Utente 339XXX
Dottore, buongiorno.
Se possibile, volevo chiederle delle informazioni. Ho trovato il suo nome, su
alcune recensioni in cui si prestava a commentare in maniera disponibile e
gentile.
Sono un ragazzo di 23 anni, uno studente universitario. Da circa due anni,
faccio uso della finasteride (1 mg al dì, anche se ultimamente assumo 1 mg a
giorni alterni) per contrastare l'alopecia androgenetica. Consapevole della
complessità di vedute in merito alla finasteride (come rimedio per l'alopecia
androgenetica e come eventuali ripercussioni dalla stessa derivanti sulla sfera
sessuale), mi sono convinto a farne uso, nonostante tengo sempre a mente la
complessità attorno all'uso per i capelli.
Posso dire, che gli unici effetti che ho potuto rilevare post assunzione della
finasteride, sono stati uno sperma più acquoso e una minore quantità di sperma.
Effetti tangibili e visibili, ma che non hanno comportato un deficit sessuale,
vero e proprio, anzi.
Veniamo quindi, al dunque, dottore.
Spesso, cado in periodi di scarsa brillantezza fisica, mentale e sessuale. A
questo riguardo la finasteride, potrebbe nel suo piccolo essere un fattore
determinante di questa condizione di scarsa brillantezza generale. Più che la
finasteride, credo che questa condizione di "debolezza", sia più da attribuire
ad un fattore psicologico, che si riscontra nell'università. L'università mi ha
comportato da tempo, una vita in cui non ho il giusto tempo per dedicarmi allo
sport, una vita piuttosto sedentaria, una vita in cui spesso si raggiungono
elevate quote di stress e di ansia. Questo non significa, che necessito di uno
psicologo, anzi.
Su alcuni post ho letto, che per ovviare a questi problemi (sessuali, fisici e
mentali) si consigliano l'assunzione di integratori come
totargin/viraxum/tradafertil.
Sempre con riferimento alla mia situazione, le racconto una esperienza
passata, che potrebbe essere presa come spunto al fine di ovviare alla mia
situazione attuale.
Qualche mese dopo l'assunzione della finasteride, proprio quando ho cominciato
a percepire i primi effetti del farmaco (di cui ero stato avvertito), come uno
sperma più acquoso e una minor quantità di sperma, mi sono ritrovato a vivere
una relazione sentimentale piuttosto intensa, anche sotto il profilo sessuale.
In quel periodo, non ho riscontrato nessun deficit sessuale, come desiderio
sessuale ed erezione, anzi. Proprio in quel lasso di tempo, avevo cominciato
una dieta alimentare e l'assunzione di integratori alimentari a base di
ginseng, taurina, arginina, carnitina, tribulus etc che mi attribuivano, un
senso di maggiore brillantezza generale. Le ho voluto postare questa
esperienza, perchè ho letto che alcuni giovani ragazzi che si trovano nella mia
situazione, attraverso l'uso di multicentrum (che tra l'altro assumo, come
rimedio alla stanchezza cronica che percepisco per via di alcune allergie e in
virtù della stagione primaverile/estiva che soffro), o attraverso altri
integratori (come totargin/viraxum)si sono ritrovati in parte, meglio. Ecco,
dottore, volevo ovviare agli effetti della finasteride che percepisco, e
contrastare spesso questo mio stato d'animo (che percepisco solo in alcuni
periodi).
Per dirle, inizialmente, quando il dermatologo mi prescrisse la finasteride,
ho avuto forti ripercussioni mentali, ripensando alle recensioni di alcuni
pazienti che si ritrovano con alcuni problemi derivanti dal farmaco. Alcuni
giorni dopo, vivevo uno stato di tranquillità mentale assoluta. Ecco, credo sia
un fattore mentale, che ogni tanto mi influenza, ma che non è scatenante,
insomma. Volevo quindi sapere cosa ne pensa di integratori come quelli
descritti, e quindi quale sia il miglior rimedio per ovviare alla mia
situazione!
Cordiali saluti dottore. Attendo con fiducia la sua risposta.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Proprio la stessa lettera che ho trovato or ora nella mia casella di posta privata. Se vuole fare una "furbata", almeno cambi le parole fra l' una e l' altra. Saluti.
[#2] dopo  
Utente 339XXX

Iscritto dal 2014
Dottore, nessuna furbata, anzi. Ho inviato la mail su entrambi i fronti (sia su medicitalia.it che sulla sua mail personale) proprio per avere una maggiore sicurezza personale che la mail avesse risposta e fosse realmente pervenute (in quanto non appena viene composta la mail ed inviata, viene ricevuto un avviso da parte del sito in cui c'è scritto che la mail avrà risposta soltanto se moderata dallo staff, e a questo riguardo ho avuto esperienze non riuscite in altri spazi). Ho scritto chiedendo consulto anche su altri spazi o altri siti, su alcuni dei quali non ho ricevuto risposto o addirittura mi è stato detto che non era stato pervenuto nullo. Mi scuso per l' "incomprensione". Spero di aver fatto chiarezza. Con cordialità, Nicola.