Utente 153XXX
Ho 65 anni, soffro di ipertensione essenziale trattata con Enapren 10 mg + Cardicor 1,25. Il medico ha aggiunto il betabloccante per ridurre la mia tachicardia. Recentemente mi sembra che si sia risvegliata la depressione, di cui ho sofferto lo scorso anno. Non so se attribuire questo al Cardicor, dato che nel bugiardino si parla di un possibile effetto collaterale di questo genere, se pur non comune (depressione, disturbi del sonno). Secondo Lei, è verosimile questo effetto indesiderato?
Inoltre vorrei chiedere se, anziché associare ACE-inibitore a betabloccante, nel mio caso non sarebbe più opportuna la combinazione ACE-inibitore e calcioantagonista. E nel caso, quale tipo di calcioantagonista, tale da ridurre anche la frequenza cardiaca? Grazie fin d’ora

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Dr. Mariano Rillo
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Caro signore
effettivamente il betabloccante antagonizzando il sistema adrenergico, può favorire la depressione (del resto non è facile stabilre se i sintomi di un paziente sianop imputabili ad ansia o depressione). Comuqnue se ha intenzione di sospendeerlo, va fatto gradualmente e per la valutazione deill'efficacia della terapia antipertensiva le consiglio di leggere l'articolo http://www.medicitalia.it/minforma/cardiologia/1940-ipertensione-arteriosa-prevenzione-diagnosi.html. Solo dai risultati di una adeguata valutazione si può stabilire se lei merita modifiche della terapia e di che tipo.
Cordialmente