Utente 339XXX
Salve
ho 52 anni, 7 mesi fa' ho subito un intervento di prostactoctomia radicale con la rimozione di 45 linfonodi, l'intervento e' stato fatto in nerve sparing ma vista invasivita' dell'intervento, di nerve ne hanno risparmiati ben pochi.
Prendo il Cialis da 20 g a giorni alterni con scarsi risultati.
Riesco ad avere una erezione o per meglio dire un aumento delle dimensioni del pene solo dopo l'orgasmo (in autostimolazione) per un breve periodo.
Premetto che prima dell'intervento il pesiero era sufficente per avere una erezione.
Questo e' normale? E' un buon segno ? posso fare qualcosa per migliorare lo stato delle cose ? o l'unica soluzione sono le iniezione o in ultima istanza la protesi? ci possono essere dei miglioramenti coòl tempo'

Vi ringrazio in anticipo

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Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,la complessità dell'intervento chirurgico subito,a mio avviso,impone il ricorso alle iniezioni endocavernose di Alprostadil,in associazione allo inibitore della fosfodiesterasi V.Qualsiesi riferimento allo stato in essere prima della prostatectomia non é inalcun modo indicativo ai fini diagnostici e prognostici.Cordialità.