Utente 329XXX
Buongiorno,

Scrivo per un problema di cui vorrei capire la causa (psicologica o fisica) e di conseguenza la risoluzione (andrologo o sessuologo/psicologo) .
Premesse: soffro di attacchi di panico da 14 anni, mi trovo in terapia con SSRI+psicoterapia da 1 mese, dopo tre terapie farmacologiche in passato.
Sin dai primi rapporti sessuali ho sempre avuto una pronunciata sensibilita' del glande, talvolta fastidio e dolore (specialmente rapporti orali cosiddetti 69). Eiaculazione precoce nella maggior parte dei rapporti, unici periodi di miglioramento sono stati le fasi di terapia con antidepressivi. (talvolta vera e propria risoluzione, con prestazioni molto soddisfacenti per me e partner). Non mi sono mai rivolto a specialisti andrologi o sessuologi, unica "confessione" e' stata ora nella psicoterapia intrapresa da 1 mese; ma ancora non si e' approfondito il tema. Ad oggi sono ormai 10 mesi che non ho rapporti, causa un vero e proprio blocco nell'intraprendere relazioni occasionali/ durature. Il desiderio c'e' tutto, le possibilita' anche, ma sembra che l'ansia ed il timore, portino ad un evitamento "sul piu' bello". Diciamo che e' stato un po' il life motive di una bella fetta della mia vita (tante occasioni perse e frustrazione, oppure scuse nel momento dell'atto sessuale... fastidi o bruciori inventati in modo da rinunciare alla performance). Oggi, a 26 anni e incontri con ragazze interessanti, tutto cio' mi sta comportando parecchio disagio. Non cerco una relazione di complicita' con una partner con cui risolvere il problema (suggeritomi dallo psicoterapeuta); non e' quello che cerco sarei soddisfatto di portare a termine con soddisfazione le mie avventure, senza quella paura e blocchi mentali che mi portano all'evitamento. Il sesso mi piace molto, lo ritengo fondamentale nella propria vita ed in quella di coppia, ma ora ripiego sulla masturbazione (anche piu' volte al giorno, comee da sempre). Vedendo forum su internet inerenti al tema, ho letto della crema EMLA, ho comprato il formato 5g, che ho provato e finito in tre volte (testando la sensibilita' nella masturbazione), ho notato un leggero intorpidimento, leggera perdita di sensibilita' per poco tempo. Pensavo effetti piu' duraturi e maggiore desensibilizzazione (ho lasciato assorbire per 15 minuti). La mia domanda conclusiva e': Cosa consigliano gli specialisti? La psicoterapia che affronto per questioni di ansia generalizzata e panico puo' essere la soluzione? Gli antidepressivi SSRI ? Quali strade mi consigliereste? Se ne puo' uscire al 100%? Grazie.

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Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

non si pasticci poi noi, da questa postazione, poche cose specifiche le possiamo indicare comunque, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su questa frequente disfunzione sessuale, le consiglio di consultare anche gl’articoli pubblicati sempre sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/194-rapporto-finisce-eiaculazione-precoce.html ,

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1253-news-pianeta-eiaculazione-precoce.html .

Un cordiale saluto.