Utente 257XXX
gentili medici sono una donna di 35 anni; da sempre soffro di problemi intestinali che mi hanno portataad avere alvo alterno e periodi di forti mal di pancia con conseguenti dimagrimenti di 6 -7 kg in pochi mesi e vari problemi gastrici. Negli ultimi tre anni la situazione è degenerata e i dolori intestinali si sono fatti riccorrenti ed insopportabili, ho avuto porblemi neurologici e circolatori con formazione di reticoli sul busto e parestesie agli arti, aggregati piastrinici e problemi mestruali ancora presenti ( metrorraggie seguite da lunghi di assenza di mestruazioni, che quando tornano sono copiose e lunghissime). A tal proposito, dopo essere arrivata a pesare 38kg ho eseguito due ricoveri presso centri immulogici che hanno rilevato allergie alimentari non ige mediate ai lieviti, al latte e una sensibilità al glutine, una gastrite autoimmune, calprotectina fecale positiva, probelam della coagulazione con mutazione mthfr in eterozigote, omocisteina elevata, carenza acido folico e vitaminica varia, ipoglicemie improvvise mattutine che non trovano alcuna spiegazione ( dall'eco addome ho una focalità ioperecogena del 4 segmento epatico e ipoecogena sottocapsulare anteriore al 3 segmento di circa 3 cm) il mio attuale quesito riguarda l'esito di alcuni esami eseguiti dove un immunologo conferma: nata ipocomplementenica (c3) senza spiegarmi di cosa si tratta, affermando che non posso eseguire nè contrasto per rm nè anestesia totale in caso di intervento per l'utero ... vorrei un po' di chiarezza poichè non so ancora che malattia ho ( definita indicativamente a fine ricovero come momentanea connettivite che vuol dire tutto e nulla) Io ad oggi non ho trovato ancora un immunologo che mi dia le risposte desiderate o almeno che tenti di spiegarmi cosa ho e come devo comportarmi quando sto male.
esami: c3= 71,6 - 67,4 mg/dl (vn 90 - 180); c4=18,5-15,,9 mg/dl (vn10-40); anticorpi antinucleo su cellule hep2(fan hep2)=pos speckled 1:160
hla b51:negativo - hla A:3,24 -hla B:7(w6), 18 (w6)
hla C: W7 ; hla B27: neg
calprotectina fecale: 85mg (fino a 50)
aiutatemi perchè non so piu' a che santo rivolgermi, le mestruazioni sono incontrollabili e mi costringeranno ad un intervetno di rimozione dell'utero che mi terrorizza anche per via di tutti i farmaci e delle eventuali conseguenze che possono avere sul mio apparato circolatorio e non solo.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile utente,
il Suo racconto è troppo confuso per permettere una vera riflessione.
La diagnosi di «connettivite momentanea» non ha alcun senso, dal momento che le connettiviti sono malattie croniche, certo non «momentanee».
Non mi risulta che la riduzione del C3 costituisca una controindicazione alla somministrazione di mezzi di contrasto per indagini radiologiche né di anestetici (tant'è che - quando necessario - si utilizzano anche in soggetti con connettiviti ipocomplementemiche "maggiori").
Credo che l'unica cosa da fare sia continuare a cercare un immunologo (o un reumatologo esperto in autoimmunità) che possa inquadrare più chiaramente, e definitivamente, il Suo problema. Condizioni potenzialmente molto complesse come le connettiviti devono essere affrontate e seguite nei relativi centri di riferimento.
Saluti,