Utente 340XXX
Buonasera!
Ho diciannove anni e da più di un anno sto con un ragazzo che ora ne ha venti. Abitiamo in due città diverse, studiamo entrambi a Milano, ma lui fa il pendolare (cosa questa che gli causa una notevole quantità di stress), quindi abbiamo poche occasioni di stare insieme in intimità.
Sin dalle prime volte abbiamo avuto difficoltà: all'inizio, anche senza alcuna stimolazione, accadeva che eiaculasse molto velocemente.
Con il tempo le cose sono leggermente migliorate, ma quando abbiamo iniziato ad avere rapporti completi la questione si é ripresentata: negli ultimi quattro mesi siamo riusciti ad avere un solo rapporto che durasse per un modesto lasso di tempo. Oggi non siamo giunti nemmeno al punto, quindi ho pensato di scrivervi per cercare di aiutarlo a non perdere la fiducia in se stesso (a nulla servono le mie rassicurazioni). Premettendo che la sua famiglia é molto rigida e credo che in parte questo possa costituire un blocco per lui, cosa mi consigliate di fare o di dire? C'è qualche soluzione al problema?

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Cara Utente,la giovane età,nonché la relativa inesperienza,possono favorire la comparsa e/o la persistenza di una eiaculazione precoce,la cui causa può anche risalire a malformazioni peniene,prescindendo dalle scontate implicazioni psicologiche.La eiaculazione precoce non è una malattia ma rappresenta il disagio sessuale più diffuso,cui,attraverso una diagnosi accurata,si può agire con efficacia.
Non resta che consultare un medico reale,superando le vergogne e gli imbarazzi,ormai,anacronistici.Cordialità.
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Cara lettrice,

non credo che l'educazione familiare possa incidere sulla "tempistica" eiaculatoria che è sempre stata estremamente rapida in occasione dei primi rapporti anche se magari rapporti successivi consentono un tempo più lungo.
In alcuni casi la frequenza dei rapporti, la possibilità di avere rapporti "più tranquilli", la migliore conoscenza reciproca, il fatto di non sentirsi pressato dalla partner ad avere tempi più lunghi....consentono di arrivare a tempi di orgasmo ed eiaculazione migliori.
Una visita andrologica potrebbe escludere l'esistenza di problematiche organiche alla base dell'antipatico problema
cari saluti