Utente 147XXX
Salve, accuso questi due disturbi da qualche anno a questa parte e mi chiedo se siano legati o meno.
Due anni fa ho fatto diverse visite andrologiche lamentando sia delle perdite di liquido prostatico nei minuti successivi all'evacuazione, sia un dolore all'asta del pene durante l'erezione.
L'andrologo ha diagnosticato una induratio penis plastica, trattata con ionoforesi, laser e tanto piascledine. Dopo tale trattamento, per due anni non ho più accusato dolore. Da qualche settimana però ricomincio a sentire lo stesso dolore di prima (non con quella intensità) localizzato nello stesso punto e sempre durante l'erezione. A parte il dolore, la curvatura del pene è minima e assolutamente non invalidante, ma rimane in me la paura che possa accentuarsi e diventare un problema. Come dovrei interpretare il ripresentarsi del dolore?
In merito alle perdite, devo dire che queste vanno avanti da più tempo (direi 7-8 anni). Due anni fa ho fatto tamponi uretrali che hanno segnalato positività all'ureaplasma, poi trattata e superata, ma le perdite sono rimaste. Una volta su suggerimento del mio medico ho fatto analizzare il liquido appiccicoso delle perdite, risultato positivo alla coltura e trattato a lungo con Ciproxin ma senza alcun esito. Riferito il problema al medico che ha diagnosticato l'IPP, lui ha minimizzato il tutto consigliandomi di eiaculare più spesso. Vorrei sapere se queste perdite possono essere trattate e se questo problema può dare vita a problemi di fertilità o incontinenza in età avanzata. Inoltre, mi chiedevo se i due sintomi potessero essere in qualche modo connessi.
Grazie

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Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
i suoi sintomi possono essere riconducibili a
1) prostaite (ce ne sono 5 tipi)
2) uretriti (almeno 3 tipi)
3) recidiva di IPP
Solo visitando dal vivo si può capire qualche cosa, di qua no e il collega dovrebbe averglielo detto. Le sue paure di infertilità ed incontinenza non hanno gran supporto scientifico.