Utente 117XXX
Salve, è più di un'anno che abbiamo tentativi mirati alla gravidanza ma senza successo.
Il ginecologo ci ha consigliato di provare la IUI.
Premetto che sono state effettuate tutte le dovute diagnosi (isterosalpingografia, analisi ormonali e analisi del LS) e che non è stato riscontrato alcun problema.

riporto di seguito, l'analisi del LS utilizzato per la IUI

Volume: 3,8 ml
ph: 8,4
aspetto: proprio
viscosita: nei limiti
fluidificazione: fisiologica

concentrazione/eiaculato: 334.400.000
concentrazione nemaspermica/ml: 88.000.000

motilità prima ora: 55
progrssiva: 50
di cui rapida: 40
di cui discinetica: 10
non progressiva: 5

forme tipiche: 7%
forme atipiche:93%

leucociti: 1.000.000
emazie: assenti
cellule germinali: alcune
cellule epiteliali: alcune
zone di spermioagglutinazione: presenti (specifiche e aspecifiche)
astinenza: 4

Dopo capacitazione sono stati raccolti 40 milioni di spermatozoi con motilità pari a 90%

La biologa mi ha spiegato che non ci sono troppi problemi per le zone di spermioagglutinazione dato l'alto numero di spermatozoi utilizzabili "post capacitazione" ed il trattamento di liquefazione effettuato.
Inoltre, per quanto riguarda le forme tipiche mi ha spiegato che con i nuovi parametri del WHO sono sufficienti il 4% di forme tipiche.

Volevo avere conferme.
Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

personalmente non son o molto favorevole alla IUI.
pochi "bambini portati a casa" pur con abbastanza disagio e costi emotivi e monetari.
I dubbi espressi mi sembrano sostanzialmente "fumo negli occhi"
cari saluti
[#2] dopo  
Utente 117XXX

Iscritto dal 2009
Grazie della cortese risposta.
Posto che anche io nutro qualche dubbio sulla IUI la mia domanda era più che altro rivolta all'effettiva importanza di queste zone di spermioagglutinazione, che nella letteratura sembra trovare pareri decisamente contrastanti.
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

oltre all'esame del liquido seminale, ha fatto qualche altra indagine come una attenta valutazione colturale ed una ecografia completa delle vie uro-seminali?

Nel frattempo, se desidera poi avere informazioni più dettagliate sull’utilizzo delle tecniche di riproduzione assistita, le consiglio di consultare anche gl’articoli pubblicati, sempre sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/ginecologia-e-ostetricia/1026-inseminazione-intrauterina.html

http://www.medicitalia.it/minforma/ginecologia-e-ostetricia/215-fecondazione-vitro-icsi-svolgono-avviene-laboratorio.html .

Un cordiale saluto.
[#4] dopo  
Utente 117XXX

Iscritto dal 2009
Buonasera,
Sono stato operato nel 2011 per un Varicocele di IV grado tramite embolizzazione.
A marzo 2013 ho fatto un tampone uretrale che ha riscontrato positività a gardanella e ureaplasma urealyticum debellati tramite cura antibiotica e antimicotica, nello stesso periodo la spermiocultura dava esito negativo.

Sempre a marzo 2013 ho fatto uno spermiogramma che è risultato sovrapponibile a quello riportato nel mio precedete post.

[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Una ecografia completa delle vie uro-seminali è stata fatta?
[#6] dopo  
Utente 117XXX

Iscritto dal 2009
Si, a dicembre 2013 e non sono state riscontrate anomalie
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Bene, tutti questi dati sono stati valutati attentamente dal suo andrologo di riferimento?

A quali conclusioni è giunto dopo avere sempre fatto anche un preciso esame obbiettivo?
[#8] dopo  
Utente 117XXX

Iscritto dal 2009
Salve, come spiegavo all'inizio per me e mia moglie è stata "diagnosticata" una sterilità sine causa, per la quale ci è stata suggerita (in prima battuta) una IUI.

Il mio dubbio nasce da quanto detto dalla biologa che ha capacitato il liquido seminale, la quale, a differenza dell'andrologo, mi ha fatto notare nei risultati dello spermiogramma la presenza di zone di spermioagglutinazione specifiche e aspecifiche, pur tuttavia rassicurandomi che la cosa non comporta particolari problemi ne in caso di tentativi naturali ma soprattutto nel caso di IUI o di altre tecniche di PMA.
[#9] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

devo allora qui ricordarle che "la presenza di zone di spermioagglutinazione specifiche e aspecifiche", con i numeri e la storia clinica da lei indicati, non costituiscono da sole un problema ad una regolare fertilizzazione ovocitaria e quindi...

Senta o risenta ora il suo andrologo di riferimento.

Ancora un cordiale saluto.
[#10] dopo  
Utente 117XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio.
Mi sembra quindi di capire che la definizione "sine causa" la interpreta solamente di apparenza.

La causa (clinica) c'è sempre ma al momento, nel nostro caso, non è stata ancora diagnosticata.

Grazie ancora per il suo tempo
[#11] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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"Sine causa" in generale indica che non vi è una causa precisa che può essere tirata in ballo per giustificare questa agglutinazione ma lei ha pure avuto un varicocele già operato, una passata "positività a gardanella e ureaplasma urealyticum" con risoluzione del problema infiammatorio e tutto questo farebbe anche pensare forse ad un secondario problema autoimmunitario che per altro non ha al momento terapie andrologiche, specifiche e risolutive e quindi si arriva all'indicazione che lei ha ricevuto.

Risenta ora, se ancora dubbi, il suo andrologo di riferimento in diretta.

Ancora un cordiale saluto.