Utente 337XXX
Buongiorno e grazie per l'attenzione che mi verrà dedicata.
Ho 36 anni, generalmente in ottimo stato di salute, pratico sport con frequenza giornaliera, non assumo farmaci di nessun tipo, qualche integratore vitaminico per l'attività sportiva.

Negli anni 2009/10 ho avuto degli episodi di prostatite abatterica: ho effettuato tampone uretrale, ecografia transrettale, esame dello sperma e delle urine a seguito del massaggio prostatico. Tutto negativo a meno dell'ecografia che evidenziava alcune passate "calcificazioni". Durante questo periodo non ho mai avuto episodi di disfunzione erettile. Al momento la terapia era stata un integratore di serenoa repens e delle supposte di cui, non ricordo il nome, col rientro nella normalità del mio stato di benessere.

A gennaio 2013 ho iniziato ad avere episodi di disfunzione erettile in modo repentino. Come dire.. "fino alla settimana prima ero solito avere 2/3 rapporti sessuali di seguito, la settimana successiva fatico a raggiungere l erezione e a sostenere un rapporto sessuale". Passando per due urologi e alcune terapie antibiotiche, sono arrivato un paio di mesi fa finalmente ad avere uno spermiogramma completamente negativo. (lo spermiogramma effettuato a febbraio 2013 evidenziava Streptococco Haemolitycus).

In tutto quest'anno la mia capacità sessuale è stata molto altalenante.. a periodi buona, a periodi scarsa, a periodi "encefalogramma piatto", per intenderci (inoltre pene a riposo più "sgonfio" rispetto alle consuete dimensioni a riposo.. come se affluisse meno sangue)
Attualmente la mia prostata sembra non avere nessun problema ma la mia potenza sessuale non è come al periodo antecedente a gennaio 2013.

Ho premesso che pratico sport quotidianamente, per lo più attività con i pesi in palestra e che, tramite un'alimentazione completa e bilanciata ma sempre abbastanza "rigida", cerco di mantenere una bassa percentuale di massa grassa per tutto l'anno. Ripeto che non assumo nessun tipo di farmaco o di sostanza dopante.
3 settimane fa circa ho cambiato la mia alimentazione standard incrementando decisamente l'introito calorico. Il risultato è stato che nel giro di pochi giorni ho vissuto un periodo di potenza sessuale esattamente come al periodo "pre-gennaio 2013".. con pienissime erezioni mattutine, diverse erezioni spontanee durante il giorno, erezione molto reattiva al minimo stimolo sessuale e, durante il rapporto, erezione forte stabile e duratura. (e pene a riposo decisamente più gonfio e vascolarizzato)

Questo periodo è durato una decina di gg e, senza che io modificassi la mia dieta, si è lentamente "spento" fino a tornare allo stato di deficit di cui vi ho raccontato.

L'aver rivissuto quel periodo di "potenza sessuale" mi fa pensare di non avere un problema irrisolvibile e le sto pensando tutte!

Vi chiedo gentilmente un consulto in merito e anche a quale specialista dovrei rivolgermi.

Grazie e scusate per l'estrema lunghezza.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,la ripetizione dei rapporti sessuali nella stesa seduta,é una "pratica" che,in genere,termina dopo l'adolescenza e,nella età adulta,può favorire una prostatite e,nel tempo,rendere difficoltoso il sereno esercizio della funzione sessuale.Questo fenomeno é più frequente nel maschio non convivente che,ha difficoltà nello stabilire un regolare ritmo degli incontri sessuali.Il tono del pene a riposo,così come le erezioni spontanee,non hanno alcun valore né diagnostico,né prognostico.Utile,invece,é consultare un andrologo,per chiarirsi le idee con una diagnosi rigorosa.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 337XXX

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Dr Izzo, la ringrazio per la risposta.

Prendo atto dell'informazione circa la ripetizione dei rapporti sessuali, cercherò di trarne beneficio.

Per il resto.. quindi lei sostiene che è soltanto una casualità il fatto che quando a riposo il mio pene risulta più gonfio io ho anche una capacità sessuale molto più forte e reattiva..?

Da profano, mi verrebbe piuttosto da pensare che ci sia un problema nell'afflusso di sangue al pene.. A tal proposito noto che, nella quotidianeità, ho quasi sempre i muscoli perineali (o quelli che mi sembrano muscoli perineali) contratti.. forse un retaggio del periodo in cui la prostatite mi costringeva in bagno con frequenza allarmante?
A tal proposito cosa mi consiglia?

E ancora.. una dieta eccessivamente ricca di vitamina K può rendere difficoltosa l'erezione?

Nell'attesa di recarmi dall'andrologo, come lei mi suggerisce, attendo gentilmente risposta alle mie domande.

Buona giornata