Utente 338XXX
Buonasera a tutti. Sono un ragazzo (passatemi il termine) di 37 anni.... spinto dalla curiosità ho cercato qua e la su internet info e notizie sulle malattie autoimmuni..... ho un fratello che purtroppo ha il LES da 24 anni e cugini celiaci.... sono appena venuto fuori da un periodo di visite mediche dove, complice l'ansia, ho somatizzato malissimo dei sintomi che si sono rivelati bolle di sapone... a prescindere da ciò avendo due figlie e avendo letto che ci sono molte familiarità nelle malattie autoimmuni nel senso che non c'è ereditarietà ma predisposizione (qual'è la differenza?) mi chiedevo se mi devo preoccupare...voglio dire... non ho ben capito se nella TOTALITA' dei casi di malattie autoimmuni ci sia l'eterno passaggio di generazione o semplicemente è google che fa apparire tutto cosi naturale... Quali sono le propbabilità in termini numerici che le mie figlie sviluppino una patologie del genere... ed io con EBV (ho letto anche quello su google...) a 312 igG (vuol dire che in passato ho avuto la mononucleosi) ho ancora più probabilità di contrarre queste patologie?
[#1] dopo  
Dr.ssa Stefania Zampatti
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Caro utente,

le malattie autoimmuni sono malattie cosiddette "multifattoriali", ovvero sono dovute in parte a fattori genetici, in parte a fattori ambientali. In tal senso, avere più membri della famiglia con malattie autoimmuni fa aumentare il suo rischio di svilupparle in futuro (aumenta la sua suscettibilità), se la confrontiamo con una persona che non ha familiari affetti. A differenza delle malattie genetiche mendeliane (spesso definite "ereditarie"), in questo caso non è possibile fare una stima precisa della sua possibilità di sviluppare le malattie o di trasmetterle, a causa dei numerosissimi fattori genetici coinvolti e del ruolo importante svolto dall'ambiente.