Utente 732XXX
Egregi dottori, vi espongo il caso di un amico:

"Ho 18 anni ma sono oramai anni che questos trano fenomeno si verifica. A 10 anni ho subito una frattura non troppo lieve ad entrambi gli arti superiori che ha itneressato in tutti e 2 i casi una frattura del radio. L'arto destro ha subito il peggio con una frattura scomposta. Dopo aver tolto il gesso, a distanza di mesi è iniziato il tutto. Una sudorazione a dir poco eccessiva e prolungata capace di impregnare un asciugamano. fortemente gocciolante come se fosse un rubinetto d'acqua aperto poco. Tutto ciò si verificava nei casi più strani e disparati. 2 Anni fa mi sono rivolto dopo tempo al medico curante e che mi ha sottoposto ad analisi e controlli vari (analisi generali di ogni tipo con 7 fialette di sangue tolte, ecocolordoppler, ecocardiogramma) tutti con risultato non rilevante. Anche il dermatologo non ha una vera diagnosi, ma suppone che sia un fatto psicologico anche strettamente collegato al fenomeno del gesso (trauma da gesso). Ma il fatto che tutto ciòa vvenga anche quando mangio non mi fa credere molto. devo dire che durante le visite mediche il poso non sudava (che sfortuna) e così i medici hanno solo costatato al massimo la zona umida appena....Ora sono mesi che questo fenomeno non si verifica...ma la zona è sempre più umida delle altre zone del corpo. Sapete voi aiutarmi?. Grazie"
[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Gentile ragazzo,

per quanto la sede telematica non sia in grado di esprimere un parere vincolante, specie in casi così particolari, esiste l'evidenza che traumi importanti possano alterare le connessioni nervose periferiche simpatiche che si attivano con fenomeni acetilcolinergici e pertanto la situazione che descrive non è impossibile.

tuttavia, le giovi conoscere che anche in questi casi, approcci terapeutici con la tossina botulinica per la cura dell'iperidrosi (sudorazione eccessiva) delle mani e dei piedi, può trovare applicazione utilissima anche per il suo caso.

ne parli con il dermatologo.

cari saluti

[#2] dopo  
Utente 732XXX

Iscritto dal 2008
Grazie Dr.Laino, ma non pensa che il botulino sia una cura "a rischio"?

Non esistono altre alternative valide?

Grazie ancora.
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Da tale sede partono quelli che si ritengono solo buoni e sicuri consigli in base alla descrizione del problema: ad oggi la tossina botulinica nella pratica clinico specialistica è sicura.

la simpaticectomia, la ionoforesi sono altre due terapie approcciabili, ma a mio avviso la prima troppo invasiva la seconda troppo lunga e di breve durata.

cari saluti e parli con il suo dermatologo che inquadrerà prima il problema a livello diagnostico: i nostri solo solo orientamenti non vincolanti, senza la visione reale del problema.