Utente 337XXX
Salve Dottori, sono un ragazzo di 24 anni, circa 5 mesi fa ho avvertito un dolore alla base del pene più precisamente simile ad un bruciore di una vena cosi mi sono rivolto a svariati urologi a anche ad un endocrinologo e le diagnosi sono state varie(pubalgia, prostatite congestionata ed in ultimo un'infiammazione dovuta alla piastrine); In questo periodo ho preso di tutto (supposte topster, ketoprofene, bacterium ecc).Allo stato attuale ho notato solo dei peggioramenti ovvero circa 2 giorni fa mi sono alzato e avevo il pene allo stato flaccido molto indurito (inizialmente l'indurimento partiva dal peritoneo ad oggi interessa principalmente il pene ) e per quando riguarda l' erezioni ho notato che hanno perso di "consistenza". Durante tutte le visite soltanto un urologo mi ha effettuato un'ecografia ed ha escluso la formazione di placche. Sono abbastanza demoralizzato ho prenotato un ulteriore visita questa volta con un andrologo solo che i tempi di attesa sono lunghissimi. In linea generale da ciò descritto di cosa potrebbe trattarsi? e con il trascorre di un altro mese la situazione potrebbe peggiorare ulteriormente? grazie in anticipo

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Dr. Carlo Maretti
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se svariati specialisti non sono stati in grado di fare una diagnosi unanime, come possiamo noi da questa postazione senza visitarla azzardare delle ipotesi. La cosa più importante sarebbe verificare che non siano lesionate le strutture peniene attraverso un'ecografia dinamica e quindi se poi fosse necessario ci faccia sapere.

Un cordiale saluto