Utente 608XXX
Buonasera esimi dottori.Ho 30 anni e mio marito 35,siamo alla ricerca di un bimbo da quasi due anni,son sempre stata affetta da pcos con insulinoresistenza e conseguenti infiniti cicli emorraggici ed anovulatori,situazione che,a detta del dosaggio ormonale,delle migliorie del ciclo e delle ecografie,pare essersi momentaneamente risolta nel migliore dei modi.A mio marito un annetto fa è stata diagnosticata un astenozoospermia severa in ben 2 spermiogrammi,fsh 11,testosterone:2,40,nessun varicocele,gonade sinistra più piccola di quella destra,cura per 3 mesi con proviron e bioargin..visto che la sua cura è andata a coincidere all'epoca con il peggiorare delle mie emorraggie non abbiam rifatto le analisi del caso per verificare se ci fosse stato un eventuale miglioramento.Ora,risoltosi almeno il mio problema,vorremmo riprendere "il toro per le corna",rifare tutte le analisi del caso e verificare se,a distanza di un annetto circa,le cose fossero eventualmente cambiate.Mio marito ha prenotato spermiogramma e dosaggi ormonali e tiroidei,siamo ancora in presenza dei referti rilasciati dall'andrologo in merito a visita andrologica ed ecocolor doppler scrotale..avendo appuntamento con l'andrologo tra una decina di giorni circa e,volendo ottimizzare i tempi,mi chiedevo se questi ultimi(referto visita andrologica ed ecocolor doppler)potessero esser ritenuti ancora validi oppure,considerato che è trascorso un annetto,occorreva rifarli daccapo..oltre agli esami menzionati quali spermiogramma,dosaggi ormonali e tiroidei,ecocolordoppler scrotale quali esami mancano ancora per presentare all'andrologo un quadro completo e consentirgli di valutare la situazione in ogni sua sfaccettatura?Ed inoltre,qualora l'astenozoospermia severa di mio marito dovesse esser riconfermata,solo e soltanto la procedura di icsi potrebbe realizzare il nostro sogno?
Ringrazio chiunque decida di rispondere alla presente.
Cordiali saluti.
R.B.

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[#1] dopo  
Dr. Carlo Luigi Augusto Negro
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TORINO (TO)
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Gentile Signora,

i referti dell'andrologo e dell'eco-color-doppler funicolare riguardanti l'assenza di varicocele sono più che validi riconoscendo il varicocele quasi sempre una causa anatomica che o c'è oppure se non c'è non sopraggiunge a distanza di un anno. Per quanto concerne le indagini ormonali e lo spermiogramma queste debbono essere ripetute come saggiamente ha già programmato di fare.
Se si conferma il quadro dell'anno precedente, e considerando la sua PCOS, una FIVET (tra cui la ICSI) è sicuramente il metodo più razionale di cercare di realizzare il Loro sogno.
[#2] dopo  
Utente 608XXX

Iscritto dal 2008
Salve Dottore e grazie infinite per aver risposto così celermente.Mi permetto di rivolgerle un ultima domanda:sempre qualora si ripresentasse la medesima situazione di astenozoospermia severa riscontrata l'anno scorso lei pensa che ripetere la cura con proviron e bioargin sarebbe del tutto una perdita di tempo e che sarebbe opportuno rivolgersi tempestivamente ad un centro specializzato per la fecondazione assistita senza attendere l'ipotetico miglioramento del liquido seminale a seguito di tali cure?In realtà che lei sappia quanto il proviron e il bioargin possono effettivamente aiutare la motilità degli spermatozooi in un caso di astenozoospermia di grado severo?Sarebbe un miglioramento così considerevole da consentirci un concepimento naturale?L'anno scorso non abbiam potuto verificarne gli effettivi miglioramenti a causa della mia pcos ma ora,avendo ripreso ad ovulare,potrebbe cambiar qualcosa?
[#3] dopo  
Dr. Carlo Luigi Augusto Negro
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TORINO (TO)
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Il proviron è stato prescritto a seguito di una diagnosi di ipogonadismo (ovvero testosterone ridotto?).
Le terapia a base di proviron e bioargin, come pressochè tutte le terapia prescrivibili per l'infertilità maschile sine causa, sono empiriche. L'utilizzo della nutraceutica (i.e. bioargin) è molto diffuso nella terapia delle astenospermie sine causa, putroppo l'entità degli effetti è variabile, pur essendoci in buona parte dei casi un miglioramento. Tenga presente che la terapia con tali farmaci ha un effetto limitato e che la sospensione non necessariamente determina un effetto terapeutico duraturo. In altre parole è verosimile un miglioramento degli spermatozoi dopo 3-6 mesi di terapia, miglioramento che si riduce o scopare quando si sospende la terapia. Considerando la Sua PCOS converrebbe rivolgersi ad un Centro di fecondazione assistita e contestualmente iniziare la terapia per il miglioramento dei parametri seminali, in quanto un'attenuazione (o scomparsa) dell'astenospermia può fornire armi in più alla fecondazione assistita.
[#4] dopo  
Utente 608XXX

Iscritto dal 2008
Salve esimi dottori,eccomi qua con il referto dello spermiogramma di mio marito avuto qualche giorno fa:oltre ad essere stata riconfermata l'astenozoospermia severa ora c'è anche l'oligospermia severa.i...giusto per non farci mancar nulla.Il suo fsh è sempre 11.Dall'ultima ecografia risulta che io ho ripreso ad ovulare,valori ormonali a posto,anche l'fsh ma il mio amh,pur avendo solo 30 anni è di 0,60 ng/ml.E' un quadro che porta come unica soluzione un icsi non è vero?Ormai ho perso ogni speranza di concepimento naturale.
[#5] dopo  
Dr. Carlo Luigi Augusto Negro
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TORINO (TO)
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Gentile Lettrice,

oligospermia potrebbe essere causata dalla terapia con testosterone; infatti nei paziente infertili con ridotto testosterone non è indicata una supplementazione di testosterone esterna poichè questa determina una riduzione della quota prodotta dai testicoli, con conseguente rebound negativo sul numero e qualità degli spermatozoi. Una stimolazione alla produzione di testosterone è più indicata, ovviamente solo in caso il testosterone di Suo marito sia basso.
Per sapere quale tecnica di fecondazione utilizzare è opportuno consultare un centro di fecondazione assistita dopo aver rifatto il punto della situazione andrologica per Suo marito che mi pare un po' confusionario (con possibile oligospermia severa secondaria a terapia ormonale inappropriata).
[#6] dopo  
Dr. Diego Pozza
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cara lettrice,

una astenozoospermia non legata a patologie testicolari evidenti con valori tendenzialmente elevati di FSH non riconosce come forma di terapia l'uso del mesterolone (proviron) che dovrebbe trovare indicazioni specifiche in una verificata o presunta carenza androgenica.
Un andrologo potrebbe consigliare l'uso di farmaci che abbiano una certa efficacia sulla motilità degli spermatozoi. Dovreste cercare di avere rapporti abbastanza frequenti e tendenzialmente "mirati" al suo periodo ovulatorio che , avendo una PCOS, dovrebbe essere determinato faramcologicamente.
Se dopo un periodo di tali tentativi "naturali" non si riesce ad avere una fecondazione allora varrebbe la pena di ricorrere ad una PMA che nel vostro caso sembrerebbe avere una specifica indicazione. nella vostra città ci sono ottimi centri del genere
cari saluti