Utente 335XXX
Buonasera.
Poco più di un anno fa ho deciso di rasare i capelli e, con grande sorpresa ho notato due "buchi" di alopecia del diametro di circa 1,5 cm ciascuno sul cuoio capelluto, che prima non avevo mai visto. Inoltre vi erano numerosi buchini molto più piccoli sparsi qua e là. Sono andato dal dermatologo, il quale mi ha fatto effettuare una biopsia al cuoio capelluto. Senza entrare troppo nel dettaglio, vengo al dunque: si tratta di Lichen Plano Pilare. Il medico mi ha fatto intraprendere una cura in cui alternavo schiuma Olux da applicare nei punti interessati dall'alopecia a pastiglie di idrossiclorochina (Plaquenil). Arrivato ad oggi, non so dire con certezza se la cosa si è fermata, ma sicuramente ha rallentato, perchè comunque i miei capelli sono più o meno sempre gli stessi e non noto nuove aree di alopecia particolarmente grandi. Tuttavia ogni tanto, specialmente quando taglio molto i capelli, mi sembra di notare qualche piccolo nuovo "buchino" o l'allargamento graduale dei vecchi buchi. Non so se è solo suggestione o se effettivamente, seppur lentamente, la malattia continua ad agire sul cuoio capelluto. Tenete conto che ho anche un po di normale calvizie e quindi, quando faccio la doccia, noto una certa perdita di capelli, che non so se associare alla calvizie normale o al LPP. Psicologicamente sono abbastanza demoralizzato, perchè è un problema che a lungo andare rischia di procurare dei risvolti estetici piuttosto tragici. La domanda è: in media quanto tempo deve passare prima che il LPP si estingua? E' già passato quasi un anno e mezzo e vorrei arrivare al punto di dire: basta si è fermata del tutto, i capelli che mi sono rimasti sono salvi. Mi rendo conto che è un problema abbastanza imprevedibile, ma basandovi anche sulla vostra esperienza cosa potete dirmi a riguardo? La situazione è ancora tutto sommato accettabile, ma se continuasse per molto rischio di trovarmi con aree di alopecia troppo estese per essere "coperte" dai capelli. Vi ringrazio e attendo un vostro parere.

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[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Gent.le PZ
Per la verita' la malattia e'cronico-recidivante e non si ha guarigione,purtroppo. L'obiettivo e' rallentare, magari fermare la progressione della malattia il più possibile.E la sua terapia appare congrua.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 335XXX

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Gentile dottore,
mi sta dicendo che dunque non vi è modo di guarire da questo problema e che presto o tardi comunque sarò destinato a perdere tutti i capelli, indipendentemente dal fatto che questo avvenga tra 1 anno o tra 10 anni? Non mi dà affatto una bella notizia. Al di là dei capelli in sè inoltre è un problema anche di fastidio alla pelle (prurito). Sarò costretto a conviverci per tutta la vita? Inoltre, un'altra domanda, questo problema potrebbe causarmi problemi di salute più seri?
La ringrazio.
Saluti
[#3] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Purtroppo le chiazze di alopecia sono cicatriziali , con distruzione dell'annesso (capello), che fa da riscontro alla invasione infitrativa linfoistiocitaria follicolare.
La malattia può rimanere ferma per anni , e può essere trattata maggiormente se vi è una riesacerbazione al fine di preservare il più possibile il patrimonio di capelli esistente. Non si prevedono problemi di salute più seri, ma talvolta vi può essere un maggior coinvolgimento cutaneo di papule follicolari. Il prurito è frequentissimo.
Cordialità