crema  
 
Utente 313XXX
Gentili Medici:

Pochi giorni fa mi sono sottoposto ad una seduta di needling al viso,indicata dal dermatologo come la migliore soluzione per migliorare l'aspetto di alcuni esiti di cicatrici acneiche di modesta entità presenti sul mio viso.

Il trattamento è stato eseguito con dermaroller dotato di aghi di 2 millimetri, subito dopo mi è stata applicata una maschera lenitiva oltre ad una crema antibiotica (suppongo). Mi è stato inoltre prescritto l'applicazione di una crema anti rossore e la protezione solare 50 + da applicare ogni qualvolta esco di casa.

A 4 giorni dall'intervento l'eritema è ancora presente ma si è molto attenuato . Vorrei sapere se la crema anti rossore debba essere applicata fino alla scomparsa dell'eritema oppure se si possa evitare il suo utilizzo lasciando che il rossore sparisca da solo.
Essendo l'induzione di un processo infiammatorio e quindi la stimolazione della capacità della cute di riparare se stessa il principio alla base dell'efficacia del needling mi chiedo se "calmare" l'infiammazione non possa essere controproducente.
L'uso di questa crema lenitiva è necessario per regolare in qualche modo il processo infiammatorio o s'intende unicamente quale rimedio per lenire la situazione di eventuale disagio causata dalla presenza di un'eritema accelerando i "tempi di recupero" del paziente?
In tal caso dal momento che non mi pesa andare in giro con il viso arrossato e che non ho riscontrato nessun tipo di problema ne farei a meno se servisse.

Per quanto riguarda invece la pulizia del viso come devo comportarmi? Il primo giorno non l'ho lavato, il secondo l'ho lavato solo con acqua ,il terzo giorno ho usato un pò di sapone(particolarmente delicato)?
Un'ultima curiosità, in rete ho letto che in un centro medico in inghilterra il needling viene praticato con aghi di 3 mm con un postoperatorio più lungo che comporta l'applicazionedi un vero e proprio bendaggio per 24 ore e con eritema persistente per circa 1 settimana. Voi ritenete che andare ancora più in profondità permetta di ottenere risultati migliori?
Nel ringraziarvi per l'attenzione che vorrete dedicare al mio quesito vi porgo i miei più cordiali saluti.
[#1] dopo  
Dr. Serafino Pietro Marcolongo
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Gent. utente,

le indicazioni post-trattamento prescritte dal Suo dermatologo sono perfettamente in linea con le procedure da adottare e vanno rispettate così come consigliate.

L' azione di una crema lenitiva non interferisce con la stimolazione ottenuta dal dispositivo utilizzato e finalizzata alla sintesi di collagene autologo.

La detersione del viso andrà fatta secondo le indicazioni date dallo specialista. Se non Le ha ricevute è consigliabile sentire il suo parere in diretta.


Prego.
Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 313XXX

Iscritto dal 2013
Ringrazio il dottor Marcolongo per la tempestiva risposta e per la precisazione in merito all'impiego della crema lenitiva prescrittami.

Il dottore mi ha detto di lavare il viso come faccio di solito e per quanto riguarda la crema lenitiva mi ha detto che avrei potuto anche evitarne l'uso una volta trascorsi 3-4 giorni dal trattamento. In realtà avevo notato che la crema mi provocava una sensazione di bruciore molto intensa seguita da lacrimazione degli occhi a tal punto da non riuscire a tenerli nemmeno aperti. Questo problema si è verificato solo i primi 2 giorni poi il terzo giorno ne ho messa una quantità inferiore come suggeritomi dal medico al quale ho telefonato e il fastidio è scomparso.

Oltre ad alcune lievi cicatrici ho anche due macchioline ipercromiche ,come 2 puntini rossi; il needling dovrebbe migliorare l'aspetto anche di questo piccolo inestetismo fino a farlo sparire?
Ne avevo qualcuna anche prima di sottopormi al laser frazionato(l'anno scorso) e ricordo che in quella occasione il chirurgo plastico al quale mi rivolsi volle prima schiarirle e utilizzai dapprima "Isospot" e poi locoidon-airol e idrochinone al 4%.Il trattamento con questi prodotti portò alla scomparsa di quelle macchioline,dopodichè mi sottoposi al trattamento laser(dopo parecchi mesi dall'utilizzo di quei prodotti) per trattare le cicatrici il cui aspettò migliorò sensibilmente.
Non sarebbe stato più opportuno fare lo stesso anche in quest'occasione? Per le "macchioline" rosse puntiformi causate dall'acne o meglio dalla pessima abitudine di "premere" i brufoli è il laser il trattamento migliore oltre ai vari prodotti topici?
Eventalmente si potrebbero schiarire anche dopo aver fatto il needling immagino.
Dopo quanto tempo si può ripetere una seduta di needling?Nel caso in cui il needling non dovesse rivelarsi efficace contro le ipercromie è possibile anche fare una seduta laser ?E a che distanza dal needling?

Grazie per la vostra disponibilità.
[#3] dopo  
Dr. Serafino Pietro Marcolongo
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Gent. utente,

rispondo ai Suoi quesiti con lo stesso ordine:

- il needling è indicato anche per il foto-invecchiamento e macchie cutanee;

- è evidente che il dermatologo vuole trattare i due inestetismi (esiti cicatriziali e macchie cutanee) con un'unica metodica;

- esistono sicuramente alternative al laser;

- mediamente ogni 6 - 8 settimane;

- assolutamente si;

- da valutare con ogni soggetto e con quale laser si intende intervenire.


Prego.
[#4] dopo  
Utente 313XXX

Iscritto dal 2013
Salve dottore l'aggiorno sulla situazione.
Sono stato dal medico per un controllo e quest'ultimo mi ha prescritto un gommage esfoliante(della uriage,un esfoliante con microsfere) da applicare tutte le sere per un mese e ovviamente la crema solare a protezione 50 + al mattino.

Nel caso in cui non esca di casa potrei mettere comunque la crema solare anche solo per idratare la pelle visto anche l'uso di un prodotto esfoliante?Può essere utile in ogni caso utilizzare una crema idratante anche quando non si effettua nessun tipo di trattamento?

Per quanto riguarda il trattamento delle discromie mi ha detto che potrei fare un peeling all'acido salicilico mentre ha detto che un trattamento all'acido glicolico non è nemmeno da prendere in considerazione. Mi ha anche detto che comunque le "macchioline"(sono 4 macchie puntiformi ,2 rosso chiaro ,2 un pò più scure) andranno via da sole se protette con la crema solare.

Secondo lei considerando il periodo dell'anno in cui ci troviamo,con l'estate alle porte, e fermo restando che in ogni caso avrò cura di proteggere la pelle,converrebbe fare un peeling oppure andare al mare con la protezione 50+ ?

In passato sono riuscito ad eliminare delle discromie con un trattamento a base di isospot prima seguito poi da un altro trattamento a base di locoidon-airol e idrochinone al 4% ma con tempi lunghissimi.
Se mi limito a proteggere le macchie con la crema credo che ad occhio e croce passeranno circa 2 anni visto che alcune ce le ho già da 7- 8 mesi apparentemente senza segni di sbiadimento.
Avendo fatto il needling a fine febbraio crede ci sia tempo ancora per un peeling prima dell'estate? A fine aprile,andando poi al mare non prima di luglio magari?
Dal momento che queste macchie sono localizzate solo nell'area zigomatica di sinistra ,può essere trattata esclusivamente questa zona?
Grazie mille per la disponibilità e per le utili precisazioni.
[#5] dopo  
Dr. Serafino Pietro Marcolongo
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Cercherò anche questa volta di rispondere ai Suoi numerosi dubbi:

>>>Nel caso in cui non esca di casa potrei mettere comunque la crema solare anche solo per idratare la pelle visto anche l'uso di un prodotto esfoliante?Può essere utile in ogni caso utilizzare una crema idratante anche quando non si effettua nessun tipo di trattamento?>>>

In casa o, comunque, quando non ci si espone al sole può essere evitata la protezione a favore di creme idratanti e/o nutrienti.



>>>Secondo lei considerando il periodo dell'anno in cui ci troviamo,con l'estate alle porte, e fermo restando che in ogni caso avrò cura di proteggere la pelle,converrebbe fare un peeling oppure andare al mare con la protezione 50+ ?>>>

>>>Avendo fatto il needling a fine febbraio crede ci sia tempo ancora per un peeling prima dell'estate? A fine aprile,andando poi al mare non prima di luglio magari?>>>

E' possibile ancora effettuate peeling medi in questo periodo. La protezione andrà usata comunque!


>>>Dal momento che queste macchie sono localizzate solo nell'area zigomatica di sinistra ,può essere trattata esclusivamente questa zona?>>>

Assolutamente si!


Prego.


[#6] dopo  
Utente 313XXX

Iscritto dal 2013
Grazie mille dottore !
[#7] dopo  
Dr. Serafino Pietro Marcolongo
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Si figuri!!