Utente 340XXX
Salve gentilissimi dottori.
Sono un ragazzo di 31 anni, a giugno 2013 ho iniziato ad avere un fastidio al testicolo sinistro.
Ho eseguito visita specialistica, ecografia, spermiogramma, esami culturali, marcatori, credo di non aver dimenticato nulla.
L'ecografia ha evidenziato un varicocele di primo grado, lo spermiogramma una leggera oligospermia e tutti gli altri esami risultano negativi.
La persona che mi ha fatto l'ecografia si è sentito di dirmi che assolutamente un varicocele del genere non era da operare.
L'urologo tuttavia decide di operare, visto anche la mia volontà di non voler più sentire alcun fastidio.
Ad oggi son passati due mesi dall'operazione e il fastidio è tornato tale e quale.
La cosa mi sembra molto strana!
Ora mi vengono mille perplessità. Per esempio, soffro di un fastidio al nervo della gamba sinistra (quello che passa dietro la coscia) e non vorrei mai che la cosa sia collegata. Premetto che, a suo tempo avevo avvisato lo specialista ma non ha dato peso alla cosa parlando di nervo sciatico.

Cosa ne pensate?
Grazie per il tempo dedicatomi.

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[#1] dopo  
Dr. Carlo Luigi Augusto Negro
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TORINO (TO)
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Gentile Signore,

il varicocele, soprattutto di primo grado, non causa mai dolori testicolari al più fastidi percepiti come sensazione di peso al termine di una giornata passata in piedi o ad eseguire lavori manuali con carichi addominali medio-alti. Il fastidio/dolore che Lei riferisce è abbastanza comune e molto spesso causato da una nevralgia di uno o più nervi (in particolare il n. genitofemorale) che si irradia a livello inguinale, testicolare ed all'interno della coscia. Se si questo si tratta, putroppo non c'è una terapia completamente risolutiva, quando ha dolori può assumere anti-infiammatori; tale condizione ha un andamento altalenante, con periodi di dolore alternati a periodi anche lunghi di benessere.
[#2] dopo  
Utente 340XXX

Iscritto dal 2014
Dottore, la ringrazio per la risposta.
Non le nascondo che ha confermato quanto sospettavo.
I miei sospetti sono nati leggendo alcune discussioni in questo sito e altrove. Lei ora li ha rafforzati.
Sottolineo comunque, non si tratta di dolore ma di fastidio. E come detto anche da lei non è permanente, ma va a periodi.
Questo problema a livello di “nervi” spiega anche perché sento il bisogno di cambiare spesso posizione con la gamba sinistra ed eseguo volentieri operazioni di stretching.

La cosa strana, è che la sensazione di “nervo tirato” (mi scuso per la terminologia poco scientifica) arriva fino al retro del polpaccio (inferiore).