Utente 177XXX
Egregi dottori
vorrei esporvi il mio problema sperando di essere più chiara possibile visto l'intreccio di alcune cose. Dunque ad Ottobre ho incominciato a sentire un dolore al coccige che ho sottovalutato pensando a qualcosa di passeggero che sarebbe poi svanito da sè. Ovviamente mi sbagliavo e da Dicembre il dolore si è decisamente acutizzato diventanto di gran lunga più forte sia quando stò seduta ma soprattutto quando mi rialzo, movimento che devo eseguire con alcune manovre particolari per attenuare il dolore. A tutto questo ad inizio Gennaio si è unito un dolore/gofiore retto anale che ha peggiorato decisamente tutto. Siccome ho subito, in pochi anni, 4 interventi di emorroidi e 2 di polipi anali (una lunga storia) son corsa dal mio colonproctologo preoccupata che le due cose fossero collegate. Durante la visita sembrava stare tutto ok. Mi ha dato per precauzione 1 risonanza magnetica del coccige a cui è seguita 1 RM pelvi. Dunque da quella del coccige la diagnosi è: "sublussato anteriormente l'ultimo metamero coccigeo (esiti traumatici?)". Da quella pelvi: "Piccolo (15mm) tramite fistoloso infra-sfinterico mediano posteriore con orfizio interno ad ore 6 del canale anale". Il dottore lette le diagnosi ha stabilito con assoluta certezza che le due cose non sono correlate. Ora dunque mi resta solo curare una cosa per volta. Per quanto riguarda il coccige non so proprio da dove iniziare, chi mi dice l'ortopedico, chi il fisiatra, chi il chiropratico che poi gli ultimi 2 dovrebbero intervenire con manovre interne e questa cosa poi non può peggiorare lo stato della fistola??? E ancora su internet ho letto degli scarsi risultati dell'intervento. Aggiungo che ho già fatto una cura farmacologica che ha solo alleviato il dolore per poi ricomparire uguale a prima e che a memoria storica non ricordo nessun trauma nella zona del coggige (cadute ecc...) possibile non accorgersene? Sono confusa, vorrei risolvere, ma davvero non so dove dirigermi. Mi sapreste dare un consiglio per favore??? Grazie
[#1] dopo  
Dr. Francesco Nicolosi
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Il più delle volte la coccigodinia si risolve da se ma in maniera quasi sempre ad personam, variando da paziente a paziente;purtroppo il fatto di avere una fistola non l'aiuta di certo, pertanto non avendola visitata e non avendo la visione della rx di più non mi è possibile dirle.Deve avere molta pazienza e seguire un protocollo terapeutico mirato, come extrema ratio non è da escludere l'opzione chirurgica con l'asportazione del coccige.Comunque segua i consigli del suo ortopedico di fiducia.
Auguri
[#2] dopo  
Utente 177XXX

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Grazie Dottore è stato davvero gentile. In effetti non ho un ortopedico di fiducia, ma almeno mi ha indicato il primo passo da fare, siccome ero incerta sulla scelta del professionista da interpeliare (ortopedico, fisistra, chiropratico). Quando dice che di certo la fistola non mi aiuta intendeva problabilmente nell'insieme del dolore, ora mi chiedo cosa dovrei curare prima, mi spiego meglio, siccome anche la fistola richiederebbe (per ora nn vorrei ma li arriverò) un intervento, questo potrebbe in qualche modo peggiorare lo stato del problema?.
[#3] dopo  
Dr. Francesco Nicolosi
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Sicuramente la fistola dato che è una soluzione di continuo,il coccige può anche aspettare,come le scrivevo provi con le terapie mediche in accordo con i sanitari che l'avranno in cura.
Auguri
[#4] dopo  
Utente 177XXX

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Ancora grazie Dottore.