Utente 681XXX
Buongiorno,
volevo avere delle delucidazioni da un esperto della vostra redazione. Io e la mia compagna abbiamo una vita sessuale piuttosto regolare. Allo stato attuale, come metodo contraccettivo, utilizziamo il condom. Lei ha dei cicli un po’ più lunghi della norma, in media 30-31 giorni, a volte anche più lunghi (33-34). Il suo ultimo ciclo è cominciato il 3 giugno a sera. La mattina del 15 giugno abbiamo avuto un rapporto sessuale protetto senza alcun apparente inconveniente (quindi il 12°-13° giorno del ciclo). Ad oggi non ha ancora avuto il ciclo, considerando che avverte i normali sintomi che, nel suo caso, caratterizzano il momento pre-mestruale: dolore ma non gonfiore al seno, un leggero dolore addominale, dolori renali, sebbene non costanti nel corso della giornata. Nella mattinata di oggi mi ha riferito di aver avuto una piccolissima perdita di liquidi pensando che fosse arrivato l’inizio del ciclo, ma di fatto, non vi è il flusso abbondante tipico del primo giorno ed aggiungo che, ieri abbiamo avuto un rapporto sessuale protetto. Sul condom ho notato la presenza, seppure minima, di macchie piccolissime che sembravano essere di sangue. Quella piccola perdita di cui mi ha raccontato potrebbe rappresentare l’inizio del ciclo o qualcosa che ne segnali il probabile inizio? Alla luce di quanto appena descritto ritenete in arrivo il ciclo mestruale o ritenete che, se non dovesse arrivare nel giro di qualche giorno (2 o 3) di provvedere con un test di gravidanza?
Ringrazio sin d’ora.
[#1] dopo  
Dr.ssa Maria Morena Morelli
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Gentile Utente,
prendo visione solo adesso della Sua richiesta di consulto e sono quasi sicura che le domande la Lei poste hanno avuto una 'naturale' risposta !.
Nel caso in cui dovesse persistere il ritardo del ciclo mestruale sono convinta che siate altresì giunti alla conclusione di dovere affettuare il test di gravidanza.

Scusi ancora per l'attesa.

Dott.ssa M.M.Morelli