Utente 737XXX
buongiorno sono una ragazza di 21 anni che dal 2002 sta facendo una cura per l'acne con la crema differin.all'inizio del 2008 mi han trovato delle microcisti nelle ovaie,ma prima di iniziare la cura con la pillola ho scoperto di essere gravida.dopo la scoperta ho sospeso la cura per l'acne sperando che la gravidanza potesse migliorare la situazione ma nn è cambiato niente.inoltre a settembre dovrei sottopormi a dei trattamenti di peeling per migliorare la situazione dei pori dilatati che deturpano il mio viso nella zone della guance.questo trattamenti possono essere eseguiti in gravidanza?la mia dott.ha detto che l'unico problema che potrebbe insorgere è il fatto che i peeling potrebbero macchiare la pelle.inoltre volevo sapere se secondo leri i trattamenti di peeling sono la migliore soluzione al problema dei pori dilatati?la ringrazio cordiali saluti

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[#1] dopo  
Prof.ssa Elisa Cervadoro
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I pori dilatati sono un'alterazione costituzionale di coloro che hanno pelle seborroica e grassa ed in gravidanza dati gli sbalzi ormonali tali problematiche solitamente aumentano. Il peeling è una delle alternative.Sì è vero che uno degli effetti collaterali soprattutto in gravidanza è dato dalla possibilità di esiti ipercromici sulla pelle.
La base del trattamento è data da una buona detersione del volto.
Esistono anche trattamenti con sorgenti luminose a 630 nm con luce rossa che possono aiutare dato che agiscono sul fotoringiovanimento e migliorano la texture della cute.(terapia fotodinamica).
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Anche in gravidanza si può curare e prevenire l'Acne femminile tardiva: segua i dettami dello specialista dermatologo per avere certezza sulla diagnosi e sulle terapie disponibili.

cari saluti