Utente 336XXX
Salve carissimi dottori, sono un ragazzo di 24 anni, che non ha mai accusati dolori toracici di alcun tipo, non ho in famiglia cardiopatici, né sono portatore di malattie a rischio.
Comunque, poco più di un mese fa sono andato al P.S a causa di un improvviso dolore toracico, avevo come una sensazione di "peso al petto" leggermente doloroso, accompagnato da tachicardia, preso un po' dal panico, andai al P.S. dove un dottore mi tenne sotto osservazione per più di 6 ore, dove mi ha sottoposto a ECG (tutto normale), due prelievi enzimatici (normali) oltre a emocromo (anche questo tutto ok, tranne un po' di glicemia alta), RX torace (tutto ok), ecografia al cuore e al cavo aortico (tutto bene). Avevo solamente un po' di pressione arteriosa alta e frequenza cardiaca più alta del normale, forse dovuto allo spavento.
Il dottore mi dimise dicendo che potesse trattarsi di un po' di reflusso gastroesofageo, invitandomi comunque ad andare nei giorni seguenti da un cardiologo, per visita di controllo.
Dopo qualche giorno sono andato dal cardiologo (che mi ha rifatto l'ECG, di nuovo tutto normale, mi ha un po' visitato con lo stetoscopio, e misurato pressione, questa volta nella norma), il dottore mi ha detto che a livello cardiaco potevo ritenermi sano.
Ora, però i dolori continuavano, così ho prenotato una gastroscopia, che ho effettuato un paio di giorni fa... l'esito della gastroscopia diceva: ernia iatale da scivolamento, gastrite congestizia e duodenite erosiva, con presenza di Helicobacter Pylori. Prescritta cura a base di antibiotici e Inibitore Pompa Protonica.

Scrivo qui, perché vorrei avere certezza (per quanto possa essere limitato il consulto online) che i dolori che sento al petto non siano di origine cardiaca.
In pratica, soprattutto da 4/5 giorni mi sveglio con tale dolore toracico che mi accompagna durante tutto il giorno, senza tregua. Il dolore è giusto al centro del petto, esso è un dolore non troppo forte, piuttosto è una sensazione di peso opprimente che si acutizza (in modo più doloroso) o all'improvviso da solo o quando faccio movimenti (tipo arcuare le spalle in avanti e indietro), a volte anche quando respiro più profondamente o quando tossisco (la tosse mi colpisce spesso), e anche quando premo leggermente con la mano nella zona indolenzita. Inoltre, tale dolore, spesso, si irradia verso la spalla sinistra (ieri, per esempio, l'ho tenuta totalmente bloccata per tutto il giorno) e si irradia anche verso il braccio sinistro e la base del collo.
Secondo voi, è da escludere totalmente un'origine cardiaca o vascolare di tali dolori? Sono sintomi totalmente riconducibili al reflusso?
Devo sottopormi a qualche altro esame, di tipo cardiaco, visto anche che da quegli esami al Pronto Soccorso è passato, ormai, più di un mese? Soprattutto visto che ultimamente il dolore si è fatto più forte e insopportabile.
Spero, in vostri utili consigli.

Grazie in anticipo!

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Mi pare che sia gli esami che ha eseguito che il tipo di dolore che lei descrive (sensibile alla posizione, ai movimenti, alla digitopressione...) escludano una genesi cardiaca dei suoi dolori.
C'e' invece da sottolineare l'aumento della glicemia e il suo grave sovrappeso.
Questi sono due fattori di rischio importanti che dipende solo da lei modificare, tenendo proprio conto della sua giovane eta'.
CAmmini di piu', mangi di meno e stia lontano ovviamente dal fumo
Cordialita'
cecchini
[#2] dopo  


dal 2014
La ringrazio Dottor Ceccherini per la sua tempestiva risposta.
Secondo lei, vista la sintomatologia, potrebbe trattarsi di sintomi dovuti al reflusso? O ad altro?
Da premettere che soffro anche, sporadicamente, di infiammazione cervicale che mi porta a dolori al collo, oltre a formicolii e vertigini. Non so quanto possa centrare, però.
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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parrebbero piuì' dolori osteomuscolari, che il suo sovrappeso ovviamente aggrava.
Se non riduce il perso tra 20 anni avra' probabilmente notevoli problemi seri.

Arrivederci
[#4] dopo  


dal 2014
Certamente dottore, sono già a dieta, da quando mi sono accorto d questi sintomi, e ho perso già almeno 6 chili...
Ma secondo lei a cosa potrebbero essere dovuti?
[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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A dolori osteomuscolari della parete toracica.
Si tranquillizzi
Arrivederci
[#6] dopo  


dal 2014
Grazie dottore... le chiedo scusa per l'insistenza, ma purtroppo questi continui dolori mi fanno diventare particolarmente ansioso...
Ma questo tipo di dolore che sento (molto "esterno", all'altezza dello sterno, variabile con movimenti, sforzi e respiro\tosse) esclude qualsiasi tipo di genesi cardiaca... Angina, problemi di cuore, di valvole o di cavi aortici?
Considerando che mi sono sottoposto a 3 ECG normali, un ecografia al cuore, 3 volte a prelievi enzimatici e 2 rx torace. Posso escludere categoricamente genesi cardiaca?
[#7] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Lei ha eseguito piu esami di un astronauta, tutti negativi.
Certo che puo' escludere una genesi cardiaca del dolore in questione.
LA saluto
[#8] dopo  


dal 2014
Allora dovranno assumermi alla NASA. Hehehehe.
La ringrazio, comunque, dottor Cecchini, è stato gentilissimo a concedermi il suo tempo.
Saluti.