'eccitazione non è più quella di una volta e neanche le erezioni, considerato il fatto che siano quasi sempre deboli.

Sto evitando la masturbazione in maniera da arrivare più "carico" al rapporto e anche perchè ultimamente aveva sostituito i rapporti reali con la partner.

Ho eseguito sotto consiglio dell'androlo nuovamente una verifica della prolattina e del testosterone:

I valori sono :

Testosterone 4,80 ng/ml (2.8 - 8.0)
Prolattina 28,64 ng/ml (4.04 - 15.2)

Sottoporrò gli esami nuovamente, al mio adnrologo prossimamente. Lei ritiene che questa "leggera" prolattina alterata non possa influire sul desiderio e sull'erezione? Su varie pubblicazioni ho letto che questa debba essere oggetto di opportuni approfondimenti...

Ringrazio anticipatamente per la risposta.
[#11] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile lettore,

sicuramente questo aumento della prolattina può essere legato ai suoi problemi sessuale e richiede ulteriori valutazioni cliniche, anche se potrebbe essere semplicemente legata ad una situazione particolare di stress acuto o cronico.

Comunque, se desidera poi avere più informazioni dettagliate, le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sempre sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/226-desiderio-sessuale-fare-viene-mancare.html .

Un cordiale saluto.
[#12] dopo  
Utente 230XXX

Iscritto dal 2011
Dottore Lei è gentilissimo.

Per quanto possa albergare in me (da 5 mesi) uno stato semi-depressivo legato agli episodi disfunzionali (che ovviamente incide non poco sulla mia libido) ho la sensazione che questa pulsione sia sparita, è calato l'interesse sessuale e non avverto nenache l'esigenza di masturbarmi (ciò che invece avveniva fortemente prima!)

Ultima domanda : come mai il mio andrologo (nel primo colloquio) sosteneva che questo "lieve" (a detta sua !) alterazione non influisce quasi per nulla con il desiderio e l'eccitamento? Mi ha liquidato, ritenendolo un semplice calo fisiologico momentaneo, consigliandomi di eseguire l'esame della prolattina quasi per "levarsi un pensiero".

Più passa il tempo però e più grava su di me la natura della problematica....

[#13] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile lettore,

l'ultima domanda non è a me che deve rivolgerla ma al suo andrologo che ha potuto valutare la sua reale situazione clinica in diretta.

Cordiali saluti.