Utente 134XXX
Buongiorno, ho 33 anni e ho partorito da 17 giorni con parto naturale. Dal novembre 2012 mi è stata diagnosticata una tachicardia sinusale inappropriata curata efficacemente con bisoprololo 2,5 mg. Ho proseguito ad assumere il farmaco per tutta la gravidanza e anche adesso nel post partum.
Dopo aver partorito ho iniziato ad accusare stanchezza e leggero affanno (ho avuto un calo dell'emoglobina da 11.9 a 10.3 e sto assumendo il ferro); a tal proposito sono stata vista dal mio cardiologo che dopo visita, ecg e eco non ha riscontrato nulla salvo un aumento del ventricolo sinistro che ora è ai limiti superiori (mentre dall'ultima eco del 2012 era più piccolo).
La mia domanda è: con la gravidanza si può verificare questa dilatazione del ventricolo sx o devo preoccuparmi e pensare si tratti di cardiomiopatia post partum?
Avendo appena partorito voglio essere in piena forma per curare la mia splendida bambina.
Grazie per la vostra risposta

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
Contesto molto che lei abbia assunto il beta bloccante in gravidanza, ma ovviamente chi glielo ha prescritto sapeva cio che faceva.
Detto questo la gravidanza comporta un circolo ad alta gittata che puo influenzare sia la frequenza che i volumi ventricolari.
Sono cose fisiologiche.
Ovviamente, non avendo le indicato i valori ecografici riscontrati non posso esprimermi a pieno titolo sul suo caso specifico
Arrivederci
[#2] dopo  
Utente 134XXX

Iscritto dal 2009
Gentile Dr Cecchini, la ringrazio per la sua risposta e completo il quadro con i dati ecografici del ventricolo sinistro in diversi anni:

nell'eco appena fatta il cardiologo ha segnato 5 cm
nel settembre 2012 (prima della diagnosi di TSI e quando avevo tachicardie molto forti): EDD 39.1
nel 2010: LVIDd 4.6 cm
nel 2006: DTd 4,3 cm
nel 2003: LVIDd 4,17 cm

Relativamente all'assunzione del beta bloccante ho provato ad eliminarlo in gravidanza ma purtroppo il mio cuore raggiungeva i 160 bpm al minimo sforzo o emozione.
Il mio cardiologo ha allora preferito che continuassi l'assunzione.

Secondo la sua opinione ci sono rischi per la bimba ora che la sto allattando?

La ringrazio molto del tempo dedicatomi.
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
dai dati che lei riporta non vedo motivo di preoccupazione.
Se lei ha assunto il beta bloccante in gestazione anche il suo bambino lo avra' assorbito, cosi' come lo assorbe attraverso il suo latte materno.
Ne parli con il suo cardiologo
Arrivederci
[#4] dopo  
Utente 134XXX

Iscritto dal 2009
Dott Cecchini grazie di cuore per il supporto fornito.