Utente 716XXX
a mia madre,82 anni, è stata diagnosticata una neoplasia all'istmo del pancreas, non operabile.Premesso che nel 2003 ha avuto una emorragia cerebrale,riassorbita,anche se la funzione cerebrale dava segni di confusione. Ha iniziato la gemcitabina finora 2 dosi, sospesa per un abbassamento dei globuli bianchi.Da circa una settimana la funzione neurologica è peggiorata...non riesce a vestirsi da sola,non riesce a rispondere agli stimoli fisiologici, a volta appare completamente assente.Questo peggioramento, può essere dovuto al chemioterapico?Non lamenta dolori addominali tipic della malattia.soltanto una mancanza di appettito...Cosa mi consigliate di fare?GRAZIE
[#1] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo
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Putroppo l'età non gioca a Ns favore...
valuterei la strada migliore per garantire un'ottima qualità di vita (anche senza terapia specifica).
Se posso dire la mia opinione non è QUANTO ma COME si vive da tenere in considerazione (MA SIA CHIARO è SOLO UNA MIA OPINIONE).
[#2] dopo  
Utente 716XXX

Iscritto dal 2008
mille ringraziamenti al dott.D'Angelo per la cortese risposta.So benissimo che le aspettative di vita sono basse data la gravità della malattia. Cerchiamo di darle il nostro aiuto psicologico per garantirle una qualità di vita accettabile. I farmaci ed i medici si occuperanno della parte fisica finchè sarà possibile.Il mio dubbio che le ponevo era se la gemcitabina potesse essere la causa del peggioramento neurologico avuto dopo la somministrazione.Il fatto che non abbia dolori forti (finora controllati con Aulin)può essere una cosa positiva? Grazie mille